Questa mattina al Ministero degli Interni, il primo simbolo ad essere depositato è stato il nostro. Ne siamo fieri e con orgoglio combatteremo per ristabilire i valori della Famiglia e dei più deboli e dei lavoratori come sempre è stato da 25 anni ad oggi nelle nostre trincee.
Lo Stato italiano quando si sbarazzerà di questi delinquenti, considerando che sono clandestini? Gli italiani, quando si sveglieranno da queste false ideologie di accoglienza inesistenti? Questi soggetti non li volevano più nemmeno nel paese di origine.
Da Corriere della Sera.
Scintille a Quarta Repubblica. Durante il confronto sull’inchiesta delle mascherine, Giuseppe Conte ha attaccato duramente Porro: «Non rida e non speculi sulla vita delle persone, con il sorriso sulle labbra.
Non faccia il circo e lasci fare le buffonate ai finti patrioti.
#quartarepubblica #Porro #Conte #covid #mascherine #Arcuri #5stelle #Meloni
@strange_days_82 Ci sono idee talmente illogiche che non richiedono alcuna analisi approfondita: nessuno può spostare un continente nella penisola italiana. In situazioni così, l’intelligenza deve prevalere sulla pura ignoranza, al di là della logica delle cooperative.
REGNO UNITO. CENTINAIA E CENTINAIA DI ISLAMICI ARMATI E MASCHERATI DANNO LA CACCIA AI PATRIOTI INGLESI SULLE STRADE
Questa non è fantascienza. Questo non è un film horror. Questa è realtà. Quella realtà di cui vi parlo da anni e che si sta materializzando sotto i nostri occhi, sebbene in troppi facciano tuttora finta che non esista. A breve questo è ciò che avverrà ovunque. Perché? Semplicemente perché lo abbiamo permesso.
@ProItalia_org È tutto normale; questo lo è per tutte quelle persone che appoggiano queste violenze inaudite. Serve un atto di forza contro questi delinquenti; nviare l'esercito nelle strade e censire tutti questi irregolari; chi è senza lavoro e senza documenti, espulsione immediata.
Ricorre oggi la scomparsa del Cavalier Silvio Berlusconi con rammarico e dispiacere; al di là del passato, dispiace la perdita di un uomo che ha contribuito alla storia d'Italia. Con ricordo e affetto per tre uomini che, a loro modo, hanno reso grande la nostra Nazione nel mondo.
alle nostra comunità ed ai nostri concittadini europei, il futuro è nel rispetto degli altri ed in tutto questo non vedo rispetto nel paese che ti accoglie, ma solo sopraffazione retrograda e inciviltà. Dobbiamo mantenere salde le nostre origini.
L’Europa deve recuperare controllo e responsabilità nella gestione dei flussi migratori. È indispensabile distinguere tra chi cerca protezione in buona fede e chi approfitta delle nostre vulnerabilità, rafforzando controlli, rimpatri e cooperazione internazionale.
🚨Tentata decapitazione a Belfast!
Un sudanese di 30 anni con permesso di soggiorno in Irlanda del Nord ha tentato di decapitare un 40enne per la strada
L'intervento di alcuni eroici passanti ha salvato la vita alla vittima, che ha subito gravi ferite
L'integrazione funziona?
La sicurezza dei cittadini e la tutela del nostro modello sociale non possono essere negoziate. Le leggi dello Stato devono prevalere sempre, e l’integrazione deve essere un percorso serio, basato su doveri e rispetto reciproco. Solo così si garantisce stabilità, ordine e futuro
Trovo utile questo cambiamento di rotta. Levare la Triade dal monopolio contrattuale è sicuramente un vantaggio per tutti i lavoratori. Togliere i veti di alcuni apre uno spiraglio ai contratti decentrati, purché siano al di sopra di un salario minimo accettabile.
Purtroppo non ci sono parole per la perdita di questo piccolo angelo. Spero che abbia raggiunto un mondo migliore di questo, un grande bacio alla piccola.🙏🙏
È una «canna», quella che Emanuel Iannuzzi fa fumare a Beatrice, due anni, morta per le percosse inflitte da lui e dalla madre della piccolina, Manuela Aiello. L’uomo, 42 anni, edile con impieghi saltuari — «indole crudele», così lo ritrae nelle carte la pm Veronica Meglio riportando i precedenti per «uccisione di animali» e «detenzione di armi» — in un video la chiama proprio così: «una canna». Il filmato lo riprende mentre, accanto a Manuela e alle sorelline della piccola, 9 e 7 anni, «fa fumare la sigaretta artigianale, verosimilmente con hashish o marijuana, a Beatrice». Poi la «prende in giro» davanti a tutti, ride, addirittura sghignazza, «dimostrando totale indifferenza rispetto al malessere» manifestato dalla bambina e ai «pericoli a cui la esponeva».
L'ordinanza che descrive l'incubo
È una specie di viaggio nell’incubo, l’ordinanza firmata dal gip di Imperia Massimiliano Botti che ha disposto l’arresto della coppia accusata di maltrattamenti aggravati dalla morte della vittima. Beatrice venne picchiata in ogni modo: calci, pugni,capelli tirati e addirittura strappati, il viso sbattuto contro muri, finestre, pavimenti.Colpita, anzi frustata, con cinture, calzature, prolunghe, ciabatte elettriche. Violenze motivate da frasi così: «Se non smetti di piangere ti vengo a picchiare». Tutto questo a partire dal dicembre 2025 e con il dubbio che i traumi delle botte prese il 17 gennaio, quando fu scaraventata a terra come una bambola — colpevole solo, con quei pianti, di rovinare l’intimità della coppia — e schiaffeggiata, non siano estranei alla morte sopraggiunta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio scorsi, dopo che aveva cominciato a «vomitare carne» ed essere stata colpita con un oggetto contundente non ancora individuato dagli inquirenti.
Le gravi condizioni della piccola
Grazie alle audizioni di alcuni testimoni, gli investigatori hanno ricostruito quanto accadde a Perinaldo, a casa di Iannuzzi, descritto da un’ex fidanzata come cocainomane, nelle ore precedenti la morte di Bea. La sera del 7 la coppia riceve alcuni amici ed è uno di questi a salire al piano di sopra per sincerarsi della condizioni della piccina, già percossa, che non «stava bene». La vede a letto «molto sofferente», «si lamentava», con un «livido vistoso dalla mascella al collo». A curarla, le sorelline mentre la mamma «era intenta a cenare, bere alcool e assumere sostanze stupefacenti (cannabis) con Iannuzzi» e un’altra persona.
@babetta123@Giulipincopalla 🙏🙏 “Di fronte a simili atrocità è impossibile non provare rabbia e sgomento. Il mio pensiero va ai genitori di queste bambine innocenti, colpite da un dolore che nessuno dovrebbe mai provare.”“Chi commette simili atti compie qualcosa di disumano non merita perdono.