Already voted? Thank you for making your voice heard.
Now, send this link to three people in your life and make sure they have a plan to vote: https://t.co/VbrfuqVy9P.
@DB_Bahn how am I supposed to use public transportation if there is almost NO WAY a trip can go smooth? Tried to go to and from BER airport a bunch of times with little success. Why do I pay the ticket for a service that doesn’t work? Every time the same story. Stuck since 20 min
Non riesco a smettere di pensare a questo fotogramma. Letteralmente l’uomo più ricco del mondo, non un uomo molto ricco, proprio il più ricco degli otto miliardi che siamo in questa pianeta sottrae alla direzione delle sue multinazionali diverse ore per il brivido di osservare i suoi simili meno fortunati radunati dietro a un recinto come bestiame. Un safari praticamente, non a caso è vestito come un cowboy, deve distinguersi dalle bestie. Pur essendo stato un immigrato anche lui (ama ricordarlo spesso con civetteria, ma lui era speciale, lui era bianco e ricco) non vede in questi altri umani una possibilità ma solo un problema, non si chiede che scoperte faranno i figli di quei poveracci assiepati o che aziende fonderanno. Figuriamoci, no, lui è lì solo per tenerli il più lontano possibile dal chilometrico cancello della propria villa. Nel frattempo riprende la scena sul social network di sua proprietà, un giocattolino comprato per festeggiare i suoi 50 anni, costato più degli interi paesi da cui provengono questi sventurati.
I miliardari di una volta con i loro yacht grandi come portaerei erano dei pivellini nell’esibizione sfrontata del proprio privilegio, questa roba è oltre. Se tanti anni fa mi avessero detto che il futuro avrebbero fatto così vomitare, non ci avrei mai creduto.
Non riesco a smettere di pensare a questo fotogramma. Letteralmente l’uomo più ricco del mondo, non un uomo molto ricco, proprio il più ricco degli otto miliardi che siamo in questa pianeta sottrae alla direzione delle sue multinazionali diverse ore per il brivido di osservare i suoi simili meno fortunati radunati dietro a un recinto come bestiame. Un safari praticamente, non a caso è vestito come un cowboy, deve distinguersi dalle bestie. Pur essendo stato un immigrato anche lui (ama ricordarlo spesso con civetteria, ma lui era speciale, lui era bianco e ricco) non vede in questi altri umani una possibilità ma solo un problema, non si chiede che scoperte faranno i figli di quei poveracci assiepati o che aziende fonderanno. Figuriamoci, no, lui è lì solo per tenerli il più lontano possibile dal chilometrico cancello della propria villa. Nel frattempo riprende la scena sul social network di sua proprietà, un giocattolino comprato per festeggiare i suoi 50 anni, costato più degli interi paesi da cui provengono questi sventurati.
I miliardari di una volta con i loro yacht grandi come portaerei erano dei pivellini nell’esibizione sfrontata del proprio privilegio, questa roba è oltre. Se tanti anni fa mi avessero detto che il futuro avrebbero fatto così vomitare, non ci avrei mai creduto.
Eating ultraprocessed foods like cereal and frozen meals has been associated with anxiety, depression and cognitive decline. Scientists are still piecing together why. https://t.co/pGtgkc7rWC
The execution of a Ukrainian captive…
This is a video of Russia as it is. This is a video of 🇷🇺 trying to make just that the new norm.
Everyone must react. Every leader. Don't expect it to be forgotten.
We are not going to forget anything. The defeat of 🇷🇺 terror is necessary.
Zaporizhzhia. Right now, residential areas where ordinary people and children live are being fired at.
This must not become "just another day" in 🇺🇦 or anywhere else in the world. The world needs greater unity and determination to defeat Russian terror faster and protect lives.
Qui è quando Little Bears incontra una persona preparata come @ceciliasala che ricorda alcune delle sue tante previsioni sballate e imbarazzanti bugie (“le madri di Mariupol!”) ed è costretto a ricorrere all’interruzione continua e all’offesa ripetuta per impedirle di parlare.
Il mio intervento di oggi sulla tragedia di Cutro. Se avete tempo, guardatelo, ci tengo. È uno degli interventi più sentiti della mia esperienza parlamentare
Ascoltare #Galimberti ossigena il cervello.
“nessun dittatore si è mai seduto ad un tavolo. I dittatori o muoiono o vincono”
#Putin#SlavaUkraine
https://t.co/k77kjpLZ82