Premierato non pervenuto
Autonomia differenziata Non pervenuta
Referendum Bocciato
Aumento della povertà
Centri in Albania vuoti
Inflazione e caro vita ai massimi da 3 anni
Sempre più italiani ricorrono a pagarsi la sanità.
Si ,siete nella storia cialtroni
Raramente sono d’accordo con Federico Fubini, ma questa volta è perfetto. #Ceuta è un attacco di guerra ibrida per destabilizzare l'Unione Europea, e a tale attacco i leader europei stanno rispondendo in modo sconcertante, dividendosi come i destabilizzatori vogliono.
- Avete trovato qualcuno in arrivo da Ceuta dopo la sospensione di Schengen?
+ Non ci risulta
- E le pare plausibile che lo troverete?
+ È importante controllare i confini, come con la Slovenia
- E il confine con la Spagna qual è?
+ Possono arrivare con la nave o l'aereo
Tirate fuori le chat di #Delmastro con Caroccia.
Cosa c’è in quelle chat?
Il Presidente della Camera ne ha impedito la lettura anche ai parlamentari autorizzati a leggerle.
TIRATE FUORI QUELLE CHAT!
PS: chi vuole condivida, grazie, e chi vuole faccia appelli simili. Grazie!
Ovviamente non ci sarà nessun tweet di meloni e tajani per dire che l'emergenza invasione era 'na cazzata; nessun video che mostra i marocchini mentre tornano a casa; nessun giornalista del Foglio che ritira la sua richiesta di dimissioni a Sanchez...
Quattro ore. Tanto ci hanno messo Meloni, Tajani e Salvini a trasformare la crisi di Ceuta in un comizio elettorale.
Uno dietro l'altro, stessa identica richiesta: sospendere Schengen con la Spagna.
Hanno visto migliaia di persone e ci hanno visto dentro un sondaggio. Sciacallaggio puro.
E dentro quelle dichiarazioni, dalla prima riga all'ultima, una montagna di bugie e porcherie.
Mettiamole in fila, una per una.
Primo.
Ceuta è fisicamente in Africa. Si tratta di un fazzoletto di terra spagnola di 18 chilometri quadrati, dall'altra parte dello Stretto di Gibilterra. Sta più vicina a Rabat che a Madrid. Si esce di lì con un traghetto o con un aereo.
Chi ha attraversato quella frontiera, per arrivare in Italia, dovrebbe imbarcarsi verso la penisola iberica passando i controlli d'identità, attraversare tutta la Spagna, valicare i Pirenei, attraversare tutta la Francia e presentarsi a Ventimiglia.
Effetto della sospensione di Schengen con la Spagna sulla situazione di Ceuta: zero.
Il loro elettore però, che fino a martedì ignorava perfino l'esistenza di Ceuta e non saprebbe indicarla sulla cartina nemmeno se la ritrovasse scritta, adesso è convinto che stia dietro i Pirenei e che quella gente giovedì prossimo sia sotto casa sua.
Su quella convinzione ci costruiscono una campagna elettorale intera. Che bello essere un politico destra e avere davanti tanti destropitechi a cui puoi raccontare letteralmente la qualunque.
Secondo.
La porta che vogliono sbarrare è sbarrata da 35 anni.
Codice Frontiere Schengen, norme speciali per Ceuta e Melilla: chi parte da lì verso la Spagna peninsulare o verso qualunque altro Paese dell'area viene fermato e identificato, documenti alla mano, come se uscisse da fuori Schengen.
Ceuta e Melilla hanno infatti un regime speciale, proprio per via della loro posizione, che prevede doppi controlli al confine esterno: uno all'ingresso dal Marocco e un altro ancora quando si viaggia verso il continente europeo.
Il ministro degli Esteri della Repubblica Italiana chiede di chiudere una frontiera nei fatti già chiusa.
Terzo.
Testuale, dal profilo di Tajani: "Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano che scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari è stata profondamente sbagliata".
Falso.
La Spagna ha approvato per decreto una regolarizzazione: permessi di soggiorno e di lavoro, di durata annuale, per gente che vive e lavora lì da anni, senza precedenti penali, già presente prima del 31 dicembre 2025. Documenti per firmare un contratto, pagare le tasse, uscire dal nero.
Il capo della nostra diplomazia ha scambiato un permesso di soggiorno per una cittadinanza e un passaporto europeo.
Il decreto spagnolo riguarda persone che stanno in Spagna da anni, entrate in larghissima parte in aereo con un visto turistico, dall'America Latina.
Chi lega le due cose sta raccontando una balla e la racconta sapendo perfettamente di raccontarla.
E se il problema sono le sanatorie (cioè le regolarizzazioni), qualcuno gli ricordi la più grande della storia repubblicana: 2002, legge Bossi-Fini, oltre 647mila persone regolarizzate.
Quarto.
Ingressi irregolari registrati nel 2025: 66mila in Italia, 36mila in Spagna.
Quasi il doppio da noi. Applicando alla lettera il principio di Tajani, il primo Paese da buttare fuori da Schengen è l'Italia. Con Tajani che firma il decreto contro sé stesso e Piantedosi che gli regge la penna.
Quinto.
Per quattro anni ci hanno raccontato sempre la stessa favola: "Non possiamo essere lasciati soli", "nessuno può affrontare la migrazione da solo", Cooperazione, solidarietà europea, redistribuzione.
Il 4 maggio scorso Meloni parlava ancora di crisi globale da affrontare insieme.
Poi la pressione si sposta di 1500 chilometri, tocca a qualcun altro e in quattro ore la solidarietà europea diventa una minaccia contro un governo alleato.
Sesto.
Il Marocco ha capito da tempo qual è la sua unica arma diplomatica: i corpi dei propri giovani. Apre il rubinetto quando le serve qualcosa sul Sahara Occidentale o per punire decisioni che non condivide (come gli accordi tra Sanchez e l'Algeria della scorsa settimana), lo richiude quando l'ha ottenuto. Era già accaduto, per esempio, nel 2014 e nel 2021, non c'entra nulla la politica migratoria della Spagna.
Davanti a un ricatto costruito sulle persone, il governo italiano ha puntato il dito contro chi quel ricatto lo subisce.
Il motivo di tanta delicatezza con il Marocco lo sappiamo tutti: i memorandum italiani con la Libia e con la Tunisia camminano sullo stesso identico meccanismo. Soldi e legittimazione in cambio di frontiere presidiate.
Chi ha appaltato i propri confini alla guardia costiera libica si guarda bene dallo spiegare al mondo come funziona il ricatto migratorio, perché il primo a restarci sotto sarebbe lui.
Settimo. E qui arriviamo al fondo del barile.
Il 19 giugno 2026, Donald Trump aveva appena raccontato al mondo intero che Giorgia Meloni lo aveva implorato per una foto al G7 di Évian e che lui gliel'aveva concessa perché gli faceva pena.
E in quel momento, tra 27 capi di governo, sapete chi ha preso la parola per difenderla? Pedro Sánchez.
Sono passati 41 giorni. Quarantuno.
Alla prima giornata di caos e di morti sulle coste spagnole in Africa, la prima a saltargli addosso è stata lei. Su una vicenda che si decide sulla frontiera marocchina, dove la Spagna è il bersaglio del ricatto.
Chi ti tende una mano quando sei a terra, gentaglia così se lo segna. E aspetta il momento buono per azzannare.
Ottavo.
Sapevano dove sta Ceuta. Sapevano che quella frontiera è controllata da 35 anni. Sapevano che a Ceuta gli sbarchi via mare erano stati zero fino a metà luglio. Sapevano che da noi gli ingressi irregolari sono il doppio dei loro. Sapevano che la mano che ha aperto quel confine sta in Marocco.
Hanno parlato lo stesso. Perché una bugia arriva a milioni di persone in tre ore e la smentita arriva a diecimila in tre giorni. E perché una crisi umanitaria, per loro, vale un punto nei sondaggi.
Che miseria senza fondo.
In pratica la destra si prepara a impostare la campagna elettorale sulla "minaccia invasione", 5 anni dopo aver vinto le elezioni promettendo di mettere fine alla "minaccia invasione".
Anche uno stupido ci arriverebbe ma i loro elettori sono una categoria a parte.
Da italiano e da persona perbene provo tanta vergogna per l’ignorante sciacallaggio che i vertici del nostro governo stanno facendo sui tragici fatti di Ceuta. Un Paese civile, quando un alleato si trova in difficoltà, offre supporto. La premier e i vicepremier, al contrario, sono impegnati in una squallida gara a chi la spara più grossa, nel disperato tentativo di frenare l’emorragia di voti verso il partito del generale senza esercito. Una squallida gara che insudicia l’immagine dell’Italia.
Un uomo di Stato, un Ministro, che scrive nero su bianco :”La legge lo impedisce, dicono alcuni”.
Dicono alcuni, lui non lo sa. E lo scrive, e non ha un amico che gli dice “La smetti di fare la figura del pirla?”
Problema:
Il governo ieri ha speso 250mila euro solo per portare 16 immigrati in Albania, quindi 15.625 euro ciascuno. Sempre ieri a Lampedusa, in un giorno, sono sbarcati 1000 immigrati.
L'elettore calcoli quanto è grande la presa per il culo di Meloni e la sua banda.
Codevilla Pavia.
Si chiamava Carmelo aveva 55 anni e faceva l'artigiano edile.
Ieri mentre lavorava sul tetto di un capannone è caduto ed è morto.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Katherine Johnson (26 agosto 1918 - 2020), un vero e proprio computer umano che alla NASA ha calcolato A MANO le traiettorie per le missioni spaziali Apollo!
Il 20 luglio 1969, i suoi calcoli hanno permesso alla missione Apollo 11 guidata da Neil Armstrong di approdare sulla Luna.
Durante la sua vita e carriera ha dovuto rompere le barriere di fronte alla doppia segregazione: essere donna e afroamericana, ma ciò non le ha impedito di superare le barriere della razza e di genere e di far valere le proprie doti di pioniera della matematica.
Bellissimo il film a lei dedicato (insieme ad altre due sue colleghe afroamericane) "Il diritto di contare".
“Ho contato tutto. Ho contato i gradini della strada, i gradini della chiesa, il numero di piatti e argenteria che ho lavato... Tutto quello che poteva essere contato, l'ho fatto."
Katherine Johnson
Cividale Mantovano
Si chiamava Mirko aveva 35 anni e faceva l'operaio.
Questa mattina è morto schiacciato tra due rulli di un macchinario per la laminazione.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Da 45 giorni la Liguria non ha un presidete che governa.
Doveva chiarire tutto.
Non ha chiarito nulla.
Preferiscono paralizzare lavori e cantieri ma non mollano i loro sporchi affari.
Una vergognosa storia di voti di scambio e malaffare...
levati dalle balle Toti😡😡😡😡😡
Questo video farà perdere milioni di voti alla #meloni. Ecco cosa succede ad un #balilla che ha votato #gioggia ma è della folgore e non balilla della #Xmas: giù schiaffoni.
Hahahah bellissimo, da condividere al massimo, da far vedere a tutti i #Patrioti rammolliti