nei giorni scorsi mi sono imbattuto in un commento in rete il quale diceva:"...ma non stiamo esagerando con gli acquisti on-line"? Ieri sono andato in un noto magazzino di bricolage per cercare un utensile abbastanza normale, risposta:"non ce l'abbiamo deve cercarlo in internet"
Come si fa a essere più famosi del numero uno al mondo e essere dei perfetti sconosciuti? Semplice bisogna essere come Kyrgios. Quando ci sono in giro campioni come #Sinner o come è stato il grande #Pantani non ce n’è per nessuno
"SIETE VOI CHE AVETE INIZIATO A METTERE I PALETTI :
La nostra generazione era tollerante.
E non lo sapeva.
Vi siete inventati il fluid gender e di conseguenza, l’omofobia.
Io vengo dalla generazione che ascoltava e amava David Bowie e Lou Reed, e non si è mai posta il problema di che preferenze sessuali avessero.
Fregava niente, anzi, contenti loro e in qualche caso beati loro.
Elton John, Freddie Mercury, George Michael.
Siamo anche la generazione che amava i Led Zeppelin, i Deep Purple, Neil Young, gli Eagles...
Senza porsi il problema dei testi che oggi sarebbero giudicati sessisti.
Quando arrivò Boy George non ci chiedemmo se gli piacesse il maschio, la femmina o tutti e due.
Ci godemmo semplicemente la sua musica e quando Jimmy Somerville ci raccontò la sua storia di ragazzo di una piccola città, ci commuovemmo e cantammo insieme a lui. Non c’erano leggi a costringerci a essere solidali o quantomeno partecipi.
Non c’erano minacciose commissioni o attenti guardiani a censurarci se ci usciva una battuta.
C’era Alyson Moyet, allora decisamente oversize, ma bellissima e bravissima, e nessuno pensava valesse meno di una Claudia Schiffer...Anzi.
Vorrei capire che è successo nel frattempo, perché tutti questi censori hanno l’unico effetto di creare quello che censurano.
Secondo me eravamo tanto più avanti senza imposizioni, perché le imposizioni si sa, spesso generano l’effetto contrario."
Gisella Ambrogetti
Il campione australiano James Magnussen, ha dichiarato riguardo al cibo di merda a Parigi:
"Queste Olimpiadi stanno dimostrando che potrebbero essere uno degli ambienti più difficili che abbiamo visto per produrre nuotate da record del mondo".
"La mancanza di record mondiali è dovuta all'avere una mentalità ecologica, basata sull'impronta di carbonio, una mentalità vegana, piuttosto che una votata alle alte prestazioni".
"Il 60% del cibo nel villaggio è vegano, ma già il giorno prima della cerimonia di apertura hanno esaurito la carne e i latticini perché non avevano previsto che così tanti atleti avrebbero scelto le opzioni di carne e latticini rispetto a quelle vegan-friendly".
Ho una PEC registrata come #domiciliodigitale, ma continuo a ricevere raccomandate come contravvenzioni o altro in modo tradizionale. Sarà l’ennesima bufala italiana?