[Da giorni ogni premier occidentale sta dicendo pubblicamente che dobbiamo prepararci a un inverno coi droni russi in stazioni e aeroporti (nella migliore delle ipotesi). Noi invece abbiamo lei, che si sarà giocata ai cavalli tutti i soldi del padre e ha bisogno di rubli]
ISW cataloga come principale centro di irradiazione della guerra cognitiva russa in Italia il palazzp di piazza Benedetto Cairoli, dove ha sede la Casa russa.
Il Foglio ricorda come, con la differenza di un piano di scale, ci sia in quel palazzo lo studio Alpa-Giuseppe Conte
Il RN condanna fermamente le azioni ostili della Russia e gli attacchi ibridi. Le Pen e Bardella difendono la sovranità della Francia: nessuna intimidazione influenzerà la democrazia o il sostegno all'Ucraina.
Sono rimasti solo i picchiatelli nostri.
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vari governi Europei dicono che vogliono riconoscere lo Stato Palestinese, ma insistono che il suo governo deve essere eletto democraticamente. Cioe' ne parliamo fra un secolo (L'altra volta hanno semplicemente installato Arafat, la cui vedova visse da regina a Parigi, sempre in prima linea alle sfilate di moda Parigine).
Some details: Kremlev, the Russian who sponsored Don Jr's wedding, is a former member of the Night Wolves biker gang, went to China with Putin and is personally sanctioned by Ukraine for his role in abducting children
Giorno 3. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi. Il bimbo della foto è Omer Siman Tov , 4 anni, kibbutz Nir Oz. E stato bruciato vivo dai terroristi di Hamas nella sua casa, insieme alle sorelline Shahar e Arbel, gemelline di 5 anni, al padre Yonatan “Johnny” Siman Tov, 36 anni e alla madre Tamar Kedem Siman Tov, 35 anni.
Anche la nonna paterna, Carol Siman Tov, è stata trucidata nello stesso attacco, il 7 ottobre 2023
Le due donne invece non sappiamo ancora chi sono. Girano voci che siano insegnanti. Vogliamo sapere chi sono e - se sono insegnanti - vogliamo che non entrino mai più in una scuola italiana.
@Piantedosim@G_Valditara
sta già passando troppo tempo: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti?
Altro video, altre facce. Se ne vedono molto bene almeno altre due.
Fuori i nomi.
La signora reitera:
"O stai con la resistenza o stai con Israele. Con chi stai?"
Facciamo diventare famosa questa feccia antisemita.
@Piantedosim ministro, quando diamo nomi a queste facce?
Non credo ci sia nulla da aggiungere: ecco il vero volto della piazza propal, una piazza che canta slogan in favore di Hamas e Hezbollah, ovvero due organizzazioni terroristiche...
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"Abbiamo sbagliato tutto quello che potevamo sbagliare negli ultimi vent'anni senza accettare alcuna critica, e ora siamo sconvolti perché gli elettori sono così disperati da votare per questa gentaglia" (le analisi del voto tedesco, e probabilmente del prossimo voto italiano)
Fa troppo caldo, bisogna rinviare l’inizio dell’anno scolastico a ottobre. La richiesta è partita da un appello online ed è stata raccolta da molti insegnanti, ovviamente da alcuni sindacati e persino da tanti genitori. Tutti giustamente preoccupati per le condizioni insostenibili e rischiose per la salute psicofisica di docenti, lavoratori e alunni. Servirebbero i climatizzatori nelle aule, ma non ci sono i soldi e soprattutto non c’è tempo. Ora. Perché in passato ci sono stati entrambi, ma entrambi sono stati sprecati.
Quando nel 2020 c’è stato il Covid, l’Italia è stato il paese che ha chiuso le scuole più a lungo in Europa: 341 giorni, rispetto a una media di 138. All’epoca, una delle discussioni più importanti era l’aerazione delle aule: portare impianti di ventilazione in tutte le scuole era un obiettivo condiviso e prioritario. E le risorse, negli anni successivi, non sono di certo state un problema.
Tra il Superbonus e il Pnrr sono stati spesi 450 miliardi di euro, ma non un euro è stato previsto per adeguare gli edifici scolastici all’aumento delle temperature: abbiamo messo i cappotti termici alle ville al mare, ma non l’aria condizionata nelle scuole. Così allo stato attuale, su circa 60 mila scuole, solo il 6-7 per cento ha la climatizzazione. Il ministro Valditara ha stanziato 20 milioni di euro, sufficienti a rinfrescare appena 3-400 aule: per gli inutili banchi a rotelle il governo Conte spese 120 milioni.
Così, dopo sei anni e 450 miliardi, la soluzione è sempre la stessa: scuole chiuse. In fondo anche ai sindacati va bene così, d’altronde tra i tanti scioperi fatti – da Gaza al neoliberismo al climate change– non se ne ricorda uno per l’aria condizionata.
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