Il “no” di Rangnick è una brutta figura per il #Milan, ma niente in confronto all’assenza di uno stralcio di ricordo per Silvio Berlusconi nell’anniversario della sua scomparsa
Il 12 giugno l’AC #Milan, uno dei club più importanti della storia del calcio, si ritrova senza allenatore e senza dirigenti.
Per chi avesse ancora dei dubbi, stiamo vivendo senza dubbio la pagina più bassa, indegna, raccapricciante e buia della storia del Milan.
Il tutto targato #RedBird.
VERGOGNA @acmilan
Il tifoso del @acmilan , in questo momento, è completamente apatico davanti a qualsiasi notizia.
Arriva Rangnick? Ok.
Arriva Slot? Ok.
Vendono Saelemaekers, Rabiot, Leao? Fate come volete.
Siamo arrivati a questo: all’apatia più totale verso la nostra squadra.
Ed è forse la cosa più grave di tutte.
Rafael Leão a SportTv preannuncia una sua partenza in estate: “Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha sostenuto nei momenti difficili. E sono felice di essere riuscito a scrivere il mio nome nella storia del club. Tutti hanno i loro sogni, le loro sfide, le cose che desiderano, gli obiettivi che vogliono raggiungere. E anch'io desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato”.
Vedere una squadra che puntava prima allo scudetto e ora se va bene al quarto posto che non sa fare due passaggi è vergognoso
Ogni minima pressione abbiamo i giocatori che il primo pensiero è andare dal portiere
Fossi in Allegri mi vergognerei
Qua c’è uno scandalo arbitri che non si vedeva dal 2006 e DAZN chiama la Guardia Di Finanza per parlare della pirateria.
Non siamo un paese, siamo un sogno.