Erodiade , mito ribaltato più vittima che carnefice: metà Dio, metà donna scopre il lato fluido della sua virilità. SOLISTI DEL TEATRO giardini della Filarmonica 28 Luglio 2023 h 21 30
SAVE THE DATE 🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭💥 IMPERDIBILE 💥….. 😂 Vi aspetto il 28 Luglio h 21 30 con un’infuocata e unica FRANCESCA BENEDETTI ai ‘Solisti del Teatro’ per celebrare a Roma il centenario del grande poeta e drammaturgo milanese Giovanni TESTORI 🎭 🎭🎭
Guardo i profili social di Giorgia #Meloni e Matteo #Salvini… non una parola di cordoglio sulla morte di Frederick Akwasi Adofo, l’uomo di origini ghanesi ucciso di botte a Pomigliano D’Arco. Era arrivato in Italia dal Ghana nel 2012, dopo essere stato rinchiuso in un centro di detenzione per migranti in Libia. A Pomigliano d’Arco aveva preso la licenza media alla scuola “Catullo”, nei primi anni aveva lavorato ai mercati generali e da qualche anno viveva di elemosina e degli aiuti della Caritas. L’unica sua “colpa” sarebbe stata quale? Non avere avuto una casa? Aver vissuto in povertà? Chiunque lo abbia conosciuto, e lo ricordi ora, di lui dice: era una persona gentile. Restiamo dunque senza parole di fronte a una violenza che, come ogni violenza, non conosce giustificazioni.
Non mi auguro che la Premier Meloni e il Ministro Salvini facciano le loro solite comunicazioni giustizialiste sui presunti assassini, ma trovare il tempo per un post o per un tweet, in cui una volta per tutte e con forza dicano che il razzismo non appartiene più alla nostra cultura, alla cultura italiana, sarebbe doveroso. La Premier ha il dovere di portare attenzione su queste vicende, perché mai più si verifichino, soprattutto perché la comunicazione sua e di Salvini ha sempre inteso criminalizzare gli stranieri, di fatto acuendo sentimenti poco edificanti verso chi, da straniero, vive in Italia. Essere stranieri non è una colpa, la povertà e l’indigenza non sono una colpa e queste tragedie meritano attenzione perché mai più si verifichino.
🏅“Sono nato a Perugia, ma qui ho svolto tutte le mie attività. Il ROF è stato ed è un’avventura per restituire al mondo il patrimonio di Rossini e per dare a Pesaro e al suo figlio più illustre la fama e il prestigio che meritavano.”
G. #Mariotti, cittadino onorario di Pesaro.
Senza parole. A Cesena un parroco, piuttosto che consentire all’educatore di svolgere il proprio ruolo, ha preferito cancellare il centro estivo, mandando in tilt decine di famiglie. Si predica amore, si pratica discriminazione. Grazie al Sindaco Lattuca per la netta condanna.
Fammi essere più madre di una madre nel mio amore per il bambino che non sia carne della mia carne.Aiutami a fare di uno dei miei bambini il mio poema più perfetto e a donargli il mio canto più melodioso dal giorno in cui le mie stesse labbra non potranno più cantare’ (G.Mistral)