@repubblica Ma che razza di titolo è?! Un assalto di 50mila in una piccola città e pretendono letti e cibo?! Ma pensate piuttosto a quei disgraziati di cittadini che si vedono arrivare sta masnada aggressiva! Certo che ragionate con i piedi
Bishop Athanasius Schneider:
“Now we are witnessing an invasion. They are not refugees. No, this is an invasion of mass, mass Islamization of Europe. And so this is a global political agenda by the powerful of the world to destroy Europe”
#CeutaEsEspaña
Le forze di sicurezza marocchine non hanno neanche provato a fermare la valanga di uomini, donne con bambini in grembo, ragazzi, perfino persone disabili, che nel giro di poche ore - prima per mare, poi attraversando via terra la frontiera - hanno cambiato il volto di Ceuta, porta d'ingresso dell'Europa in Africa. #ANSA
https://t.co/b1UQWZx4hs
❤️
Roberto Damico. La Pagina
Fin dal 7 ottobre, molti di noi si sono resi conto che l'attacco a Israele non aveva lo scopo di vincere o di ottenere risultati sul campo. Sinwar e la sua cricca erano pieni di ideologia, ma non stupidi: sapevano benissimo di non poter nulla contro uno dei maggiori eserciti al mondo. Non erano in grado di conquistare territori, rovesciare il governo israeliano e ottenere una vittoria militare. Ma la guerra non si combatte solo con i carri armati. Lo scopo era, principalmente, propagandistico. E infatti, l'attacco militare del 7 ottobre è stato subito coordinato con un attacco mediatico devastante, studiato nei minimi dettagli per massimizzare l'impatto emotivo e la copertura globale. E con appoggi abbastanza chiari nella Russia di Putin. Il 7 ottobre è il compleanno di Putin, e non è un caso: la guerra a Gaza distoglieva l'attenzione dalla guerra in Ucraina, e l'accusa di genocidio contro Israele distraeva dall'evidente intento genocida di Bloodymir, che ha confessato candidamente quando dice che l'Ucraina non esisterebbe, ma sarebbe solo un territorio da conquistare.
L'accusa di genocidio, orchestrata in modo estremamente sovietico, con la ripetizione ossessiva, la semplificazione, la manipolazione delle immagini, è diventata non soltanto una riedizione del blood libel verso gli ebrei, ma un'arma politica per delegittimare l'Occidente intero. Francesca Albanese e Di Battista, che ormai agiscono come uomini di Putin e della propaganda palestinista, ripetono costantemente che l'Europa sarebbe delegittimata perché sarebbe stata complice di un genocidio. È un'accusa che non ha bisogno di prove, si auto-alimenta e viene ripetuta fino a diventare verità per chi la ascolta senza spirito critico.
Ma credo che qui si debba fare un passetto ulteriore e acquisire una consapevolezza che finora è mancata nel dibattito pubblico. Perché fino ad ora il discorso si è fermato all'idea che il 7 ottobre fosse contro Israele, e la narrazione palestinista ha inventato e diffuso l'idea che Hamas sarebbe resistenza a Israele, che sarebbe nata per combattere Israele e che la sua lotta sarebbe legittima perché contro un occupante. Ma questo è falso. Ed è falso in modo radicale. Il problema è che Hamas nasce PRIMA dell'indipendenza di Israele. Nasce nel 1928, in Egitto, con il nome di Fratellanza Musulmana. Il suo scopo non è mai stato uno stato di Palestina né la liberazione di un popolo oppresso. Il suo scopo è sempre stato, ed è, la creazione di un califfato globale. Un impero teocratico che sottometta tutti i musulmani a una legge religiosa unica e che, infine, conquisti il mondo intero. La Palestina è solo un pretesto, una bandiera, una copertura emotiva per un progetto totalitario che non ha nulla a che fare con i diritti dei palestinesi, che anzi li usa.
Se la si pone in questa luce, il 7 ottobre, la guerra e la sua ondata di antisemitismo e indignazione guidata sono stati formidabili strumenti per rinforzare la Fratellanza Musulmana da noi. Non dico che Sinwar avesse calcolato tutto e che fosse un genio strategico. Ma certamente, grazie al 7 ottobre e al palestinismo, la Fratellanza Musulmana ha guadagnato una tale forza ed egemonia nella sinistra e in Occidente che ha portato a distorsioni ormai diventate sistematiche, come quelle viste dopo l'attentato di Berlino: la principale preoccupazione, per certi ambienti, non era la condanna dell'attentato, la solidarietà con le vittime o la difesa dei valori democratici. Era che l'islamismo non venisse visto, che l'impunità e le alleanze funzionassero. Era nascondere il problema, deviare l'attenzione, proteggere l'ideologia. È una resa culturale che ha conseguenze enormi, perché legittima chi ci vuole male, e trasforma chi dovrebbe stare al nostro fianco in complice. E questo è il più grande risultato del 7 ottobre: non la morte di mille e cinquecento israeliani, per quanto tragica.
@GiorgiaMeloni@Stocca64 Brava! Gli spagnoli sono irresponsabili. Chissà che cacchio di ragionamento hanno in testa. Passeranno tutti dal confine di Ventimiglia. Meglio : cercheranno di farlo.
Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei.
Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna.
Sull’immigrazione clandestina non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo.
@TgLa7 Ma magari! Trump è volgare, insopportabile e forse pure pazzo. Però se mai riuscisse a liberarci dai fanatici iraniani che hanno sulla coscienza tutte le stragi che sono avvenute in Europa e tutti gli Hamas vari alla fine farebbe la cosa migliore di questo inizio di secolo
@wallacemick Non solo nella NATO, nazisti furono inseriti in molte istituzioni USA, sudamerica e della Germania stessa. Furono istituiti dei tribunali sociali ad opera delle forze alleate per valutare. Non si potevano ammazzare tutti gli ex nazisti e qualcuno era molto in gamba. ciao
Entrada masiva y descontrolada de personas en Ceuta a través de la frontera de Marruecos.
Eso nunca ocurre sin el visto bueno de las autoridades marroquíes.
Es un método usado por Rabat para mostrar su descontento a España.
Ceuta es frontera europea.
🎯DISMANTLED: Several key underground tunnels in the tunnel network beneath the Beaufort Ridge in southern Lebanon.
The tunnel network served as a central command center from which Hezbollah terrorists directed fire toward IDF soldiers & Israeli civilians. It’s a strategic Hezbollah stronghold, consisting of several underground levels that were built over the course of two decades.
@RedazioneDedalo Perché non piantano alberi, dove la mafia ha distrutto il verde? Perché non perseguono quei bastardi che incendiano? Pensassero alle cose vere invece di cercare di strumentalizzare politicamente, una cosa cinica e vigliacca.