LA CALZA CON LA RIGA POSTERIORE è l'APOTEOSI DELL'EROTISMO. La riga affonda radici di sensualità ed erotismo profonde. Provoca desiderio, affascina e attira lo sguardo. Anzi lo calamita e lo porta inevitabilmente... https://t.co/kkm4ZYOfqC
PAROLE AUGURALI, PER UN FELICE 2020: il sogno e la poesia sottraggono i contorni del reale, mettendo in scena un desiderio senza perdita e un presente in continuo movimento. La parola poetica - la parola del... https://t.co/XquvUW2fgV
PARACELSO: Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...La maggiore conoscenza è... https://t.co/iuUyrf2q19
Tutt’è silenzio dint’a sta nuttata
nun se sente nu passo ‘e cammenà.
Nu ventariello tutta na serata
pare ca me vuleva accarezzà.
E finalmente chiagno! Tu non vide,
tu staje luntano, comme ‘o può ‘vedè?
Però t’ ‘o... https://t.co/dDhMXyt4Lr
Ho riletto da poco l'intervento -lucidissimo e pertinente - che lo psicoterapeuta e poeta Marco Nicastro ha dedicato ad una mia recente fatica, "Il mondo nella mente". https://t.co/dIfwZz0jzd
Devereux riflette sul tema dell'identità personale e del bisogno umano di mascherarla per proteggere la propria interiorità ed esistenza, proponendo così una nuova chiave per rileggere la malattia mentale.
Detto medievale citato da Karl Jaspers all'inizio del suo libro "La fede filosofica di fronte alla rivelazione" [Cortina, 2005, a cura di U. Galimberti]: --- Vengo non so da dove; sono non so chi; muoio non so quando; vado non so dove; mi stupisco di essere lieto---