#DavideBergamini lascia Salvini dopo l’ingresso di Vannacci nel partito perché reputato troppo estremo.Entra in Forza Italia. Il 6 giugno lascia FI e va in #FuturoNazionale.Questo campione di coerenza ha avuto il coraggio di affermare che le troppe #mortisullavoro sono colpa 1/
Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda:
Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre.
Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia.
#VivaRai3
La Dottoressa #Campitiello, a capo della prevenzione del Ministero della salute non è d’accordo con l’OMS sugli effetti del #caldo sulla #salute e neanche con i medici di Genova. Ha detto ieri che i due anziani che sono morti per il caldo al Policlinico San Martino,
vanno inseriti in un contesto generale. “Genova non è
l'espressione dell'Italia intera, i due casi andrebbero contestualizzati e
andrebbe fatta un'indagine per capire se sono realmente legati al caldo.”
Vi rendete conto dove siamo arrivati? Anziché preoccuparsi della situazione sanitaria, il Ministero della salute nega un fatto evidente e va contro i sanitari di un importante ospedale italiano.
Sempre peggio…
#Parenzo: "Siamo più sicuri se a detenere l'atomica è un Paese democratico piuttosto che una dittatura"
#Rovelli: "Per adesso l'unico Paese ad aver sganciato 2 bombe atomiche è stato il Paese con la più grande democrazia del mondo"
E il sorrisetto ebete di #Parenzo sparisce.
Oltre 70.000 morti
Almeno 20.000 bambini
Esecuzione di minori con colpi in testa
Prove di bimbi sepolti vivi
Palestinesi imprigionati e torturati
Coloni che assaltano e distruggono
Appartheid
Libano
Netanyahu dichiara la guerra continua
Nessuno potrà dire che non sapeva
Chi finanziò Mussolini agli inizi?
Quando si parla delle origini del fascismo, emerge un dettaglio spesso poco raccontato: i primi finanziamenti a Benito Mussolini non arrivarono soltanto dall’interno del Paese.
Secondo diverse ricostruzioni storiche documentate, due furono le principali fonti di sostegno economico nei suoi primi anni di attività politica e giornalistica.
1. L’intelligence britannica
Nel 1917, secondo lo storico di Cambridge Peter Martland, Mussolini avrebbe ricevuto dall’apparato britannico — tramite Sir Samuel Hoare — circa 100 sterline a settimana per sostenere editorialmente l’intervento italiano nella Prima guerra mondiale. Contributi sarebbero arrivati anche dalla Francia.
2. I grandi gruppi industriali italiani
Il giornale di Mussolini, Il Popolo d’Italia, fondato nel 1914, ricevette finanziamenti da importanti realtà industriali come Ansaldo, Fiat ed Edison. Aziende fortemente interessate all’ingresso dell’Italia in guerra, anche per ragioni economiche e strategiche.
Questo non dimostra che il fascismo, nato ufficialmente nel 1919, sia stato un’“operazione straniera”.
Ma racconta una verità storica più complessa: dietro ogni grande movimento politico, spesso, agiscono interessi economici, industriali e geopolitici.
La storia raramente è lineare.
E quasi mai è soltanto ideologia.
Il Vaticano, piuttosto che diventare l'istituzione crociata voluta da molti occidentalisti ha accusato l'Unione Europea di colpo standard: impone sanzioni alla Russia, ma fornisce armi a Israele. Lo ha fatto il cardinale Víctor Manuel Fernández durante il discorso di apertura di un Concistoro straordinario in Vaticano venerdì (26 giugno) con Papa Leone XIV.
«L’Unione Europea, di fatto, impone sanzioni economiche a un Paese e invia aiuti finanziari e armi a un altro, venendo meno di fronte ad altre invasioni ancora più gravi, con conseguenze ancora più brutali per intere popolazioni... la distruzione di intere città da parte di Israele non può essere considerata un’azione difensiva proporzionata. L’enorme sproporzione degli interventi militari a Gaza e nel Libano meridionale è evidente... poiché si tratta di territori densamente popolati, la percentuale di morti civili rispetto alla popolazione totale, l’enorme numero di bambini uccisi e il numero di abitazioni bombardate ci consentono di parlare di distruzione totale...»
«[Si]ia in Russia che nella cooperazione degli Stati Uniti nelle guerre in Medio Oriente, la giustificazione è sempre una qualche forma di autodifesa...» che viene usata per dare fondamento teorico a una «manipolazione della Dottrina Sociale della Chiesa» e così «non esiste più un quadro reale e stabile di verità e valori».
Non s'è vista la stessa levata di scudi quando la Cassazione confermò il licenziamento di R. Antonini, ferroviere consulente pro bono di una delle famiglie delle vittime, messo alla porta per "danno d'immagine" ripetuto a RFI, quando aveva detto solo la verità. Curioso, ve'?
"Questi disgraziati sugli scooter hanno spinto a terra un povero ciclista anziano stamattina a Pompei". Chiedo di aiutarmi a individuare i farabutti e il ciclista per denunciare i primi ed esprimere solidarietà al secondo.
A 40° gradi all'ombra, per 3 euro all'ora in nero, vivranno in baraccopoli abusive, prive di acqua corrente, elettricità e servizi igienici.
Ecco i primi due che andranno a sostituire i migranti che verranno deportati non si sa ancora dove.
«La Cassazione ha scritto la parola fine sull’uccisione di Stefano Cucchi e sull’annientamento morale e fisico della mia famiglia che ne è conseguito. Queste lacrime le dedico ai Generali Alessandro Casarsa e Vittorio Tomasone.
Il primo, nel momento in cui le versavo, era diventato niente di meno che il comandante dei Corazzieri del Quirinale. Il secondo era in pole position per la carica di Comandante Generale dell’Arma.
Casarsa ha scritto la causa di morte di Stefano ancor prima che venisse effettuata l’autopsia con parole esatte che verranno riportate poi dai medici legali di un processo che il pm Musarò ebbe a definire kafkiano. I testimoni erano i responsabili del suo omicidio mentre gli imputati erano i suoi testimoni.
Tomasone, nel giorno in cui comunicò a tutta la stampa nazionale la telefonata di condoglianze a mia madre non mancò di aggiungere falsamente, dall’alto della sua autorevolezza, che però Stefano Cucchi era un tossicodipendente, anoressico, sieropositivo.
Tomasone ci ha condannati a vita alle infamie degli haters della carta stampata e del web.
Casarsa ha costretto la mia famiglia a consumarsi la vita in 16 anni di udienze.
Per il primo le agenzie di stampa oggi riportano: “Chiara volontà di impedire di ricondurre responsabilità a carabinieri” e “Dai carabinieri falso per coprire responsabilità”.
Per il secondo rimangono le scuse verbalizzate nel processo sulle domande del mio avvocato per aver detto quelle parole false ai giornalisti».
(Ilaria Cucchi)
Telecamere, sensori termici e proiettili ‘full metal jacket’: così i droni di Israele uccidono i bambini a Gaza. Lo studio forense: “Mirano alla testa”. @marco_pasciuti
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لحظة قيام جنود من الجيش الاسرائيلي بضرب وتعنيف طفل فلسطيني بوحشية كبيرة في فلسطين المحتلة، فقط لمجرد التسلية
مشاهد لا يجب أن تكون عابرة