Oggi il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge sul nucleare.
Dopo quasi quarant'anni, l'Italia torna ad avere un quadro di regole per produrre energia nucleare. Una scelta coraggiosa e di buon senso.
Oggi importiamo elettricità prodotta dalle centrali nucleari di nazioni vicine, ma non possiamo produrla noi. Questa legge serve a cambiare le cose.
Cosa significa per famiglie e imprese:
• Più sicurezza energetica: meno dipendenza dall'estero e meno esposizione alle crisi internazionali che abbiamo pagato in bolletta.
• Energia stabile e a basse emissioni, che lavora insieme a tutte le altre, a partire dalle rinnovabili.
• Una risposta concreta alla domanda di elettricità che crescerà con data center e intelligenza artificiale.
Parliamo di tecnologie di nuova generazione, non delle vecchie centrali.
Ora il Governo scriverà le norme attuative su sicurezza, autorizzazioni, gestione dei rifiuti e rapporto con i territori.
Era un impegno preso con gli italiani. Un altro impegno che abbiamo mantenuto 🇮🇹
@TizianaFerrario@MarioMonti Fino a quando i media parleranno di lui, sarà un crescendo. Probabilmente la stampa di sinistra ha tutto l'interesse ad un aumento dei suoi consensi perché è destabilizzante per la destra.
Le argomentazioni sentite in queste ultime settimane a sostegno del NO per la riforma della giustizia sono identiche a quelle che ho ascoltato nel 2016 contro il referendum costituzionale di Renzi.
In molti casi sono gli stessi giornalisti, gli stessi programmi televisivi e gli stessi politici che ripetono le stesse cose.
C’è un fronte trasversale del NO a ogni cambiamento che va sconfitto domenica e lunedì.
L’ho già visto in campo tante volte. Ma la politicizzazione di ogni cosa porta alla paralisi del paese e al suo declino.
Ci sono audio di magistrati, a Trani, che minacciano i testimoni in modo violento affinché dicano il falso e consentano loro di arrestare una persona innocente.
Se un atto di tale gravità venisse commesso da qualunque altra persona, in qualsivoglia professione o mansione o responsabilità, dalla più alta carica dello Stato in giù, esploderebbe il Parlamento, i giornali attaccherebbero per giorni, i responsabili sarebbero sottoposti ad una pesantissima gogna mediatica e popolare, sarebbero rimossi dal loro incarico o si dimetterebbero per vergogna.
In questo caso, come in molti altri, non accadrà nulla di tutto ciò, al massimo una blanda condanna disciplinare che non impedirà a nessuno di loro di continuare il loro lavoro con gli stessi metodi, se lo riterranno.
Perché non si tratta di cittadini normali come ognuno di noi.
Si tratta di persone che sanno di non avere nessuno a cui rispondere dei loro atti.
Anche quando gridano vendetta di fronte a Dio ed agli uomini.
Purtroppo nemmeno questa riforma potrà darci la certezza che cose di questo tipo non accadano.
Anche se il 99,99% dei votanti votasse SI.
Però ci darà qualche speranza in più di avere Giustizia, prima o poi.
Perché con la separazione delle carriere sarà più facile che un Giudice terzo preservi la verità e cerchi la Giustizia.
E perché un CSM non politicizzato sceglierà i migliori per coprire le posizioni di responsabilità.
É una certezza.
No, è una speranza.
Ma è meglio accendere un cerino che continuare ad imprecare contro le tenebre.
Commovente cerimonia questa mattina in piazza Maidan per ricordare il quarto anniversario dalla brutale invasione russa su larga scala in Ucraina.
Alla presenza del presidente @ZelenskyyUa, della presidente della Commissione Ue @vonderleyen e del presidente del Consiglio Ue @eucopresident, abbiamo deposto le candele sul memoriale di Euromaidan e dei caduti nel conflitto con la Russia per ricordarli e per ringraziarli del loro sacrificio in nome della libertà, della democrazia, della difesa della loro terra e dei valori occidentali.
Gli ucraini continueranno a combattere. Non chiedono truppe, non chiedono a noi di farlo al posto loro. Chiedono solo armamenti e aiuti umanitari. È nostro dovere morale non lasciarli soli.
#slavaukraini 🇺🇦
Oggi da piazza Maidan a Kyiv vi racconto come sono andate le cose nell’inverno fra il 2013 e il 2014, alla faccia di Sachs e di chi ancora lo ospita in tv. La storia dell’Ucraina è cambiata qui grazie a ragazzi coraggiosi che vogliono essere europei, nonostante quello che vogliono farvi credere i proputiniani.
#slavaukraini🇺🇦
Questo è quello che fanno tutte le sere i russi, quelli che “vogliono la pace”. Ammazzano gli ucraini nei loro letti, li lasciano senza luce, senza elettricità. Però divertiamoci nei talk show a far parlare quelli che spiegano che Putin vuole la pace. Guardala la pace, guardatela la pace di Putin! Slava Ukraini 🇺🇦
This is my flag.
It stands for unity, freedom, peace, democracy, equality, civilization, diversity, rule of law, science, beauty and strength.
There is nothing more important to fight for.
Ecco cosa succede se dici che i tassisti devono pagare le tasse su ciò che guadagnano realmente e non solo su ciò che scelgono di dichiarare, come tutti gli italiani.
(Dai commenti Facebook sotto il mio ultimo post sull’idea di introdurre il tassametro fiscale)
Marina Berlusconi: «Se nell’era del "Muoviti veloce e rompi tutto" di Zuckerberg ci trovassimo a riscoprire la forza lenta dei libri?»
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