Hanno cercato di oscurare NAZA: The Real Story. Ma hanno fallito.
Questa mattina, il documentario israeliano è stato temporaneamente rimosso dalla rete in seguito a una campagna coordinata da gruppi islamisti radicali.
A quanto pare, documentare ciò che è accaduto a Gaza e presentare prove a sostegno dei fatti era fin troppo scomodo.
Ma il tentativo non è riuscito: il film è nuovamente disponibile online.
Unisciti ai milioni di persone che lo hanno già visto. Guarda il film 🎬 e fatti una tua idea: https://t.co/0zUB5xrhIJ
Alcuni insegnanti israeliani vengono invitati a Reggio Emilia per un'attività didattica. E che cosa gli chiedono? Una dichiarazione contro Netanyahu, altrimenti niente partecipazione. Ma vi rendete conto? Sei un insegnante, vieni invitato per il tuo lavoro e prima devi firmare una dichiarazione politica contro il governo del tuo Paese. Questa roba è veramente incredibile. Poi magari gli stessi ci fanno pure la lezioncina sulla libertà accademica. #ZuppaDiPorro
Il lato oscuro del documentario NAZA di cui nessuno parla 👇
Il Guardian, i misteri di Naza e quell’imbarazzante passato con i leader di Hamas
https://t.co/lwqm07gqpV
Basem è sordo. È un “giornalista“ sordo di GAZA.
Essere sordo non è un problema.
Il problema è dover documentare un genocidio che non c’è.
Quindi è costretto a prendere una immagine del 2020 dallo Yemen.
Una coppia omosessuale afferma che, se l'«estrema destra» vincerà le prossime elezioni spagnole, chiederà asilo in Palestina. Il motivo? È il posto più «progressista» del pianeta.
Fermatevi un attimo e immaginate che incredibile lavoro di brainwashing hanno fatto, e ci hanno fatto, per convincere un Occidente in preda ai più fecondi deliri ideologici che chiedere asilo politico in Palestina (auguri!) sia una soluzione ottimale. Ahimè, questa è l'Europa del nuovo secolo.
Siamo alla frutta.
Prima di chiedere a qualunque ebreo di dissociarsi da Israele provate a trovare un palestinese che sia contrario ad Hamas o fateci vedere una protesta di musulmani contro il terrorismo islamico.
Poi tornate qui.
Incredibile la richiesta di abiura pubblica! Hanno fatto benissimo gli insegnanti a non andare. Siamo ormai ad una continua “palestinizzazione” del discorso pubblico con richieste assurde di prendere le distanze non si capisce da che cosa.
✅Prima della II guerra mondiale c'erano 3,3 milioni di ebrei in Polonia.
Dopo, ne rimasero solo 210.000.
Questo fu un genocidio
❌Prima del 7/10/23 c'erano 2.130.000 arabi che si fanno chiamare palestinesi a Gaza.
Oggi ce ne sono 2.226.544.
Questo NON è genocidio.
Propal:
@cla_sani0521 Anche Marco Poggi in una intercettazione dice una cosa del genere:“Se non interviene nessuno per fermare le indagini,arriveranno fin lì” e subito viene interrotto dal padre.Ecco,arrivare fin dove?
Intercettazione tra Rita Preda e Stefania Cappa
MOLTO GRAVE SE È QUELLO CHE PENSO E CHE PENSIAMO IN TANTI
Sapete….
è peccato a volte pensare male,
Ma credetemi
le più volte ci si azzecca
#Garlasco
Ha ragione #Trump, dare il #Nobel per la pace a chi dice che Israele è la causa del genocidio e che Hamas va aiutato, è gravissimo.
Dare il premio #Nobel per la #Pace a chi fa propaganda d'odio anti-occidentale, cioè contro noi stessi è corruzione e va distrutto!
Ha ragione #Trump, dare il #Nobel per la pace a chi dice che Israele è la causa del genocidio e che Hamas va aiutato, è gravissimo.
Dare il premio #Nobel per la #Pace a chi fa propaganda d'odio anti-occidentale, cioè contro noi stessi è corruzione e va distrutto!
Onorevole @marattin , lei è un politico che io stimo, e non capisco come possiate restare seduti davanti a un conduttore aggressivo e offensivo se non si dice quello che vuole lui, prima con @giubileif e adesso con lei.
Onore al bracciale di Sangiuliano.