Forza "politici", riconoscete a #Calenda gli sforzi per il #TAP, non siate come lui che si dimentica di dire che a metterci la faccia e a prendersi gli insulti trasversali fu Matteo #Renzi.
Rivendicare una battaglia collettiva come traguardo personale, ignorando il contesto gerarchico e politico originale (Governo Renzi), è pura manipolazione del merito. Molti osservatori la definirebbero ipocrisia politica. Un po' di onestà intellettuale non guasterebbe. #Calenda
Alla Biennale di Venezia, quindici ministri europei della Cultura si schierano al fianco dell’Ucraina e della difesa della cultura in tempo di guerra. Mancano però la firma e la voce dell’Italia. Un’assenza grave, che certifica tutta l’inadeguatezza del ministro Giuli e l’irrilevanza internazionale di questo governo.
Siamo all’ennesimo pasticcio del governo Meloni: il Ministro Giuli protesta contro la scelta del Padiglione Russia scordandosi di far parte di un esecutivo che ha nominato Buttafuoco, ma poi oggi si scopre che l’Italia non ha firmato la dichiarazione internazionale a sostegno dell’Ucraina sottoscritta dagli altri Paesi europei. Una contraddizione evidente, che trasmette l’ennesima ambiguità di questo esecutivo. E così, ancora una volta, sul tema cruciale e delicato della guerra russa in Ucraina l’Italia finisce per distinguersi dagli altri Paesi europei, invece di stare con forza e coerenza dalla parte di chi è aggredito.
Cari amici domani, martedì 5 maggio alle ore 16.30, presso la sede di Italia Viva in via Santa Caterina da Siena 46, Roma, terrò una conferenza stampa sulla Rai. Raccolgo il monito di Mattarella e lo traduco in azione, per dare corpo alle sue parole”.
Diretta live su FB.
Il Tribunale di Milano respinge l’istanza di Cassa Depositi e Prestiti e dà il via libera al rinnovo del CdA di Borsa Italiana con la conferma di Fabrizio Testa come AD: una decisione che smonta l’ennesimo tentativo di interventismo del governo italiano in una partita che dovrebbe rispettare l’autonomia dei mercati, le competenze professionali e la continuità aziendale.
Il rischio di piegare asset strategici a logiche di parte, con un segnale ai mercati tutt’altro che positivo, sta diventando la caratteristica principale di Palazzo Chigi. Un deciso passo indietro rispetto alla modernizzazione del Paese che servirebbe.
Paradossi italici. Noi chiediamo agli italiani, giustamente, di pagare di più la benzina per non comprare il petrolio russo per via delle sanzioni. Contemporaneamente accettiamo un padiglione del governo russo alla biennale di Venezia curato dalla figlia di Lavrov. Poi diciamo che l’Europa non capisce. In realtà chi capisce una tale assurdità è bravo. Siamo alla parodia del marinettismo senza Marinetti.
Incredibile come un NO al referendum abbia fatto crollare il castello. Da lì in poi son venuti fuori a cascata tutti i cialtroni, i lestofanti e i faccendieri di questa destra infida e disonesta.
E chissà quali altre sorprese ci attendono.
#Nordio#Minetti
L'uomo che ha fatto fallire l'unico progetto di un Partito europeista chiede se ci sono persone pronte per un governo europeista.
#Calenda, hai fatto già troppi danni, smettila.
Proprio Nessuna Riforma Rilevante. Geniale acronimo di @Tboeri che da solo da l'idea di che approccio abbia avuto l'Italia al PNRR.
Progetti tolti dai cassetti, poca capacità di esecuzione e di rendicontazione, molte spese correnti finanziate, poco coordinamento tra i progetti, troppe ridicolaggini nei titoli, pochissimo orientamento strategico, nessuna riforma rilevante avviata.
Eppure su crescita, produttività, sanità, giustizia, innovazione tecnologia, intelligenza artificiale, e diverse altre aree, ci sarebbe stato tanto da fare in un ottica di lungo periodo, di trasformazione, di innovazione.
Invece ha dominato un approccio paleokeynesiano. Peccato. Che spreco
Sei l'orgoglio dell'Italia. Il detonatore delle emozioni più forti e vere. L'esempio puro, senza maschere, in un mondo spesso privo di valori e umanità. Uno così nasce ogni secolo. Per chi ancora non lo avesse capito, avanti così. Non ti curar di loro ma guarda e passa. Jannik 💪
Far pesare a Meloni i suoi pesanti errori di valutazione è doveroso. Non se la può cavare con un semplice comunicato. Anni di caxxate non si possono scordare in un attimo.
Non vi sbagliate, la mossa di Meloni è solo un tentativo di recupero dopo la sberla del referendum. Sa che Trump ora come ora è un appestato e che la sua base è sempre stata pro-Palestina. Non vuole fare la fine di Orban. È solo opportunismo politico.
Belle parole, peccato che chi le ha scritte è lo stesso che, per arroganza e stupida competizione, ha fatto in modo che nessun europeista riformista rappresentasso l'Italia al Parlamento Europeo.
#Calenda
Nonostante le “interferenze estere” di Mosca e gli attacchi a Zelensky e all’Ucraina. Nonostante gli endorsement di Trump, la visita di Vance, l’appoggio di tutti i sovranisti in chiave anti UE, Orban perde le elezioni.
La reazione degli europeisti 🇪🇺