Vi ricordate il 29enne gambiano con numerosi precedenti che ha tentato di rapire una bimba di nemmeno 5 anni, strappandola dalle braccia della madre?
È tornato a piede libero.
Il giudice ha convalidato l'arresto ma non ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, necessari per emettere una misura di custodia cautelare in carcere, come richiesto dalla procura di Perugia.
La mamma della piccola: “Le persone che lo hanno rimesso in libertà non hanno figli? Fino a che punto dobbiamo arrivare per vedere in carcere e per espellere persone come questa? Vogliono evidentemente che ci si faccia giustizia da soli”.
Sono stati arrestati, a Milano, due cittadini egiziani, ritenuti esponenti della fratellanza musulmana in Italia che, come noto, ha stretti legami con Hamas. I due stranieri, da una parte, erano noti attivisti “filopalestinesi” e, dall’altra, risultano indagati per aver avviato un fiorente e lucroso sfruttamento di cittadini stranieri, simulando false assunzioni in cambio di cospicue somme di denaro. In sostanza, si ripropone il problema di verificare la liceità di associazioni che dietro il paravento della causa palestinese, di fatto perseguono fini illeciti e persino terroristici. È un dato su cui richiamo l'attenzione soprattutto di chi, in alcune occasioni, ha manifestato vicinanza acritica e puramente ideologica a personaggi coinvolti nelle indagini, sottovalutando, magari in buona fede, l’opacità di soggetti che si muovono in un’area nella quale la linea di separazione tra intenti apprezzabili e propositi meno limpidi non è affatto chiara.
«In alcuni quartieri, se una donna non vuole portare il velo, ne paga il prezzo: l’ostracismo sociale. Se non mi velo, i miei figli vengono perseguitati, quindi non ho scelta. E vediamo politici stringere patti con gli islamisti: sono complici» Céline Pina
@enzostudio2000 Chi quello che ha cancellato l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori lo stesso che fece sbarcare migliaia di clandestini in cambio della flessibilità sui conti pari a 20 miliardi per salvare le banche oppure lo stesso che ha dato le autostrade a Benetton
L’Associazione Italiana Editori, organizzatore di Più libri più liberi, ha pubblicato un comunicato: "l'intervento della Presidente del Consiglio e il dibattito che ne è scaturito rendono necessario un approfondimento". La fiera percepisce finanziamento pubblico, se vogliono chiedere dichiarazioni di fede politica agli editori rinuncino al finanziamento pubblico, altrimenti ritirino la dichiarazione di antifascismo.
“C’è una piccola minoranza che pensa sia legittimo indottrinare gli studenti. Con i precedenti governi, di tanti colori, si è fatto finta di niente per non avere contestazioni e non essere attaccati da una certa intellighenzia”.
Come volevasi dimostrare. Questo è quello che accadrebbe al #RomaPride perché hanno vietato il carro: è prevedibilmente accaduto al #BolognaPride. Basta a riempirsi la bocca di “inclusività” i Pride hanno stravolto il significato di quella parola: decido io chi partecipa e chi no
Processione ortodossa a Bucarest per benedire ed esorcizzare le strade dopo il passaggio del "pride".
Diranno che sono oscurantisti, ma questi fratelli ortodossi hanno capito una grande verità: dietro alle ideologie dell'"orgoglio LGBT" si nasconde il rifiuto e l'abiura del Creatore, che ci ha voluti maschi e femmine fin dal Principio.
E infatti in tutti i "pride" si irride e bestemmia la fede cristiana, da cui la necessità di una bella benedizione.
Paragone: «Censurano chi combatte l'immigrazione»
Quello che è successo a Belfast, dove un immigrato sudanese ha tentato di decapitare in mezzo alla strada un cittadini irlandese è la prova del fallimento del modello europeo sull'accoglienza. E Gianluigi Paragone ricorda come la sinistra ha mascherato e insabbiato per anni le violenze degli immigrati in tutta Europa; ma ora la rabbia della gente normale sta esplodendo. Serve una linea netta che difenda prima di tutto l’identità e gli interessi degli italiani: «I cittadini sono stufi del politicamente corretto. E sull'immigrazione Giorgia Meloni alzi l'asticella». E aggiunge un monito: «La destra non interpreti Vannacci come un nemico».
a cura di @franborgonovo con @gparagone
Video completo su YouTube: https://t.co/twafF9HMmR
Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.
È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono.
La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno.
Si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica.
Genova, mentre una troupe televisiva locale stava intervistando uno storico commerciante del centro storico sul tema della sicurezza, due stranieri hanno iniziato a “risorsizzare”.
Una vetrina infranta, un palo divelto, un cassonetto bruciato, un'auto distrutta... niente di tutto questo.
Anche le strade rimaste pulite.
Questa è la sostanziale differenza tra noi, e le luride merde putrefatte antifasciste dei centri sociali.
Anni ad accusare la destra di “patriarcato” poi in parlamento un deputato dell’opposizione fa un attacco sessista a Giorgia Meloni e, invece di condannarlo, partono le giustificazioni. Difendono le donne solo quando fa comodo per tornaconto politico. Che ipocrisia.
Era il 3 giugno del 1992, lo stesso anno della deflagrazione di Mani Pulite, del Britannia, delle stragi di mafia (Falcone e Borsellino), dell’attacco speculativo alla lira di Soros, di Mario Draghi direttore generale del Tesoro e delle conseguenti privatizzazioni, quando Guido Carli, uscente ministro del Tesoro, chiese al nuovo governo Amato
👉 di colpire salari e pensioni
“Altrimenti l'Italia può abbandonare il sogno europeo perché già oggi la dinamica della spesa pubblica ‘non é tale da consentire’ la convergenza richiesta dagli accordi di Maastricht”
فتيات في أفغانستان نزلن للشوراع من أجل المطالبة بحقهن في التعليم لكن تم مواجهتهن بالرصـاص الحي و خراطيم المياه وحتى الدعـس بالسيارات ، فيديو لن تراه عند بعض الإسلاميين الذين يدعمون طالبان
Der Mörder der 44 Jährigen Obdachlosen Deutschen Silke Sauer wurde nun gefasst und verhaftet
Ein Odachloser Migrante aus Marokko, er hat sie geköpft, er heißt Issam Chlih
Diese Leute köpfen ständig, ist das ihr Dschihad ?
Teste di cazzo comuniste e sinistrate quanti italiani emigrati in Germania o in Svizzera avete visto comportarsi così vigliaccamente contro donne? Non è un caso isolato, ve ne mostro a centinaia di questi attacchi. Ci avete rovinati teste di cazzo PDiote!