Adesso mi devono dire i vari Delrio, Segre, Fassino, Fiano, Sensi, Zampa, Gori, ecc., come dovrei chiamare uno stato genocida, criminale, messianico, occupante e razzista. Perché, parafrasando Funari, se uno è nazista, non je puoi di' stupidino: quello si crea delle illusioni.
“Questa sentenza emessa nel nome del popolo italiano costituisce appunto un presidio per tutti i Giuli e le Giulie del mondo. Ed è questo presidio quello che noi abbiamo sempre chiesto e invocato. Al di là delle singole condanne, è evidente che l’impianto probatorio sostenuto dalla procura ha superato il vaglio della Corte. Dovremo evidentemente leggere le motivazioni, ma oggi sappiamo che la nostra fede nella giustizia è stata ben riposta. Da oggi tutti i cittadini del mondo possono sentirsi più sicuri. Da stasera tutti i regimi, i loro apparati, le loro divise saranno costretti a ricordarsi che la dignità delle persone è inviolabile, così come i loro corpi, che l’impunità può essere sconfitta e l’arbitrio può trovare un argine nelle democrazie.
Grazie Giulio, che oggi più che mai ha fatto cose”.
- L’avv. Alessandra Ballerini dopo la sentenza che ha riconosciuto il sequestro e la tortura di Giulio Regeni.
Google ha aggiornato le mappe di Gaza con nuove immagini satellitari ad alta risoluzione.
Guardatele.
Gaza è stata trasformata in un cimitero di rovine e macerie, devastazione apocalittica.
Quartieri spianati. Città ridotte in polvere. Ospedali, scuole, e università e librerie cancellati.
Non è una guerra: è la cancellazione deliberata di un popolo, vista dall’alto.
Questa è la geografia di un genocidio. Lo ha stabilito la Commissione d’inchiesta dell’ONU. Adesso lo mostrano anche le immagini.
E l’Italia è’ complice. Armi, componenti e forniture militari italiane hanno continuato ad arrivare a Israele mentre Gaza veniva rasa al suolo.
Fonte: immagini satellitari Google Maps / Google Earth https://t.co/hqIAjZU2JI
"Chiunque potrebbe uccidere chiunque volesse, quante volte volesse, e non ne risponderebbe a nessuno"
Un militare dell'IDF ha parlato con il quotidiano israeliano Haaretz a condizione di anonimato, ha dichiarato di essersi arruolato nell'esercito nel 2008 e di aver ucciso almeno 54 palestinesi "compresi civili disarmati".
Durante il genocidio a Gaza, ha prestato servizio in una cellula di droni per attacchi.
Ha assistito al famoso attacco dell'esercito israeliano contro ambulanze chiaramente identificate nel quartiere di Tel al-Sultan a Rafah nel marzo 2025, in cui persero la vita 15 operatori umanitari e medici palestinesi.
L'esercito israeliano negò ogni addebito.
Dopo il ritrovamento di una fossa comune contenente le vittime, promise un'inchiesta. Nessun soldato israeliano è stato processato per gli omicidi.
"Erano chiaramente identificabili come veicoli di soccorso, anche quando sono stati bersagliati dal fuoco di terra", ha dichiarato il militare ad Haaretz, descrivendo la notte dell'attacco.
"Senza alcuna ragione apparente, le truppe di terra hanno assaltato il convoglio. Hanno sparato al primo veicolo. Il personale medico è uscito, si è nascosto dietro le ambulanze e ha implorato per la propria vita, e i soldati hanno sparato anche a loro, uno dopo l'altro" ha detto.
“Dopo questo episodio, ho capito che chiunque potrebbe uccidere chiunque volesse, quante volte volesse, senza doverne rispondere a nessuno.”
Il militare, operatore di droni, tornato in servizio dopo una vacanza, chiede all'ufficiale gli obiettivi da caricare sul computer.
"A Gaza hai due milioni di obiettivi da colpire" risponde l'ufficiale.
"Sparano a chiunque vedano", ha detto, descrivendo quella che paragona all'atmosfera di uno stadio di calcio all'interno della sua base operativa.
«Proprio come gridano a un giocatore: "Forza, segna un gol!", allo stesso modo gridano a un soldato: "Uccidilo, attaccalo!".
Il militare ha assistito, senza intervenire, a scene in cui le forze israeliane monitoravano atti efferati commessi da milizie collaborazioniste della criminalità palestinese sostenute e finanziate dall'esercito israeliano.
"Bruciano file di case e noi li guardiamo dall'alto. Incendi dolosi, saccheggi, sparatorie"
Questa è Gaza, un gigantesco campo di sterminio, un luogo di morti viventi, parco giochi per occidentali disumani.
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@avvo_@mariposa034 Possono insegnare entrambi, i razzisti però non possono insegnare. Il razzismo non è accettabile perché denota una assoluta mancanza di cultura.