Stiamo mobilitando personale medico, logistico e forniture essenziali per avviare una risposta su larga scala il più rapidamente possibile. Contenere l’epidemia ora è fondamentale per evitare un’ulteriore diffusione.
Seguiranno aggiornamenti.
🔴#RDC: DICHIARATA NUOVA EPIDEMIA DI #EBOLA
Il 17 maggio l’#OMS ha dichiarato questa nuova epidemia "emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale". Nella provincia di Ituri sono stati segnalati oltre 300 casi sospetti e più di 100 morti .
https://t.co/9vVuS6v4P0
L’epidemia è causata dal virus #EbolaBundibugyo, un ceppo raro contro cui oggi non esistono vaccini né trattamenti approvati. Il tasso di #mortalità stimato del ceppo #Bundibugyo è compreso tra il 25% e il 40% .
Condanniamo i ripetuti attacchi contro le infrastrutture civili ed energetiche in #Ucraina, che continuano a privare le persone di elettricità, acqua pulita e accesso ai servizi essenziali.
Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno lanciato oltre 600 droni e più di 50 missili in tutta l’#Ucraina, con #Kiev, le regioni occidentali e le aree di primo fronte tra le più colpite, inclusi Chernihiv, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Sumy, Zaporizhzhia e Kherson.
“Gli attacchi a Kiev da parte delle forze russe contro infrastrutture civili ed energetiche rappresentano un’ulteriore dimostrazione inquietante che questa è una guerra condotta contro le persone”, afferma Christopher Stokes, MSF Senior Humanitarian Advisor.
Condanniamo fermamente gli attacchi delle forze israeliane e ribadiamo il nostro appello urgente affinché venga garantita la #protezione del personale medico e di soccorso.
🔴#LIBANO: Il 12 maggio, un attacco israeliano con droni ha colpito 3 paramedici mentre stavano cercando di soccorrere una persona ferita sopravvissuta a un precedente attacco. 2 di loro sono stati uccisi sul colpo.
Dal cessate il fuoco, Israele ha ucciso più di 800 persone e ferito più di 2.000. Questo ultimo attacco, avvenuto vicino a una clinica, dimostra che a Gaza non c’è alcun luogo sicuro. Chiediamo a Israele di rispettare il cessate il fuoco e di garantire la protezione dei civili.
#GAZA : A Beit Lahia, nel nord di Gaza, un carro armato israeliano ha sparato 2 colpi di artiglieria nei pressi della clinica Al Tayeb , ferendo almeno 12 persone mentre i nostri team stavano operando nelle vicinanze. L'attacco, a circa 400 metri dalla clinica, è avvenuto ieri.
Abbiamo prestato soccorso a tutte le vittime dell'attacco, tra cui un bambino di 6 anni con una grave ferita alla gamba e una donna incinta con una ferita al torace . Dopo aver ricevuto le prime cure, tutti i feriti sono stati trasferiti all’ospedale Al-Shifa.
l rischio di malattie, soprattutto tra bambini, è in aumento. Abbiamo avviato un intervento d’emergenza: distribuiamo beni essenziali, acqua potabile e kit per l’igiene. Ma i bisogni sono enormi. Chiediamo che l’assistenza umanitaria venga rafforzata con urgenza.
Nel nord-est della #Nigeria, nello stato di #Borno, più di 5.000 persone sono state costrette a fuggire dopo una nuova ondata di violenza armata. Ora si trovano a #Pulka, in condizioni estremamente precarie, senza riparo adeguato e con accesso limitato ai beni essenziali.
🔴#LIBANO: A seguito dell’annuncio di un cessate il fuoco temporaneo, un fragile senso di sollievo è offuscato dall’incertezza e dalla cautela tra la popolazione libanese. I bisogni umanitari e sanitari di centinaia di migliaia di persone rimangono enormi.
Nella zona meridionale di #Beirut, la gente va avanti e indietro tra i rifugi e le proprie case, raccogliendo ciò che può e preparandosi a tornare nei luoghi di sfollamento qualora la situazione dovesse peggiorare.
La popolazione, in particolare a sud di #Beirut, nella #Bekaa e nel sud del Libano, ha perso le proprie case, i mezzi di sussistenza e i propri cari, e oltre un milione di persone sono state costrette a sfollare a causa dei continui attacchi di Israele.
Le persone vengono colpite per strada, mentre sono al mercato. Oggi, in molte aree del #Darfur, non c’è più nessun luogo sicuro. Chiediamo ancora una volta alle parti in conflitto di proteggere i civili.
🔴#SUDAN: Dalla sera di domenica, in meno di 24 ore, i nostri team in #Darfur hanno curato 56 persone ferite dopo una serie di attacchi con droni. Abbiamo registrato anche 2 morti. Mentre il #Sudan entra nel quarto anno di guerra, la violenza contro i civili continua senza sosta.