Ancora un post di pericolosa disinformatjia. Come se il Mediterraneo fosse caldo per caso, come se le anomalie termiche delle acque marine di tutto il mondo non avessero la stessa, drammatica, origine.
Il Mediterraneo caldo non è una condanna automatica, è una riserva di energia.
In questi giorni, complice anche l'ondata di caldo di fine maggio, lo vediamo già molto caldo per il periodo, con ampie zone tra 23 e 25°C sui bacini centro-meridionali, un valore importante per inizio giugno, perché il mare dovrebbe essere ancora nella fase iniziale del suo riscaldamento stagionale. Se sopra quel mare si dispone la configurazione giusta, allora può pesare, più umidità, notti più pesanti e temporali capaci di sfruttare più energia. La parola chiave, però, resta "se".
Il mare, da solo, non decide il tempo, non crea automaticamente un’ondata di caldo, non genera da solo un evento estremo, non trasforma ogni temporale in qualcosa di eccezionale. Serve sempre l’atmosfera giusta sopra, correnti, aria in quota, geopotenziali, convergenze, saccature, richiami caldi o contrasti termici.
Il Mediterraneo è benzina ma senza l’innesco resta potenziale e in meteorologia il potenziale va osservato, non trasformato subito in paura.
Almeno sette persone sono morte in attacchi israeliani notturni sulla città di Tiro, nel sud del Libano: è quanto riferito all'Afp da una fonte della Difesa civile #ANSA
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🚨🪖🇮🇱🇺🇸🇮🇷 Netanyahu: "Non si può prevedere esattamente quando un regime come quello iraniano crollerà. Non lo avete previsto in diversi casi: non in Romania, non nella caduta del Muro di Berlino. Nessuno lo aveva previsto, ma è successo. Perché? Perché le crepe si stavano propagando sotto la superficie. In questo momento, in Iran, ci sono crepe enormi, e non si può prevedere quando accadrà. Ma ieri ho detto in un forum pubblico: 'Guardate, credo che alla fine queste crepe si propagheranno e il regime cadrà, e noi faremo del nostro meglio'. Penso che dobbiamo aiutare il popolo iraniano ad abbattere questo regime, e questo non è cambiato, ma non accadrà, sapete, esattamente nel momento che sceglieremo noi".
🚨🪖🇮🇱🇺🇸🇪🇺🇮🇷 Netanyahu: "Ci troviamo davanti a un nemico che vuole distruggere il nostro Paese, che vuole distruggere il vostro Paese, che vuole distruggere le democrazie libere ovunque e diffondere la propria feccia terroristica in tutto il mondo. Quindi, quando combattiamo l’Iran e i suoi proxy, non stiamo combattendo solo la nostra guerra, stiamo combattendo la vostra guerra e, francamente, anche la guerra dell’Europa".
🚨🚨🚨 À la suite d’une frappe israélienne sur la ville de Tyr, l’hôpital Jabal Amel a subi d’importants dégâts, rapporte notre correspondant dans le sud.
Sono sinceramente sconcertato dalla quantità e qualità di stupidaggini che leggo sui cambiamenti climatici da tutte le parte (cioé inclusi colleghi accademici). A parte le solite idiozie che le cartine meteo usano troppo il rosso e servono a spaventare e non informare
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Quelli che chiedono a🇮🇱di "non esagerare" nella "reazione", sanno quando è nato Hezbollah? Sanno com'è cambiata la demografia locale post-'48? Conoscono i numeri degli attacchi delle 2 parti? Sanno che prima "dall’aggressione della🇷🇺" c'era stata l'obliterazione dell'Iraq & co.?
Le ministère libanais de la Santé a fait état dans son bilan quotidien de 16 morts et 34 blessés enregistrés ces dernières 24 heures, alors que les frappes israéliennes se poursuivent sans relâche au Liban-Sud et dans le sud de la Békaa.
L'armée israélienne a de nouveau appelé la population de villages du sud du Liban à évacuer, en vue de frappes, alors que le Premier ministre israélien Benjamin Netanyahu a fait état de la progression plus en profondeur de son armée dans le pays.
➡️ https://t.co/LdlQnUgP8u
🚨 #Urgent | Le porte-parole de l’armée israélienne a publié ce matin deux nouveaux ordres de déplacement forcé contre six villages du Liban-Sud, situés dans les cazas de Nabatiyé et Saïda, et un septième dans le sud de la Békaa.
Tutta la grande stampa apre sul drone russo in Romania. Sull'invasione di uno stato sovrano, il Libano, e ben oltre la cosiddetta zona cuscinetto, e sul bombardamento di Tiro, solo un richiamo in prima del @sole24ore.
La nostra eterna doppia morale
57 anni fa (1969) la rete elettrica di Gaza venne collegata a quella🇮🇱: ciò sottrasse i🇵🇸del controllo di 1 risorsa essenziale. Lo stesso vale per il controllo della rete acquifera. La completa dipendenza di Gaza è stata pianifica-realizzata-normalizzata. https://t.co/TSLQby42F7
EXTRAORDINARY
We are witnessing something beyond any imagination:
Dozens of thousands of records are being smashed in over 220 countries and territories allover Oceania,allover Asia,Europe,Africa and North America.
Records are locally broken by 10C margin
Wait for MANY posts