“Il teatro è la bella copia della vita. Il male lì è più punito, il bene è più premiato, il vizio è deriso, l’amore è eterno, la morte è finta”. (Franca Valeri)
6° AGGIORNAMENTO IN DIRETTA, ELEZIONI IN #ARMENIA:
- Tutto è molto lento. Le operazioni di spoglio procedono lentamente.
- Per il momento abbiamo solo gli Exit poll che danno il partito "Contratto Civile" di #Pashinyan vencente con il 56,7%.
- In seconda posizione risulterebbe, con il 17,5%, il partito filorusso "Armenia Forte" del miliardario russo-armeno Samvel #Karapetyan.
A presto!
@RadioRadicale
Lucia Goracci sull'uccisione di Sam bambino di 7mesi da parte dell'IDF "un proiettile gli ha attraversato la testa...è morto per errore dicono...e il papà che lo seppelisce aveva appena imparato a metterlo a letto"
e anche lei si commuove...
non ci sono parole
#Cisgiordania#Sam
In Europa la transizione verde si è appoggiata alla lotta al cambiamento climatico. La transizione ecologica è stata affrontata prevalentemente come un problema regolatorio — fatto di vincoli, parametri, limiti alle emissioni e incentivi di mercato — più che come una
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🧵1/ He analizado el discurso del Papa León XIV en Madrid como si fuera el de un político.
El resultado es inquietante.
Porque es, técnicamente, uno de los discursos mejor construidos que han sonado en España en mucho tiempo. 👇
Trump bricht heute das Meet the Press Interview mit Kristen Welker ab – live auf Sendung.
Auslöser: Welker konfrontiert ihn mit der langsamen Stimmauszählung in Kalifornien.
Trump nennt sie „korrupt" – dann NBC, ABC, CBS und CNN. Behauptet er habe einen Erdrutschsieg errungen und es gebe mehr Beweise als je zuvor für Wahlbetrug.
Welker: „Sie haben nie Beweise vorgelegt."
Trump antwortet nicht – steht auf – verabschiedet sich – verlässt das Set.
Welker hatte extra für dieses Interview nach Wisconsin gereist. Ein amtierender US-Präsident bricht ein Presseinterview ab weil eine Journalistin Fakten nennt. Das ist was Amerika gewählt hat. 🇺🇸🇪🇺
Trump has just destroyed the US beef industry. No country in their right mind is going to import US beef.
After Trump cut funding for Screwworm monitoring programs, the dangerous flesh-eating parasite has been found in US cattle for the first time since 1966.
Das ist kein Luxusresort. Sazan – die albanische Insel an der Straße von Otranto – ist das maritime Tor zwischen Adria und Mittelmeer.
3.600 atomsichere Bunker. 15 Kilometer Tunnel. Ehemalige sowjetische U-Boot-Anlegestellen.
Die Insel kontrolliert wer die Adria kontrolliert. Und wer kauft sie?
Kushners Affinity Partners – finanziert zu 99 Prozent von Saudi-Arabien, UAE und Katar.
157 Millionen Dollar Gebühren von ausländischen Staatsfonds.
Das bestätigt der US-Finanzausschuss unter Senator Wyden.
Und wer leitet das Team? Kein einziger Hotelmanager. Ausschließlich Ex-Geheimdienstler und Ex-Regierungsbeamte der Trump-Administration. General Miguel Correa – ehemaliger Direktor für Golfangelegenheiten im Nationalen Sicherheitsrat. Mitarchitekt der Abraham-Accords.
Kevin Hassett – ehemaliger Vorsitzender des Wirtschaftsberaterstabs im Weißen Haus.
Chad Mizelle – ehemaliger amtierender Chefsyndikus des Heimatschutzministeriums. John Rader – ehemaliger Nationaler Sicherheitsrat. Nick Butterfield – ehemaliger stellvertretender Koordinator für Politik im Weißen Haus.
Senator Wyden: Die Anwesenheit von General Correa „wirft Bedenken hinsichtlich der Emoluments-Klausel der Verfassung auf."
Das ist kein Resort. Das ist eine geopolitische Operation – finanziert von Golfstaaten – auf einer ehemaligen sowjetischen Militärbasis – im Herzen Europas. 🇦🇱🇸🇦🇦🇪🇶🇦🇺🇸🇪🇺
Salvini, Meloni e Tajani hanno dimenticato di pubblicare questo importante risultato... forse ci ha pensato Fratelli d'Italia? Chissà.
Gli italiani ringraziano!
Qui, invece, potrete ascoltare la #RassegnaStampaTurca di @RadioRadicale, interamente dedicata alle cruciali elezioni in #Armenia. Anche questa puntata, da non perdere!
- Il primo ministro Nikol #Pashinyan in lotta per un terzo mandato in un'elezione parlamentare che si è trasformata in un referendum cruciale sulla direzione geopolitica di #Yerevan. Radio Radicale si è recata sul posto per realizzare un reportage sul significato di questo voto per l’Unione europea, la #Turchia, la #Russia e l'intera regione del Caucaso meridionale.
- Cosa c'è da sapere. Una netta vittoria di Pashinyan potrebbe accelerare la normalizzazione dei rapporti tra #Turchia e #Armenia, il processo di pace tra Armenia e #Azerbaigian e i piani di connettività sostenuti dall'Occidente nel #Caucaso meridionale, comprese le rotte che collegano #Europa e #Asia, aggirando #Russia e #Iran.
- La questione cruciale non è semplicemente se Pashinyan vincerà, ma se otterrà una maggioranza parlamentare sufficiente per far approvare un referendum costituzionale che consentirebbe la storica pace con Azerbaigian e la normalizzazione con la Turchia. Tale esito plasmerebbe non solo il futuro dell'Armenia, ma anche l'apertura della Turchia al Caucaso meridionale.
- Dobbiamo comprendere che il Caucaso meridionale sta iniziando a liberarsi di alcuni degli appellativi negativi che lo hanno accompagnato per anni. Non è più "dilaniato dai conflitti" o "turbolento", è, al giorno d'oggi, persino il contrario.
- Questa è ora una regione tra i conflitti altrui, e meno definita dai propri.
- Quando i confini chiusi tra Armenia e Azerbaigian e tra Armenia e Turchia saranno finalmente riaperti, il Caucaso meridionale si trasformerà da ostacolo in un crocevia, una via di transito e di collegamento tra Est e Ovest.
- Perché abbiamo ritenuto importante venire in Armenia? Perché in un'epoca in cui la multipolarità ha sostituito il multilateralismo, questa regione si configura come una sorta di laboratorio per un nuovo tipo di politica transazionale esercitata dai piccoli Stati.
- Badate bene che l'idea che la regione sia bipolare, intrappolata in uno scontro binario tra Russia e Occidente, non è più valida oggi, se non nella mente degli strateghi del Cremlino. Il Caucaso meridionale è piuttosto un mercato geopolitico. L'Unione Europea, la Cina, gli Stati del Golfo, l'India, la Turchia e gli Stati Uniti sono tutti presenti qui, in questa regione. In questo scenario affollato, la Russia è ormai solo una tra tante.
Buon ascolto!
https://t.co/9yz1DxUDRr
#Yerevan, seggi aperti dalle 8 alle 20 ora locale (dalle 6 alle 18, ore CEST). Guardate che bello! La piazza con le famose fontane danzanti (o "cantanti") a Yerevan, Piazza della Repubblica (in armeno Hanrapetutyan Hraparak). È il cuore monumentale e civico della città, circondato da maestosi edifici in tufo rosa. La sera, le fontane offrono un celebre spettacolo sincronizzato con musica e giochi di luce.
Seguitemi qui e lasciate un commento. Viviamo insieme questa giornata.
@RadioRadicale #Turchia
Ciò che sta avvenendo in Albania, con la cessione dell'isola di Sazan a Kushner e soci, è solo un'anticipazione di quanto avverrà su scala più ampia nell'intero sistema di isole del Mediterraneo. Il pensatore e geopolitico belga Jean Thiriart, tempo fa, fece notare come, dallo stretto di Gibilterra fino a Cipro, il fu Mare Nostrum fosse (ed è) centrale per il controllo nordamericano dell'Europa attraverso le diverse installazioni NATO sul sistema di isole che dalla Sardegna e la Sicilia (vero e proprio feudo USA in Italia) arriva proprio a Cipro, passando per Malta (Malta non è parte della NATO ma ospita una delle più grandi ambasciate USA in Europa) e Creta. Bene, oggi Israele si sta progressivamente sostituendo alla NATO. Cipro è piuttosto compromessa; come Creta dopotutto, entrambe inserite nello schema infrastrutturale gasifero dell'EastMed a trazione israeliana. A Cipro parte del territorio acquisito dalle società israeliane è ormai inaccessibile ai ciprioti (da non dimenticare che la stessa Cipro è stata utilizzata da tanti oligarchi ucraini con doppio passaporto per i loro schemi di riciclaggio di denaro sporco). Creta, così come la vicina penisola greca del Peloponneso, è divenuta una base operativa per l'addestramento dei piloti israeliani (Grecia e Israele oggi sono alleati su più livelli). Enclavi sioniste sono già presenti in Albania, dove c'è pure la base del movimento terroristico MeK; una vera e propria setta pseudo-religiosa di oppositori alla Repubblica Islamica dell'Iran che viene elogiata con frequenza pure dalle nostre istituzioni. Il MeK ha spesso operato in Iran in cooperazione con il Mossad per assassinare scienziati, personalità politiche e militari iraniane, e pure semplici civili, come avvenne nel corso dell'operazione "Luce Eterna" alla fine del conflitto tra Iran e Iraq. Sull'altro lato del Mare Adriatico, Israele è presente nel Salento con progetti "coloniali" simili a quelli costruiti a Cipro. In Sardegna, invece, sono stati inviati in congedo (a riposare) tanti uomini dell'IDF, evidentemente stanchi di sparare sui minori a Gaza. Non dimentichiamoci, inoltre, che l'Italia, nel 2023, ha letteralmente ceduto la sua cybersicurezza a compagnie israeliane, con tutto ciò che questo può comportare in termini di furto dati e così via. In altre parole, il fu Mare Nostrum sta diventando un "mare israeliano". Da capire come reagirà la Turchia, già indicata come nuova minaccia esistenziale da politici e uomini dell'intelligence di Tel Aviv. E da non dimenticare il fatto che Israele sta cercando di prendere possesso dei giacimenti di gas di a largo di Gaza e del Libano meridionale.
In conclusione, vorrei dire due parole sul genero di Trump, Jared Kushner. Questi è l'erede della società immobiliare Kushner Companies, fondata dal padre Charles, amico intimo di Bibi Netanyahu. Charles è stato condannato per diversi reati negli USA per poi essere graziato da Donald Trump, nel corso del suo primo mandato. Da consigliere dello stesso Trump, Jared Kushner, vicino alla setta messianica guidaica Chabad Lubavitch, ha avuto un'influenza notevole sulle scelte del presidente USA per ciò che concerne la politica mediorientale. È stato dietro gli accordi di Abramo ed il cosiddetto "piano del secolo" per porre fine al conflitto israelo-palestinese (in realtà, una sorta di Israele prende tutto). Ed ha avuto un ruolo di rilievo anche nella creazione del (già fallito) Board of Peace per Gaza. Inoltre, è sua l'idea della Trump Riviera sempre a Gaza, con la popolazione palestinese da cacciare o da ridurre in schiavitù economica.
Kushner, pochi lo sanno e/o ammettono, prese in prestito quasi 200 milioni di dollari dalla società di Leon Black (Blachowitz), amico intimo e compagno di orge di Jeffrey Epstein. Il prestito era funzionale all'acquisto e ricostruzione di un grattacielo (emblema dell'impero immobiliare Kushner) situato al simbolico numero 666 della fifth avenue a New York.
Daniele Perra
«Lo scorso settembre il presidente del Kazakistan ha chiamato Donald Trump e gli ha detto che voleva concedere i diritti di estrazione del tungsteno a un'azienda americana. Il mese successivo, i figli di Trump, Eric e Donald Junior, ottengono una partecipazione nell'azienda americana che gestisce l'affare minerario. Sei giorni dopo, il Kazakistan annuncia che questa azienda avrà la più grande quantità di tungsteno non sviluppata conosciuta al mondo. Passano poche settimane, e il governo degli Stati Uniti prende 1,6 miliardi di dollari pubblici per finanziare il loro progetto minerario in Kazakistan. Tutto questo mentre i cittadini americani pagano di più per la benzina, per la spesa, per l'assistenza sanitaria, e questa è solo la punta dell'iceberg». (Jon Ossoff, senatore statunitense)
Come dice Staglianò, un'imposta dall'1% al 3% applicata esclusivamente allo 0,1% più ricco della popolazione italiana (50.000 persone con patrimoni superiori a 5,4 milioni di €), produrrebbe un gettito di 13 miliardi di €, come una finanziaria. Cosa sta aspettando la sinistra?
Il popolo gazawi è tra i più istruiti in Asia occidentale, con una percentuale di alfabetizzazione che sfiora il 97%. I giovani palestinesi iscritti all’università o al college, prima del 7 ottobre 2023, erano circa 90mila. Ma la loro vita e le loro carriere accademiche restano bloccate al 7 ottobre 2023.
Continua a leggere l'approfondimento di Andrea Ceredani https://t.co/0p3kM7iKoi
@larsklingbeil Vi prego, ditemi che hanno solo riciclato lo strapuntino, che non stavano distribuendo gadget al #PMEF26 che quell'ORRORE di ortografia non è casuale, che è uno stand abusivo, vi prego...