Mi sa che il post sulla Ricattocrazia sta girando discretamente in quel di Bruxelles. Mi ha scritto pure un commissario ue 😱 (e non è Fitto 😃).
Continuate a farlo circolare, grazie!
https://t.co/z1ri0tzhRG
La notizia più potente di questa tragedia non è soltanto il recupero dei cinque italiani morti alle Maldive.
È un’altra.
Gli speleo-sub finlandesi che hanno affrontato il buio della grotta… hanno chiesto di non essere pagati.
Fermatevi un attimo a pensare a questo.
Sono entrati in uno dei luoghi più pericolosi al mondo.
Hanno rischiato la vita tra correnti, profondità e oscurità assoluta.
Hanno visto da vicino ciò che nessuno vorrebbe mai vedere.
E quando tutto è finito, non hanno chiesto soldi.
Niente.
In un’epoca dove molti farebbero qualsiasi cosa per guadagnare visibilità, loro hanno scelto il silenzio.
In un mondo dove quasi tutto ha un prezzo, loro hanno dimostrato che esistono ancora persone che agiscono solo per umanità.
Sami Paakkarinen.
Jenni Westerlund.
Patrik Grönqvist.
Tre persone che ci stanno ricordando cosa significa avere una coscienza, un cuore, un’anima.
Perché riportare a casa quei cinque italiani non era un lavoro qualsiasi.
Era una missione umana.
Era permettere a delle famiglie distrutte di poter dire addio.
Era dare pace a chi era rimasto sospeso tra speranza e disperazione.
Era trasformare un vuoto infinito in un ultimo saluto possibile.
E certe cose non si fanno per denaro.
Si fanno perché dentro di te senti che è la cosa giusta.
Oggi viviamo circondati da gente che urla, ostenta, pretende applausi per qualsiasi cosa.
Poi arrivano persone così.
Persone che rischiano tutto… e non vogliono nulla.
E allora forse l’unica reazione giusta è questa:
stare in silenzio.
E dire grazie.
Grazie Sami.
Grazie Jenni.
Grazie Patrik.
Perché avete ricordato a tutti noi che l’umanità vera esiste ancora. 🌊❤️
- Resilienza
Steve Jobs ha letteralmente predetto l'iPhone, Internet, l'intelligenza artificiale e i successivi 50 anni di tecnologia in un singolo discorso del 1983:
The CEO of PC manufacturer Asus has revealed that the industry was not prepared for the price and quality of Apple's MacBook Neo. By @WGallagher
https://t.co/2EiXlVQ8fr
- be Steve Jobs
- born on 24 Feb 1955 in San Francisco
- adopted, curious, relentless
- drop out of Reed college
- build Apple in a garage
- ship Apple II
- become Fortune 500 CEO before turning 25
- launch Macintosh
- get pushed out of Apple
- start NeXT
- buy Pixar
- turn it into an animation powerhouse
- Apple collapses
- Apple begs him to return
- he deletes 90% of the product line
- launches iMac
- reboots the company
- drop iPod
- drop iTunes
- drop iPhone
- drop the entire telecom industry to its knees
- invent modern smartphones
- redefine design, hardware, software, retail, and media
- turn Apple into a cultural machine
- set Apple on the path to becoming a $3T company
- leave behind a blueprint for product excellence
- permanently reshape how humans interact with technology
NESSUNA PENA SARA' MAI ABBASTANZA
per aver imbavagliato la gioia dei bambini,
per aver tolto loro l'ossigeno
per aver imprigionato le loro menti,
fomentato la paura degli abbracci
e la limitazione del gioco,
spento i sorrisi,
congelati gli abbracci
MEMORIA 📌
Il prossimo mese saranno esattamente 4 ANNI 4 che la guerra in Ucraina prosegue.
Ricordate SuperMario™ versione 2022? Quello che il mainstream e la gauche caviar ci indicavano come "l’unico statista vero", "il migliore dei migliori", il salvatore della patria, il candidato papabile al Quirinale?
Ecco, godiamocelo in tutto il suo splendore🤣🤣🤣:
- Invasione del 24 febbraio → 25 febbraio Draghi in Parlamento: “condanna fermissima”, “ritiro incondizionato”, “solidarietà totale”… sembrava la colonna sonora di un film in cui la guerra durava 72 ore e poi tutti a mangiare il frittelle a Kiev.
- Marzo 2022 → già si parlava di sanzioni che avrebbero “fatto crollare in fretta” l’economia russa (spoiler: la Russia è ancora lì e produce più proiettili di tutta la NATO messi insieme).
- Settembre 2022 (assemblea ONU, apice della fiducia) → “Kiev ha acquisito un vantaggio strategico importante”, “le sanzioni hanno avuto un effetto dirompente”, “la Russia fatica a fabbricare i suoi armamenti”.
👉Risultato quattro anni dopo?
Controffensiva ucraina sfumata, Donbass ancora più saldamente russo, sanzioni che hanno solo fatto schizzare il prezzo del gas (grazie Mario per la diversificazione energetica lampo), e la Russia che continua a produrre missili come se fosse Amazon Prime.
Però Mago Otelma Draghi, con la faccia seria da premio Nobel mancato, ci spiegava che era tutto sotto controllo.
E pensare che qualcuno in Italia e in Europa lo vorrebbe al Colle per “gestire le crisi complesse”… 🤣🤣🤣🤣🤡🤡🤡🤡
👉Retweettate per fargli sentire la nostra gratitudine
Editoriale di Marco Travaglio
- 23 Gennaio 2026
UN PADRONE TIRA L’ALTRO
La cosiddetta #Ue aveva appena realizzato, con una ventina d’anni di ritardo, che non è più il caso di prendere ordini dagli #USA, quando a #Davos2026 è piovuto tal #Zelensky 🇺🇦💩, presidente scaduto di un Paese fallito che non fa parte dell’Ue né della #NATO. Che all’#Ucraina non devono nulla, però la riempiono di miliardi e di armi l’una dal 2022 e l’altra dal 2014. Il signorino, dopo quattro anni di questue e diktat in giro per il mondo senza mai un grazie, ha impartito nuovi ordini ai leader del continente di mezzo miliardo di abitanti che lo tiene in vita artificialmente rovinando la propria economia e lasciandosi distruggere i gasdotti e rubare centinaia di milioni dal regime di Kiev senza fare un plissé. Poi, appena incassato dall’Ue l’ennesimo assegno di 90 miliardi di “prestito” che mai restituirà, s’è lagnato perché voleva pure i 200 miliardi di asset russi, ma purtroppo “ha vinto Putin perché ha fermato l’Europa: ora dovete agire!”. In realtà Putin non ha fermato nulla: sono stati i governi europei più allarmati dall’illegalità della rapina, cioè dal rischio di dover pure rimborsare Mosca e mandare a catafascio i propri Paesi e il sistema Euro. Poi il mitomane ha spiegato all’Ue come deve comportarsi con Trump (“si illudono che cambi: non lo farà”), ma anche con Putin: “Trump in Venezuela ha arrestato Maduro che ora è in cella a New York. Ma Putin no”.
Quindi, siccome il pirata giallo-oro ha sequestrato il presidente di uno Stato sovrano, l’Ue dovrebbe organizzare un raid sul Cremlino, rapire Putin e rinchiuderlo nel carcere di Bruxelles o di Kiev per far contento lui. Che naturalmente sta “negoziando nella massima onestà per far finire la guerra”: vuole solo far rapire il nemico. Se no? Gli toccherà ripeterci che “l’Ue con Putin non ha volontà politica” (si è solo suicidata per sostituire il gas russo con quello Usa a prezzi quadrupli): “L’anno scorso qui a Davos ho concluso il mio discorso dicendo che l’Europa deve sapere come difendersi. È passato un anno, nulla è cambiato e devo ripetere le stesse parole, come nel Giorno della marmotta”. Povera stella. Infine ha annunciato che oggi ad Abu Dhabi inizierà il trilaterale Usa-Russia-Ucraina, ovviamente senza l’Ue. In un mondo normale qualcuno si sarebbe alzato per dirgliene quattro: “Ma come ti permetti? Noi, per quanto scalcagnate, siamo 27 democrazie. Non mettiamo fuorilegge i partiti di opposizione e non andiamo in giro a fare attentati e omicidi come si usa dalle tue parti. Alla nostra difesa badiamo noi senza bisogno dei tuoi consigli. Tu piuttosto ringrazia che esistiamo, sennò non avresti neppure la benzina per venire a Davos”. Ma non s’è alzato nessuno. È l’evoluzione della specie. Anziché da Trump, prendiamo ordini da Zelensky: sì buana.
- Il Fatto Quotidiano
‼️⭕️La Commissione Medico Scientifica Indipendente ha pubblicato un comunicato allarmante, che si basa sulle conclusioni di uno studio di Maurizio Federico, ricercatore virologo e responsabile del Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità. Dunque uno dei massimi esperti italiani.
In estrema sintesi:
• Sta per essere commercializzato in Europa Kostaive, il primo vaccino antiCovid autoreplicante. Ultima frontiera della vaccinologia, ha la capacità di riprodursi per un tempo indefinito non solo nel corpo di chi lo riceve, ma può trasmettersi anche ad altre persone e animali, senza barriere di specie persino per via aerea.
• Il meccanismo biologico di diffusione e i gravi possibili effetti avversi sono descritti in dettaglio in una recente ricerca pubblicata sull’International Journal of Molecular Sciences a firma appunto di Maurizio Federico, dell’Istituto Superiore di Sanità.
• Si tratta di un azzardo senza precedenti, che coinvolge tutta l’umanità e di cui non si capisce né l'utilità né la necessità. La Commissione indipendente ritiene che gli studi effettuati a livello europeo per l'approvazione di un prodotto farmaceutico inedito siano decisamente lacunosi. Tuttavia la Commissione europea lo ha approvato lo scorso febbraio, dando tempo agli Stati membri di esprimersi. Il tema è rimasto sotto traccia ma sta emergendo prepotentemente in queste ore.
• L’Italia infatti può opporsi alla decisione della Commissione Europea entro lunedì 9 giugno. Tale decisione meriterebbe un serio confronto scientifico e un ampio dibattito pubblico. Vogliamo davvero correre il rischio di contaminare il Pianeta con un ‘vaccino’ autoreplicante dagli effetti in gran parte sconosciuti?
Mi associo pertanto all'appello della Commissione indipendente al #Governo Meloni presti ascolto ai parlamentari della maggioranza e agli scienziati che in queste ore si stanno prodigando, nonostante il silenzio dei media, affinché l'Italia si opponga a questo provvedimento in via prudenziale, nell'attesa di valutare appieno utilità e rischi di questa nuova tecnica.
Sei d'accordo? Diffondi questo appello.
@GiorgiaMeloni@FDI_Parlamento@LegaSalvini
L’articolo 11 della Nostra costituzione afferma: “l’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. La propaganda dei Media e le attuali istituzioni interpretano cosi’ l’art. 11: “l’Italia accetta la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Ma non sarebbe allora meglio che smettessero di giurare fedeltà alla costituzione? Daniele Giovanardi