#TizianoFerro è ingrassato, #Emma sta male nel vestito…
Quanta strada c’è da fare ancora prima che i social smettano di essere lo sfogatoio di vigliacchi leoni da tastiera che sfogano le proprie frustrazioni e invidie sugli altri?
@Amber_Cat82 Ah figurati… seguo Bennato da 40 anni e cerco di spiegare che metteremmo tutti la firma ad arrivare agli 80 come lui…
Inconcepibile che si debba discutere di cose diverse dalla produzione artistica di cantanti e artisti in generale
A ‘sto giro, sono sincera, la scelta della società non la capisco. Sotto il profilo umano -che qui da noi è sempre contato - e sotto il profilo tecnico.
#Allegri
Visto che continuano ossessivamente a uscire questi tweet ho deciso di trasformarli in una storia.
NON SI PUÒ PIÙ TACER DI QUESTO
La verità venne fuori per caso, durante una diretta su Rai 1.
La Gabanelli aveva appena pronunciato la frase proibita:
— “Scusi, ma questo esame del sangue… perché ha delle tracce di DNA da iguana?”
Silenzio in studio.
L’uomo in giacca la fissò immobile. Poi sbatté le palpebre… lateralmente.
A quel punto il tecnico audio urlò:
— “SONO I RETTILIANI!”
Panico.
Un autore cercò di trascinare via il presentatore mentre la Gabanelli, con l’istinto di chi aveva smascherato troppi scandali, avanzava senza paura brandendo una cartellina piena di documenti desecretati.
— “VOGLIO LE ANALISI COMPLETE DEL SANGUE!”
Fu allora che accadde l’impensabile.
Il rettiliano, sotto stress, iniziò a perdere il controllo della mimetizzazione. Una nube verde esplose nello studio. Trucco, sedie, pubblico in prima fila: tutto contaminato.
La Gabanelli si guardò le mani. Verdi.
— “Oddio…”
Gli agenti si immobilizzarono.
Lei si voltò lentamente verso la telecamera. Gli occhi ora avevano una sottile pupilla verticale.
— “Mandate la pubblicità.”
E scappò via a velocità disumana, lasciando una scia fluorescente sul pavimento Rai.
Da quel giorno, ogni volta che una puntata di un programma RAI viene improvvisamente rimandata, qualcuno sussurra sempre la stessa cosa:
“Ha trovato un altro rettiliano.”
Allegri mi fa ancora più schifo della nuova Ferrari.
Per fortuna non è mio compito scegliere l’allenatore del Napoli, né rientra nelle mie capacità economiche comprare una Ferrari.
(Se dovessi farlo, però, non sceglierei nessuno dei due)
@Yon_Yonson71 Si tratta di calcio: parva materia, naturalmente.
Ma ecco un esempio plastico di come funziona l’informazione in Italia, e di come si tenti di manipolare l’opinione pubblica e gli eventi con notizie distorte se non addirittura fake.