@Kyrylo_Budanov Ależ dużo patosu. To właśnie w imieniu tej waszej wojny ojczyźnianej odcieliście piersi mojej cioci, Reginie? Co powiesz, przedstawicielu bandytów? Mam ci pokazać zdjęcia niemieckiej policji, która się tą sprawą wtedy zajęła?🤔
Nella notte tra sabato e domenica, ai giardini di #GenovaQuinto, un gruppo di circa venti persone con il volto coperto da caschi e passamontagna ha aggredito una trentina di #maranza Gli aggressori, armati di spranghe, li hanno gonfiati per bene.
Arrivano le “quote trans”: deriva woke nella Toscana rossa. 50% dei posti di un bando riservati a “donne, persone non binarie e transgender”. Il wokismo vuole mortificare le donne. https://t.co/UcanYwwqdm
EDI RAMA ... Presidente dell'Albania.... finalmente uno che ragiona... state lontano dalla UE, vi ritroverete in gabbia, poveri, pieni di regole burocratiche assurde e vi toccherà finanziare guerre che non volete... ma lo vuole la Vonderleyen. RESISTETE
I “falchi” russi chiedono a Putin di abbandonare i negoziati e di usare armi nucleari.
Lo scrive l'autorevole agenzia tedesca Reuters, i falchi in Russia si sono stancati.
In seguito agli attacchi di droni ucraini a Mosca, San Pietroburgo e in Crimea, nonché ai due attacchi mortali contro autobus passeggeri, molti autorevoli personalità russe chiedono a Vladimir Putin di abbandonare la diplomazia e di intensificare l’azione militare.
Ci sono da tempo appelli a dichiarare la piena mobilitazione, distruggere il quartiere governativo di Kiev, eliminare Zelensky e soprattutto colpire le fabbriche europee che producono droni per l'Ucraina. Alcuni addirittura propongono l'uso di armi nucleari tattiche.
Secondo l'agenzia, alcuni dei cosiddetti "falchi" chiedono di abbandonare qualsiasi formato negoziale e di passare a misure più radicali delle operazioni militari.
Tra le proposte avanzate figurano la piena mobilitazione, gli attacchi ai centri decisionali di Kiev, gli attacchi alle strutture dell'industria della difesa in Europa, nonché una forte espansione della portata delle operazioni militari.
La Reuters cita anche dichiarazioni separate di rappresentanti dell'ala conservatrice russa, tra cui l'uomo d'affari Konstantin Malofeev, che, dopo gli attacchi alle infrastrutture petrolifere russe, ha criticato l'attuale formato di guerra e ha sollevato la questione di inasprire la strategia.
In Europa si sta scherzando con il fuoco e non si capisce che Putin più passa il tempo e più fa fatica a mantenere una posizione moderata. Perchè quella di ora è fin troppo moderata.