- Sebastiano Alicata:
Lui si chiama Francesco Iarrera. Ed è il sindaco di Oliveri, un piccolo comune siciliano di circa duemila anime, incastonato nella provincia di Messina. Ma prima ancora di indossare la fascia tricolore, Francesco è un cittadino con le mani felicemente sporche di terra e il cuore colmo d'amore per le proprie radici.
Tutto ha inizio nel 2019, l'anno della sua prima elezione. Ogni mattina Francesco si alza, monta sulla sua vecchia bici dotata di cassetta di legno e gira per le strade. Raccoglie cartacce, lattine, bottiglie di vetro abbandonate nella notte. Lo faceva da ragazzo, ha continuato a farlo da primo cittadino. Perché non si è mai sentito "più in alto" degli altri. Solo più responsabile della terra che calpesta.
Sa bene che i soldi sono pochi. Ma l’amore e la fantasia no. Così, d’estate indossa i panni dell'operaio e impugna il decespugliatore. Per non gravare sul bilancio pubblico, studia e consegue i patentini per guidare escavatori e pale meccaniche. Fa tutto quello che può, con quello che ha. Diventa l'esempio vivente di una filosofia tanto semplice quanto rivoluzionaria: smettere di chiedere cosa il paese possa fare per noi, e iniziare a fare qualcosa per il paese.
Un giorno però, succede qualcosa di incredibile. La solitudine del sindaco si trasforma in un'onda d'urto collettiva.
Davanti a lui si presentano centinaia di persone. Con pennelli, pale, zappe, sorrisi. Cittadini di tutti i tipi, operai, professionisti, artigiani. Tutti insieme per dare una mano. Decidono di imitare quell'uomo sulla bici. Smettono di lamentarsi e iniziano a usare le mani. I marciapiedi vengono sistemati, i muri scrostati tornano a splendere di bianco, i giardini pubblici rinascono. Due vicini che non si parlavano da anni tornano a farlo mentre piantano un fiore. I bambini raccolgono rifiuti in spiaggia come fosse un gioco. Oliveri cambia. E diventa un piccolo miracolo collettivo.
Francesco continua a raccogliere cartacce all'alba. Ma adesso, intorno a lui, c'è un'intera comunità che si prende cura di se stessa.
Nel 2023, sul prestigioso palco nazionale dell'ANCI a Genova, questa favola reale riceve la consacrazione ufficiale: al Comune di Oliveri viene assegnata la Menzione Speciale all'Urban Award per la mobilità sostenibile. La giuria premia l'incredibile impatto che una semplice bicicletta ha avuto sulla coscienza di un intero territorio, e il nome di Francesco Iarrera fa il giro del mondo, finendo tra i candidati al prestigioso titolo internazionale di World Mayor.
Questa è una piccola storia siciliana che sembra uscita da un romanzo d'altri tempi e che mostra che alla fine, la rivoluzione di Francesco è semplice: dare l’esempio, con una bici, due mani e un cuore grande. Perché colui che è in grado di ispirare gli altri non ordina da un palazzo, indica la strada, stando in mezzo alla strada.
Carissima @fede_panicucci Bravissima, siamo tutti stanchi di sentire tutte queste giustificazioni assurde. Siamo tutti garantisti, ma addirittura giustificare lo stupro è inaccettabile. #mattino5#garlasco