Perché l’ Italia ha la quota più alta di gas nella produzione di energia elettrica ? Perchè gli altri ( Spagna, Germania, Francia) hanno o il carbone o il nucleare . E il gas in Italis c’è perché era amico dell’ ambiente al contrario secondo alcuni del carbone e del nucleare. Stop. Questi sono i fatti. @FranFerrante@fubini
Ancora folli attacchi al padiglione di Israele, unica democrazia del Medio Oriente. Vi puo’ non piacere il suo Governo ma gli artisti li sono liberi 🇮🇱 https://t.co/50XPFq8Qt4
Nelle ultime ore ho subito un tentativo di violazione del mio account Signal riconducibile, secondo gli elementi tecnici emersi, a una campagna coordinata attribuita ai servizi segreti russi dell’FSB contro politici, giornalisti, ricercatori e funzionari europei.
Il fatto è particolarmente grave perché su Signal transitano conversazioni e corrispondenze con dissidenti, colleghi eurodeputati, funzionari governativi e fonti sensibili. Colpire questi canali significa tentare di monitorare, intimidire e infiltrare il dibattito democratico europeo.
Nelle stesse ore un attacco analogo ha colpito anche un ricercatore indipendente che mi aveva recentemente presentato uno studio sugli incontri tra lobbisti e rappresentanti di interessi russi e bielorussi a Bruxelles. Google gli ha notificato che una entità governativa aveva tentato di accedere al suo account.
Nelle prossime ore i servizi competenti del Parlamento europeo analizzeranno i miei dispositivi per verificare eventuali compromissioni o fughe di dati. Inoltre ho presentato una denuncia alle autorità italiane.
Non siamo davanti a episodi isolati, ma a un’operazione sistematica di guerra ibrida contro le istituzioni europee.
Aggredito il pacifista israeliano Eyal Waldman a Venezia. Ha investito nella pace, assunto palestinesi e Hamas gli ha ucciso la figlia il 7 ottobre 2023 https://t.co/RZt4UfmCLX
#EmanueleFiano: “Bisogna ricordare che ci sono delle ferite nella comunità ebraica. Una è quella dell'82 della bara portata di fronte alla sinagoga dalla manifestazione della #CGIL. La seconda è quella dell'attentato palestinese dove fu ucciso Stefano Gaj Tachè di due anni e una paura, diciamo così, di essere circondato. Io e Anna Foa abbiamo parlato tutte e due di questo... come dire di questa questione, di questo principio dell'idea dell'assedio che produce forme di radicalizzazione. Non è completamente inventato di sana pianta. Cioè esiste un problema. Prima parlavamo di #Israele, adesso lo possiamo dire anche per in generale per gli ebrei, per la comunità ebraica. Cioè, Corrado andare [...] in Italia in giro con la kippah col copricapo ebraico in testa, in questo momento non è una cosa sana. Solo negli ultimi 12 mesi a Venezia ci sono stati sei assalti fisici a persone con la kippah in testa, a Milano...”
#PiazzaPulita #Fiano
ULTIM'ORA: Tempesta di fuoco anche a Bandar Abbas e a Qeshm città portuali dell'#Iran. Colpiti gli asset strategici portuali dell'Iran mentre i droni a #Teheran stanno distruggendo asset militari della "repubblica" islamica e stanno inseguendo i #pasdaran, le forze #basij e le forze della repressione arabe fatte affluire dalla regione in Iran.
Aggiornamenti a breve...
Il teatrino di Emiliano che continua a farsi dare incarichi improponibili come super esperto ilva, professore di procedura penale, e consulente della commissione parlamentare sicurezza sul lavoro, dopo il quarto rifiuto del
Csm all'aspettativa, quando potrebbe semplicemente andarsene in pensione, é un abominio per lo stato di diritto e la separazione dei poteri. L'avesse fatto uno di destra, il pd del no al referendum per la difesa della costituzione avrebbe urlato al regime. Invece questa è Elly schlein, ieri.
Alla Biennale di Venezia, i manifestanti pro-palestinesi hanno urlato “assassino” e “Fuck Israel” contro Eyal Waldman, uno dei più prominenti sostenitori israeliani della coesistenza. Il 7 ottobre, Hamas ha assassinato sua figlia Danielle al festival Nova.
.@paolomieli: "Domani per la quarta volta il CSM sarà investito dalla questione di Michele Emiliano. Lui è rimasto magistrato ma non vuole tornare a mettere la toga e cerca un incarico, Decaro che invece di governare in Puglia passa le giornate a Roma per trovare una soluzione"
“L’unica via possibile è quella delle rinnovabili”, dice Tridico. La Sardegna, dove governano con la Todde, è l’unica regione che ha fatto prima una moratoria contro le rinnovabili e poi una legge sulle aree idonee che proibisce le rinnovabili sul 99% del territorio.
Entrambe le leggi sono state bocciate dalla Consulta su ricorso del governo Meloni che, a detta del M5S, è a favore del gas e contro le rinnovabili. Di certo Tridico e il M5S sono contro la logica e il principio di non contraddizione.
Per battere il centrodestra non è sufficiente la sinistra di Pd, 5 Stelle e Avs. E per costruire un profilo più riformista persone come Madia sono preziose. La mia intervista al Corriere https://t.co/7EbuYp6DTm
ULTIM'ORA: Narges Mohammadi è “tra la vita e la morte”.
Respinta la richiesta di trasferire il premio Nobel per la Pace, Mohammadi, a #Teheran per cure. La famiglia di Narges Mohammadi non ha ricevuto il permesso dalle autorità iraniane per trasferire Narges a Teheran per cure ospedaliere. Lo scrive la Fondazione #Mohammadi.
Nel fine settimana la cinquantaquattrenne attivista era stata portata d’urgenza dal carcere in un ospedale a Zanjan, nel nordovest del paese, a seguito di un “catastrofico peggioramento” delle sue condizioni di salute. Secondo quanto riferito oggi dalla sua avvocata Chirinne Ardakani durante un punto stampa presso il comitato di sostegno di Mohammadi a Parigi, la premio Nobel, incarcerata da dicembre, si trova “tra la vita e la morte”. “Non abbiamo mai temuto così tanto per la vita di Narges, in ogni momento rischia di lasciarci”, ha avvertito Ardakani. Stando a quanto riferito dalla fondazione, l’attivista “sta lottando nel reparto di terapia intensiva con forti oscillazioni della pressione sanguigna e una condizione cardiaca pericolosa”. Il trasferimento a Teheran era stato spiegato ieri con la necessità di “continuare le cure sotto la supervisione del suo team medico specializzato” dopo “essere liberata senza condizioni per ricevere l'assistenza vitale di cui ha bisogno”.
#Iran
L’ingresso di Marianna Madia in Italia Viva, segna l’avvio di processo di una possibile e auspicata ricomposizione dell’area riformista, oggi frammentata ma con un potenziale elettorale rilevante. L’obiettivo è aggregare questo spazio per rafforzare la competitività del centrosinistra e rilanciarne una cultura di governo.
Qui la mia intervista a Federico Di Bisceglie @formichenews: https://t.co/HVpbvS8dSC
Michele Emiliano evoca Montesquieu e la separazione dei poteri. Michele Emiliano, direttamente dalla procura di Bari a sindaco e governatore, e dopo venti anni da politico, pronto a rientrare a fare il magistrato.
La scommessa NON è costruire un centro alternativo ai due poli, ma far sì che le idee riformiste abbiano cittadinanza (e peso) dentro le coalizioni. Chi ci ha parlato di un polo liberal-democratico si è già arreso e sarà costretto ad allearsi. L’Enews https://t.co/HeTnlQwDT2
.@paolomieli: "Ingenuo da parte di Travaglio dire vediamo i risultasti delle elezioni e se non c'è una vittoria chiara si voti nuovamente. E' già successo che poi il Movimento 5 Stelle governasse con tutti. Quando si forma un governo istituzionale poi ci entrano tutti"
.@paolomieli: "Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace iraniana, è in fin di vita, mentre in Iran vengono impiccate 2-3 persone al giorno per i moti di gennaio, nessuno si cura più di queste persone, il movimento di protesta dell'Iran non crea più solidarietà",
Il 25 aprile erano state buttate fuori le bandiere dell’Ucraina, ieri è toccato a quelle del PD. Eppure, cara @ellyesse, dovresti aver capito ormai che nelle trincee ucraine così come in piazza si lotta per diritti e le libertà di tutti. Se taci quando i fascisti rossi, che tifano per l’invasore, bullizzano altri, solo per non complicare possibili alleanze, è inevitabile che lo stesso trattamento venga prima o poi riservato anche a te. Buona fortuna per il campo largo. Ne avrai bisogno…
Caso Ranucci-Nordio, solo qualche fatto:
Il Codice deontologico dei giornalisti italiani (Testo Unico dei doveri del giornalista) stabilisce un principio rigoroso: la tutela della dignità della persona prevale sul diritto di cronaca quando i fatti non sono ancora accertati.
In particolare:
Il giornalista non può pubblicare una notizia lesiva della dignità di una persona solo perché avverte “non ancora accertata”, nemmeno con quella precisazione. La formula “è ancora da accertare” non costituisce un salvacondotto deontologico.
Le ragioni principali sono:
•Il danno alla reputazione si produce comunque con la pubblicazione, indipendentemente dalla precisazione
•Il codice impone di verificare le notizie prima di pubblicarle, non di pubblicarle avvertendo che non sono verificate
•Esiste il dovere di rispettare la dignità della persona come limite interno alla libertà di stampa
•La precisazione non elimina il rischio di diffamazione sul piano giuridico
Cosa dovrebbe fare invece il giornalista:
1.Attendere l’accertamento prima di pubblicare, se la notizia è lesiva della dignità
https://t.co/aCR2mYNRBp c’è un legittimo interesse pubblico urgente, limitarsi ai fatti essenziali già accertati, senza speculazioni
3.Valutare se la notizia risponde davvero a un interesse pubblico prevalente, non solo alla curiosità del pubblico
In sintesi, la deontologia giornalistica non ammette il principio “pubblico e poi vediamo”: l’onere della verifica viene prima, non dopo.
E credo che chiunque di noi non amerebbe sentirsi esposto al pubblico ludibrio per una notizia “non ancora accertata”.