Un tema interessante è: come fanno a non percepire l'umiliazione nello svegliarsi una mattina [cit.] e nel dire che il woke non va bene.
La risposta è la seguente: se il tuo orizzonte esistenziale è materialista tutta la tua vita assume significato in base al lavoro che fai. E se la preservazione del tuo posto di lavoro dipende dal woke, visto che tu sei un membro del Parastato gramsciano, allora nulla ti può umiliare, nessuna contraddizione esiste e niente è insostenibile purché contribuisca a preservare il tuo impiego.
Servizio TG2: "arrestati i quattro giovanissimi che hanno pestato a morte Nicola, il 54enne ne ravennate; sono quattro italiani di origine marocchina". Quindi sono marocchini, cazzo. Non "italiani". Sono nordafricani di origine nordafricana e con il futuro da nordafricani.
Io trasecolo!!! E perché, invece di farvi belli con i palazzi altrui, non date a quegli occupanti un palazzo del Vaticano visto che la Chiesa è il più grande proprietario immobiliare di Roma?
Volkswagen licenzia 100.000 dipendenti e chiude fabbriche, i vertici di Mercedes ammettono: «Situazione gravissima». I due colossi schiantati, assieme a concorrenti e indotto made in Italy, dalle folli politiche verdi di Bruxelles.
di @BelpietroTweet https://t.co/sdn0oFJau3
Quarta Repubblica. Porro ha cantato il De Profundis per Conte. E' stato uno spettacolo penoso, probabilmente la fine di un leader suicidatosi in diretta, arrogante perché convinto di farsi "audire". Invece è stato "interrogato", su questioni specifiche, che lo hanno imbarazzato, diciamo pure sputtanato, irritato fino a fargli perdere la testa e quindi minacciare il Conduttore, tentare di intimidirlo, di zittirlo, e invece... I telespettatori hanno sentito un Conte sorpreso, che aveva sbagliato previsione perché trovatosi di fronte Uno che lo ha costretto a rifugiarsi nelle accuse ai "giornali di Angelucci", ai "Fratellini d' Italia", ai "Finti Patrioti", alle isterie penose di un Vinto.
I più ingenui in privato lo ammettono: "Certo che non serve a niente ma se togli il condizionatore alla gente allora sarà evidente a tutti come il cambiamento climatico sia un'emergenza mondiale e saranno più disposti ad accettare le misure imposte".
Si tratta esattamente dello STESSO schema del Covid.
Nicola Porro è un signore. Ed è dotato di una rara eleganza dialettica che gli ha permesso di smontare con sarcasmo gli insulti e il funambolismo retorico da Upim sfoggiati ieri da Giuseppe Conte a @QRepubblica. Quanti di noi colleghi non avrebbero ceduto alla tentazione di mandare malamente a quel paese l'ex premier (e quanti altri, viceversa, avrebbero "fatto pippa") di fronte alla sua stizzosa aggressività? Porro lo ha messo al suo posto e, ha decretato la rete, “lo ha fatto nero”. Non era facile, con un ex premier che, svicolando dall'obbligo di rendere conto della sua gestione politica durante una delle fasi più dolorose della storia italiana, ha preferito aggredire il giornalista sul piano personale, uscendone malconcio. “Non dica fesserie”, “non faccia il fenomeno”, “non le consento”, “non rida”, “suo padre ne avrà avute di difficoltà con lei”, “lei è fuori di testa”: se anziché Conte, a rivolgersi così a un giornalista fosse stato un qualsiasi politico di maggioranza, le opposizioni si sarebbero incatenate di fronte al Parlamento (e all’Ordine dei Giornalisti) e avrebbero gridato alla lesa maestà. Ma la classe non è acqua. E se anche i principi, di questi tempi, perdono la corona, figuriamoci i Conte.
Belpietro: «Gli ipocriti del Covid vogliono il Quirinale»
Con le ultime notizie relative alla Commissione d'inchiesta sul Covid, la sinistra si sente mancare la terra sotto ai piedi. Gridano al pericolo della deriva autoritaria e temono che una nuova legislatura guidata da un altro esecutivo di centrodestra possa condizionare pericolosamente (per loro) l'elezione del prossimo presidente della Repubblica, evidentemente sgradito alla sinistra. Ma il direttore Belpietro smonta la narrazione ricordando 25 anni di egemonia progressista al Colle: i Dpcm che privavano i cittadini della libertà e del lavoro, i bombardamenti su Belgrado e poi la guerra in Libia imposta da Napolitano.
a cura di @franborgonovo con @BelpietroTweet
Video completo su YouTube: https://t.co/67HmJwRiUy
1/14 🧵La virostar Matteo Bassetti ha perso il procedimento penale per diffamazione nato da una sua querela contro @LaVeritaWeb, @mariogiordano5 e la sottoscritta. Avevamo scritto che a fine 2020, in piena pandemia, aveva preparato-e poi cancellato-un protocollo di cure domiciliari contro il covid, rimosso poco prima della sua nomina in Agenas, e che circolava una sua candidatura alla presidenza di Iss o Css. Di seguito i dettagli della vicenda ⬇️
Mattarella convoca Nordio per ricordare che la grazia è una prerogativa esclusiva del Presidente della Repubblica. Grazie, lo sapevamo tutti. Il punto non è il diritto costituzionale, che nessuno contestava. Il punto è il messaggio politico: questo Presidente della Repubblica fa delle cose che sembrano perfettamente istituzionali, ma che hanno un peso politico pazzesco, e guarda caso un peso politico che pende sempre verso una certa linea di pensiero. #zuppadiporro
Dalle “cene eleganti” di Berlusconi alle “amicizie eleganti” di Sigfrido Ranucci: quelle per Lavitola o Valentina Pelliccia, fino ad arrivare al ‘bacio avvelenato’ di Maria Rosaria Boccia (“Sigfrido è nel mio cerchio magico", “è nel mio cuore”). È il più classico dei contrappassi mediatici: per vent’anni Ranucci ha frugato nelle relazioni degli altri (ad esempio, quella di Sangiuliano con la moglie), ora c’è chi applica lo stesso metodo a lui. E così, il sacerdote dell’irreprensibilità, il monaco certosino del giornalismo italiano, si è trasformato nel protagonista di una commedia degli equivoci.
Oggi su @LaVeritaWeb
La perizia chiesta dalla Commissione d’inchiesta fa a pezzi il protocollo di Roberto Speranza. Definito contrario a ogni evidenza scientifica e correlabile all’alto tasso di mortalità.
di @patfreitter
https://t.co/CKr4mkuoHa
I diari segreti di Anthony Fauci sono lo zeitgeist della pandemia perché testimoniano le colossali bugie raccontate sul covid (a cominciare dalla mortalità, che in realtà era dello 0,2%, annotava il consigliere della Casa Bianca). Occultata anche l’origine del virus 1/ 🧵
@LaVeritaWeb
L’ultima sparata degli eco-sinistrorsi: protestare (doverosamente) contro gli abbattimenti selvaggi di alberi (sempre più frequenti nelle città a guida Pd e M5S) è una “infantilizzazione del racconto climatico”. Cosa ci tocca sentire dai finti ambientalisti…
Martedì a @Ariachetira
Read this Fauci diary entry closely. Officials would not admit the vaccine was not stopping spread because it might weaken the legal case for mandates. That is not science. That is a cover-up to justify coercion.
Ieri su X decine di pseudo politici/giornalisti si sono peritati di spiegare che Ceuta e Melilla sono in Africa, come fosse un’attenuante. Ma va? L’ignoranza e il qualunquismo con cui questi poveretti liquidano l’invasione di massa riducendola a questione geografica è deprimente
Dopo 2 anni, Conte si è (temporaneamente) dimesso dalla commissione covid per poter finalmente testimoniare sulla gestione pandemica. Ma ha scelto l’unica data, oggi, in cui non potrà essere ascoltato: la sua audizione è stata obtorto collo sconvocata. A questo punto la domanda non è più quando il leader M5S si presenterà a render conto del suo operato ma quanto pensa di poter tirare la corda, nella convinzione che gli italiani, compresi i suoi elettori, siano così sprovveduti da continuare a scambiare ogni fuga per coraggio e ogni rinvio per disponibilità.
Oggi su @LaVeritaWeb
La feccia di sinistra, dopo averci spiegato che la polizia non deve fare inseguimenti per non mettere in pericolo i delinquenti, oggi ci spiega che non deve fare nemmeno arresti.
Se qualcuno dà in escandescenze non lo può immobilizzare, non sia mai che si senta male.
Dunque chi picchia deve essere lasciato libero di picchiare, arrestarlo non si può.
Il livello di malafede dei nostri nemici sta diventando imbarazzante, parimenti al loro odio per l'Italia.
Mi chiedo perché tra i «reati d'odio » non si annoveri anche questo.
Quello contro un popolo e il suo diritto di essere protetto dal proprio stato e dalle proprie leggi.
L’intervento a gamba tesa del PdR sulla norma che reintegra i medici illegittimamente e vergognosamente radiati per aver rispettato il giuramento di Ippocrate e salvato le vite dei loro pazienti, è la plateale dimostrazione del totale fallimento delle nostre istituzioni democratiche. La Carta costituzionale è violata e vilipesa proprio da chi dovrebbe tutelarla. Le multinazionali del farmaco dirigono la nostra politica sanitaria e bloccano l’attività della magistratura, oltre che del governo. Siamo un Paese finito, in cui la Repubblica democratica basata sulla sovranità popolare è stata spodestata da un golpe silenzioso e letale posto in essere da poteri finanziari esteri che spengono sul nascere ogni tentativo di giustizia, libertà, affermazione della dignità umana.
Chi ancora non l’ha capito deve soltanto aprire gli occhi.