Il paese ha problemi di ogni tipo, dal pil alla povertà alle diseguaglianze, e poi evasione fiscale, sanità allo sbando e così via, ma da 1 anno e 4 mesi i palinsesti televisivi sono impestati da Garlasco. Migliaia di ore tolte ai problemi più impellenti del paese per rincoglionire la massa con questa legal soap infinita, i cui personaggi principali ormai sono (quasi) tutti macchiette patetiche, avvocati, giornalisti e conduttori compresi. Ora in tv gli stipendiati da Garlasco sono passati a discutere di solette di scarpe, mentre 5 milioni di persone vivono in povertà assoluta. Dovrebbero ricoverarvi tutti.
Come l'Europa finanzia l'industria bellica Usa
Secondo il segretario Nato Rutte le commesse europee all'industria bellica Usa valgono 300 miliardi di dollari e creano circa 200mila posti di lavoro (intervista al Financial Times). In vista del vertice Nato di Ankara Rutte liscia il pelo a Trump mentre l'industria europea dell'auto, in coma profondo, tenta di riconvertirsi nel settore bellico.
Federica Sciarelli è una professionista vera. #chilhavisto ha la sua anima, il suo stile, la sua empatia. La cronaca nera è diventata una giungla, lei ha tenuto il programma lontano dal baratro. Sostituirla sarà molto difficile.
Today, 70 yrs ago. Why the 1956 Vietnamese reunification elections, which were supposed to take place on 1 July 1956 to reunite North and South Vietnam, were never held? True democracy is often perceived as detrimental/a threat by "Western élites". https://t.co/VpTI3896J8
Pizzaballa: "Gaza è un disastro, città rase al suolo. I topi mordono i bambini". Le parole del cardinale italiano con il direttore di Limes, Lucio Caracciolo #ANSA
L'odore di Gaza lo racconta Pizzaballa
L'odore di Gaza non ve lo posso restituire, dice il cardinale Pizzaballa: città completamente rase al suolo come Rafah, niente strade, niente case, solo tende e topi che morsicano i bambini. Cosa è l'odore di Gaza e di posti simili ve lo posso raccontare: sono montagne di rifiuti umani, i corpi che si liquefano nell'afa, l'odore sono i morti che marciscono nel caldo sotto le macerie. Basta seguire le mosche e li troverai.
Trump, il furbetto dello Stretto (di Hormuz)
Gli accordi di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran rimangano vaghi e fragili. L'Iran non ha rinunciato al controllo dello Stretto e Trump lo sa benissimo perché Teheran non ha firmato nessun documento al riguardo. Sono fermi pure i negoziati sul nucleare. L'intesa per ora è tutto tranne che una vittoria per Trump e persino lui, un consumato psicopatico, non riesce a mentire a se stesso. Si consola assegnando ai figli le miniere di tungsteno del Kazakhstan con finanziamenti statali per 9 miliardi di dollari. Gli Usa sono diventati un'autocrazia indecente.
Sanzionano i giudici della Corte Penale Internazionale, aggirano l’ONU per farse uno in casa a pagamento, mettono sù una struttura colonial-affaristica e si attribuiscono un’immunità completamente illegittima. È intanto Israele continua a strangolare Gaza
Brutto scivolone di Geopop, che pubblica un contenuto sponsorizzato sulla gentrificazione che, dopo aver spiegato come questo processo espella di fatto le fasce popolari dai quartieri, si conclude con:
«I quartieri che mostrano i primi segnali di trasformazione - nuovi spazi culturali, arrivo di professionisti, riqualificazione degli edifici - tendono a vedere una crescita dei valori immobiliari nei 5 o 10 anni successivi. Saper leggere queste trasformazioni prima che diventino evidenti nei prezzi è, in fondo, uno degli esercizi più utili che chiunque voglia orientarsi nel mercato immobiliare possa fare. È anche il tipo di analisi che caratterizza chi, come Banca Investis, lavora ogni giorno per aiutare famiglie e investitori a prendere decisioni patrimoniali consapevoli».
L'articolo è realizzato in collaborazione con una banca, citata solo alla fine. Il post era chiaramente segnalato come pubblicità, ma non indicava subito il nome dello sponsor.
Al di là degli aspetti formali, non è granché quando il ruolo editoriale si riduce a megafono di un istituto finanziario, trasformando la gentrificazione da problema sociale a opportunità patrimoniale e usando immagini manipolatorie come quella della copertina.
Mayim Bialik being a genocide denier while acting like an entitled victim that thinks Zionism is this innocent belief is getting so old. Celebrities and actors like her if you can even call her one have nothing of value to say while they keep throwing around the biggest victim card when it’s Israel who are the oppressors of Palestinians and that it’s brown Arabs and Muslims who are constantly demonised and attacked, not European white Jews who somehow think they’re black people during slavery throughout this ongoing genocide.
Quello che viene presentato come l’accordo tra Israele e Libano è in realtà l’annessione di un pezzo di Libano da parte di Israele. E naturalmente non durerà.
To paraphrase Mohammed Al-Kurd:
In one part of the world, we have mothers complaining about being threatened by some words on a tshirt.
In another part of the world, we have mothers searching through the rubble for their dead children.
Guess who receives more attention?
ma come si può pensare di far funzionare un accordo #Libano#Israele senza coinvolgere #Hezbollah?Non capisco l'annuncio dato con fanfare a Washington e definito un successo. Spero proprio di sbagliarmi,ma non si costruisce così la pace
Telecamere, sensori termici e proiettili ‘full metal jacket’: così i droni di Israele uccidono i bambini a Gaza. Lo studio forense: “Mirano alla testa”. @marco_pasciuti
https://t.co/Dagy8nTzFy
«La Cassazione ha scritto la parola fine sull’uccisione di Stefano Cucchi e sull’annientamento morale e fisico della mia famiglia che ne è conseguito. Queste lacrime le dedico ai Generali Alessandro Casarsa e Vittorio Tomasone.
Il primo, nel momento in cui le versavo, era diventato niente di meno che il comandante dei Corazzieri del Quirinale. Il secondo era in pole position per la carica di Comandante Generale dell’Arma.
Casarsa ha scritto la causa di morte di Stefano ancor prima che venisse effettuata l’autopsia con parole esatte che verranno riportate poi dai medici legali di un processo che il pm Musarò ebbe a definire kafkiano. I testimoni erano i responsabili del suo omicidio mentre gli imputati erano i suoi testimoni.
Tomasone, nel giorno in cui comunicò a tutta la stampa nazionale la telefonata di condoglianze a mia madre non mancò di aggiungere falsamente, dall’alto della sua autorevolezza, che però Stefano Cucchi era un tossicodipendente, anoressico, sieropositivo.
Tomasone ci ha condannati a vita alle infamie degli haters della carta stampata e del web.
Casarsa ha costretto la mia famiglia a consumarsi la vita in 16 anni di udienze.
Per il primo le agenzie di stampa oggi riportano: “Chiara volontà di impedire di ricondurre responsabilità a carabinieri” e “Dai carabinieri falso per coprire responsabilità”.
Per il secondo rimangono le scuse verbalizzate nel processo sulle domande del mio avvocato per aver detto quelle parole false ai giornalisti».
(Ilaria Cucchi)
Le basi Nato in Italia: un dito nella piaga
L'ex capo di stato maggiore dell'Aereonautica Tricarico dice che gli americani usano le basi in modo "disinvolto". Le regole ci sono ma ci sono altre regole che non ci dicono. Gli iraniani accusano l'Italia come "complice" dei raid contro l'Iran: vero o no che sia (più vero che no) adesso mandare navi anti-mina nel Golfo potrebbe non essere opportuno. Allora perché il segretario Nato Rutte ha svelato il segreto di Pulcinella? Comunque sia ha messo il dito nella piaga: chi in Italia decide della pace o della guerra sono gli americani non il nostro Parlamento. E' una novità? Sovranisti dimezzati.
per Netanyahu il ritiro da 2 aree specifiche è priva di costi strategici: il controllo sulle restanti zone occupate gli garantisce il sostegno del suo elettorato. Hezbollah è il sintomo di qualcosa che cesserà di esistere quando si faranno i conti con la Storia passata&presente.
L'accordo Israele-Libano è un imbroglio americano
Israele non si ritira, occupa zone chiave del Sud e a Netanyahu della tregua non importa nulla. Casomai vuole mettere in difficoltà il governo libanese e spingerlo a un conflitto interno con Hezbollah per riservarsi in ogni momento la facoltà di intervenire militarmente. Così Trump resterà impantanato in Medio Oriente che è esattamente quello che vuole Netanyahu.