Per anni i medici del Santa Chiara di Pisa l’hanno sottoposta a terapie invasive, a sedute di chemio e di anticorpi, perché le avevano diagnosticato un linfoma intestinale all’ultimo stadio. Un linfoma inesistente, come è risultato da una biopsia eseguita all’ospedale di Genova, dopo oltre quattro anni di chemioterapie, cortisone e steroidi, inutili e dannosi per il sistema immunitario della donna
L’intervista completa di Pino Di Blasio è su La Stampa