Prof. Università LUM I Ceo MB Group I Presidente CTS Trasformazione Digitale Regione Lombardia I Founding member Cybersec and AI focus Group Università Bocconi
Ringrazio molto Arturo Di Corinto, per avermi citato nel Suo libro "Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti" (pubblicato da Luiss University Press), e ringrazio anche per aver richiamato il mio contributo nel recente articolo su La Stampa dedicato alla dimensione cyber, informativa e propagandistica del confronto tra Israele e Iran.
Un riconoscimento che apprezzo sul piano personale e accademico, ma soprattutto per il valore del lavoro che Arturo porta avanti da anni nel rendere comprensibili, con rigore e profondità, le trasformazioni più complesse della sicurezza contemporanea.
Il Suo libro ha il merito di mostrare come i conflitti del nostro tempo si sviluppino attraverso strumenti militari convenzionali e attraverso operazioni cyber, campagne di disinformazione, attacchi alle infrastrutture digitali, manipolazione della percezione pubblica e attività di influenza. Il caso Israele-Iran rappresenta, da questo punto di vista, un osservatorio particolarmente importante, perchè accanto alla dimensione militare visibile, si afferma una dimensione più profonda e sempre più determinante, nella quale hacker, gruppi state sponsored, reti criminali, propaganda e intelligence digitale concorrono a ridefinire il perimetro stesso della guerra. La distinzione tra guerra, intelligence, cybersicurezza e comunicazione strategica è sempre più sottile e la capacità di colpire dati, reti, reputazione, fiducia e processi decisionali è ormai parte integrante della competizione tra attori statuali e non statuali.
Consiglio vivamente la lettura di Guerra profonda, un volume importante per chi si occupa di intelligence, sicurezza nazionale, cybersicurezza, e trasformazione digitale dei conflitti, un libro che aiuta a leggere la profondità nascosta delle guerre contemporanee e a comprendere perché la sicurezza del futuro passerà sempre più dalla capacità di interpretare ciò che accade sotto la superficie visibile degli eventi.
Grazie ancora Arturo per aver dato spazio a una riflessione necessaria, seria e di grande attualità.
Qui l'articolo: https://t.co/oAEVSXech6
Ho avuto il piacere di intervenire come relatore al secondo appuntamento di "Sine Cura – I perché della sicurezza", tenutosi a Milano il 18 giugno, un confronto interessante, nel quale il tema della sicurezza è stato affrontato anche alla luce delle nuove tecnologie, della disinformazione e dell’impatto crescente dell’intelligenza artificiale.
Un ringraziamento a Luca Fazzo, giornalista de Il Giornale, per la moderazione, e a tutti i relatori intervenuti, Marco Santarelli, Marco Mancini, Aldo Giannuli, Antonio Scala e Alberto Pagani per gli spunti condivisi.
I had the honour of taking part as a speaker in Athens at BEYOND Expo 2026 – Fractures, one of the most important institutional events in the Southern Mediterranean and South-East Europe dedicated to technology, innovation and digital transformation.
An event supported by leading Greek institutions, including the Ministry of Digital Governance and Artificial Intelligence, the Region of Central Macedonia, the Region of Attica, the Athens Chamber of Commerce and Industry, the Technical Chamber of Greece, the Ministry of Interior – Sector of Macedonia and Thrace, and the Central Union of Municipalities of Greece.
The day was opened by the Greek Deputy Minister for Digital Governance and Artificial Intelligence, Christos Dermentzopoulos, with the National Cybersecurity Authority of Greece also present in the pavilion. A strong signal of the institutional attention now being paid to issues that concern security, competitiveness, public trust and digital sovereignty.
In my speech, “Cyber Intelligence in the Age of AI and Quantum”, I addressed the relationship between data protection, trust and decision-making processes.
AI, disinformation, technological dependencies and the quantum perspective are changing the perimeter of global security. This is why an increasingly relevant capacity is needed, the ability to read threats, anticipate vulnerabilities and protect the quality of decisions.
I would like to thank the organisers of BEYOND 2026 for the invitation and for creating an international dialogue on issues that closely concern the future of institutions, businesses and, above all, democracies.
Giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 16:30, avrò il piacere di intervenire a Milano, presso l’Hotel Cristoforo Colombo, al secondo appuntamento del ciclo “Sine cura. I perché della sicurezza”, promosso da International Police Organization IPO HQ Section Italy, ReS On Network - Intelligence and Global Defence London e 000-Intelligence of Things, in collaborazione con GEO.FIS. – Osservatorio di Geopolitica e Filosofia della Sicurezza.
Si parlerà di sicurezza in una prospettiva ampia, prevenzione delle crisi, gestione delle informazioni, minacce cyber, trasformazione tecnologica, intelligence e controspionaggio.
Condividerò questo momento di confronto con Marco Mancini, già responsabile del Controspionaggio italiano, Marco Santarelli, analista investigativo reti informative e sicurezza internazionale, Alberto Pagani, docente dell’Università Alma Mater di Bologna, Antonio Scala dirigente di ricerca presso l’Istituto Sistemi Complessi del CNR, e Aldo Giannuli, politologo, storico e saggista. Modererà Luca Fazzo, giornalista de Il Giornale. Ingresso è libero, con prenotazione consigliata.
On Thursday, 25 June 2026 at 11:40, at the GovTech Open Stage of WMF - We Make Future in BolognaFiere, I will participate in the panel “AI Geopolitics: Power, Rules and New Global Equilibria” together with:
- On. @luigidimaio , EU Special Representative for the Gulf Region – European Council
- Andrei Baciu Member of Parliament – Chamber of Deputies of Romania
- Gianluca Misuraca, Founder and Vice President – Inspiring Futures
We will discuss how artificial intelligence is reshaping global power dynamics, governance models, and the relationships between States, exploring the emerging implications for institutions, democracies, and economic ecosystems worldwide.
La scorsa settimana ho avuto il piacere di intervenire come relatore nel terzo modulo del Master IASSP–PwC, dedicato al rapporto sempre più stretto tra cybersecurity, intelligence economica e competizione geopolitica.
Due giornate di formazione, tra sessioni online e incontri in presenza presso la Torre PwC a Milano, che hanno offerto ai discenti l’opportunità di confrontarsi con prospettive accademiche, istituzionali, industriali e aziendali di altissimo livello.
Nel mio intervento ho approfondito il ruolo della Cyber Intelligence come parte ormai fondamentale anche per l’Intelligence Economica. La capacità di raccogliere, analizzare e interpretare informazioni provenienti dal dominio digitale rappresenta infatti un elemento imprescindibile per comprendere i rischi, anticipare le minacce, proteggere gli asset strategici e sostenere la competitività di imprese, istituzioni e sistemi Paese.
È stato un vero piacere condividere questo percorso con relatori di grande autorevolezza, come l’Ambasciatore Giampiero Massolo, già Direttore del DIS e oggi Direttore dell’Osservatorio sul Rischio Geopolitico dell’Università LUISS, Franco Gussalli Beretta, Presidente e CEO di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta S.p.A., Daniele Francesco Ali, SVP Cyber Security di Fincantieri e AD di e-Phors, il Prof. Andrea Simoncini, ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Firenze e Direttore del Centro Interuniversitario CybeRights, il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Gianluca Vitagliano, intervenuto sul tema delle criptovalute e delle strategie di contrasto al loro utilizzo in ambito criminale, e al Partner PwC Giuseppe D’Agostino.
Cybersecurity, Cyber Intelligence, dati, tecnologie critiche, supply chain, criptovalute, criminalità finanziaria e competizione tra potenze sono oggi dimensioni profondamente connesse. La sicurezza economica richiede sempre più una capacità di lettura integrata, capace di unire competenze tecnologiche, giuridiche, strategiche e di intelligence.
Ringrazio Sandro Bicocchi di PwC Italy e Ivan Rizzi di IASSP per l’invito e per l’opportunità di contribuire a un percorso formativo di grande valore, orientato a sviluppare competenze sempre più necessarie per interpretare le trasformazioni della sicurezza e della competitività nel quadro delle nuove dinamiche globali.
Pubblicato su La Mia Finanza un articolo scritto a quattro mani con l'amico Francesco Serra sulla prima strategia di Sicurezza Nazionale italiana. Passaggio che interessa da vicino anche imprese, infrastrutture, dati, energia e capacità del Paese di leggere per tempo i rischi che incidono sulla propria sicurezza. Ringrazio come sempre il Direttore Paolo Brambilla per la pubblicazione. Qui sotto l'articolo:
https://t.co/q9sYsRD7Ls
🎓Al via la IX edizione del Premio #UnaTesiPerLaSicurezzaNazionale
La tua tesi magistrale è su tematiche legate al mondo dell'#Intelligence e con voto ≥ 105/110?🏆 In palio fino a 10 premi. Bando e info 👉https://t.co/wnAOKw35jz ⏳Hai tempo fino al 1⃣5⃣aprile 2⃣0⃣2⃣7⃣
In astratto, la tecnologia non è di per sé una soluzione ai problemi dell’umanità, come non è di per sé un male; ma non è neutrale, perché assume il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola, la usa.
Lo Spirito Santo oggi ci interpella circa il rapporto con la tecnica e con la rivoluzione digitale in corso. La tecnologia può curare, connettere, educare, custodire la Casa comune; ma può anche dividere, scartare, generare nuove ingiustizie. #MagnificaHumanitas
Oggi su @Agenda_Digitale una mia riflessione sull’intelligenza artificiale, a partire dalla scelta di Papa Leone XIV di dedicarle la Sua prima enciclica, Magnifica Humanitas. Una decisione che merita attenzione anche da una prospettiva laica, perché riporta l’AI alla sua domanda più profonda, ovvero quale spazio vogliamo lasciare all’uomo dentro sistemi sempre più capaci di apprendere, prevedere e orientare le decisioni.
Ringrazio il direttore Alessandro Longo per l’attenzione e per lo spazio.
Qui sotto l'articolo:
https://t.co/7d4OSJKV7j
Anche questo mese LMF Press ha dato spazio ad una mia riflessione, questa volta sul quantum, tema che sta entrando con forza nella sicurezza, nell’industria e nella competizione geopolitica. Le tecnologie quantistiche aprono una partita nuova, su protezione dei dati, sicurezza delle comunicazioni, sovranità tecnologica e controllo delle future catene del valore.
È una trasformazione da comprendere per tempo, con visione strategica, cultura della sicurezza e capacità di anticipare i cambiamenti. Grazie all'Editore Mariangela Bonaparte come sempre per lo spazio.
Qui potete leggere tutta la rivista: https://t.co/3gg282COlI
Ieri su La Mia Finanza è stato pubblicato un articolo scritto con l’Avv. Francesco Serra dedicato alla centralità dell’Algeria negli equilibri energetici italiani e mediterranei. Tema che mette insieme, geopolitica, sicurezza nazionale e capacità del Paese di costruire relazioni strategiche solide nel Mediterraneo allargato.
Ringrazio il direttore Paolo Brambilla come sempre per l’attenzione.
Qui l’articolo: https://t.co/HCNsJvGXjz
La scorsa settimana ho avuto il piacere di partecipare come relatore alla Closing Conference "The EPPO and EU Law: A Step Forward in Integration" presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, dipartimento di Giurisprudenza. Nel mio intervento ho proposto una breve riflessione sul passaggio dall’era digitale all’era quantistica e sulle sue implicazioni per la sicurezza dei dati, la crittografia e la capacità delle istituzioni di anticipare il cambiamento tecnologico.
Ringrazio la Prof.ssa Ubertazzi per l’eccellente organizzazione, tutti i Relatori, e tutti i membri del Cybersecurity Strategic Committee STEPPO EU law, che ho l'onore di presiedere, per il contributo a un confronto serio e di grande qualità.
Su La Mia Finanza è stato pubblicato oggi un mio articolo dedicato al caso Pirelli, tema che offre una chiave di lettura utile per comprendere il legame sempre più stretto tra industria, dati, sicurezza e competizione strategica. La questione tocca interessi economici, profili di sovranità tecnologica e tutela nazionale, confermando quanto il governo delle informazioni sia ormai leva di potere. Grazie al Direttore Paolo Brambilla per lo spazio.
Qui l'articolo: https://t.co/CMJyr067JD
Nel nuovo contributo pubblicato su Agenda Digitale ho affrontato il tema del passaggio dalla sicurezza dei sistemi alla sicurezza della conoscenza. Disinformazione, manipolazione algoritmica, saturazione informativa e dominio cognitivo incidono sulla qualità dei processi decisionali, sulla percezione del rischio e, in ultima analisi, sulla tenuta stessa dello spazio pubblico. Un terreno che richiede attenzione strategica, culturale e istituzionale.
Qui l'articolo completo: https://t.co/NLSca5ubHg
Pubblicato oggi su La Mia Finanza un mio articolo dedicato al caso Strava-Charles de Gaulle. Oggi la sicurezza strategica passi anche dalla gestione dei dati apparentemente più ordinari. Geolocalizzazione, comportamenti digitali, dispositivi personali e piattaforme consumer entrano sempre più spesso in relazione con la protezione di asset sensibili, infrastrutture e interessi nazionali. Il punto fondamentale riguarda il fattore umano, ed è un tema che coinvolge difesa, intelligence, cybersicurezza e governance del rischio.
Grazie al Direttore Paolo Brambilla per lo spazio e l’attenzione editoriale.
Qui l'articolo: https://t.co/DXoV8XMWzh