@Garibaldin37890 Tutto chiaro e condivisibile ma rimane viva una domanda di fondo: come mai, nonostante questo imponente apparato in servizio attivo, questa "nuova" sinistra è sempre minoranza? Risposta semplice: nel mondo libero, la battaglia tra ideologia e realtà ha sempre solo un vincitore.
@HSkelsen La sconfitta più bruciante per l'attuale gruppo dirigente del PD (e, di conseguenza del centrosinistra) è la chiara evidenza che solo con Renzi l'Italia avrebbe avuto una speranza di uscire dal demagogico populismo e quindi dall'immobilismo che affligge il nostro povero Paese.
@RpsAgainstTrump it can be said that Trump offends the intelligence of the voters: wrong, those who vote for him use their gut and not their brain, assuming they have one
Nei prossimi giorni in maggioranza si parlerà di nomine RAI ed è bene che si sappia che tra i nomi dei papabili vertici dell’azienda televisiva pubblica c’è anche quello dell’attuale Direttore Generale Giampaolo Rossi, esponente non pentito dell’ala putiniana di Fratelli d’Italia.
Rossi, indicato - guarda caso- come uno di coloro che ha recentemente richiesto il rientro della giornalista @StefaniaBattis4 dalla zona di Kursk, dove era impegnata in uno straordinario reportage al seguito delle truppe ucraine, per venire incontro alle formali proteste della Russia, non ha infatti mai nascosto le proprie simpatie per l’inquilino del Cremlino, come per Orban, Trump ed altri esponenti della galassia sovranista e populista.
Complottista della prima ora, in un video su YouTube de 2015 diceva che "L’ossessione anti Putin in Occidente impedisce di far nascere il dubbio che siano gli Stati Uniti a destabilizzare l’Ucraina". Nel 2018 scriveva invece nel suo blog che "La colpa di Putin è di non volere sottomettere la Russia ai dettami del Nuovo ordine mondiale preconizzato da Soros, speculatore globalista con il vizietto di destabilizzare i governi eletti". E scorrendone altri è chiara l’idea che ha (e vuole dare) di una Russia vittima del vile Occidente.
In passato non ha nascosto critiche al presidente Mattarella per i suoi richiami sul Covid e aveva applaudito alle iniziative di cospirazionisti novax del calibro di Foa e Freccero, che in RAI contavano di introdurre spazi dedicati alla controinformazione con Byoblu e personaggi come Di Battista e dintorni. Non che ci si potesse aspettare qualcosa di diverso da un adoratore di una campionessa olimpionica di fake news come Francesca Totolo.
Con una guerra ibrida in pieno svolgimento, in un paese come il nostro già fortemente permeato dalla propaganda, di tutto abbiamo bisogno fuorché di un servizio pubblico che diventi strumento della disinformazione promossa da un paese nel quale non esistono libertà di stampa e diritto di parola. Se questo avvenisse, quanto è successo a Stefania Battistini, e cioè lo stop reportage preziosi, ma scomodi allo zar, sarebbe solo l’inizio.
Se non volete un fantoccio di Putin alla RAI cuorate, citate o retwittate questo post, avendo cura di citare @GiorgiaMeloni.