Consulente e formatore (da una vita). Leggo (di tutto), scribacchio (favole, aforismi, versi). Sono curioso. Amo «condividere, dissentire, comunque ri-pensare».
Uno Stato compie genocidio e viola il diritto internazionale.
Volontari di tutto il mondo portano aiuti per aprire un corridoio umanitario.
Lo Stato genocida li rapisce in acque internazionali.
Il ministro degli Esteri italiano dice che "Il diritto conta fino a un certo punto"
Un soldato 🇺🇸 Agular ha raccontato di un bambino palestinese di 5anni, Ameer, gli abbia baciato le mani per ringraziarlo del cibo che Agular gli aveva fornito.
Poco dopo, l’esercito israeliano ha sparato e ucciso il bambino Palestinese affamato.
L’IDF massacra bambini per sport.
Correva l'anno 1982.
Hamas non esisteva. Hezbollah nemmeno. E Israele vantava già trent’anni di crimini documentati.
Dedicato ai politici dalla memoria corta, ai giornalisti al libro paga della politica di cui sopra, ai connazionali dall’etica intermittente.
Il fuoco incrociato qui dentro contro @FranceskAlbs rivela senza ombra di dubbio che sostenitori e negazionisti del genocidio sono a libro paga, cioè consapevoli strumenti di propaganda di uno Stato terrorista e criminale che inquina l’informazione e avvelena la vita democratica
Sumy.
Mentre a Gaza il sangue dei bambini palestinesi arriva fino alle ginocchia; mentre Netanyahu spara intenzionalmente sui bambini palestinesi morti a decine di migliaia; mentre le principali democrazie occidentali preparano la pulizia etnica a Gaza; Giorgia Meloni condanna la Russia per avere ucciso 34 ucraini nel bombardamento di Sumy. Questa è la morte morale dell'Occidente. E' questa morte morale che ha reso vane tutte le condanne morali. Con il loro genocidio a Gaza, le democrazie occidentali hanno privato noi tutti del diritto di pronunciare qualunque tipo di condanna morale. Dopo Gaza, le condanne morali non sono più possibili a nessun cittadino italiano. Qualcuno mi chiede: "Maledetto Orsini, perché non condanni moralmente la Russia per i morti a Sumy?". Ecco la risposta: perché le democrazie occidentali me lo impediscono.
Jung, l'ombra.
Quelli che di fronte all’assassinio di 20.000 bambini, al bombardamento di ospedali e scuole, alla tortura, alla distruzione di un popolo, alla pulizia etnica operata dallo Stato terrorista di Israele, parlano di “violenza” per una scritta su un muro sono complici di genocidio
Non una parola dalla politica italiana sui 15 operatori umanitari, infermieri, paramedici, uccisi da Israele a Gaza. Ammanettati, assassinati a freddo e gettati in una fossa comune. Un silenzio complice grave come la strage, vedere Auschwitz e stare zitti. Questo, siete, complici
Ma voi lo sentite l'orgoglio europeo di vendere armi agli assassini israeliani, di ricevere con il tappeto rosso presidenti suprematisti che firmano bombe da tirare sui bambini, di non dire una parola sul genocidio di un popolo? Non siete orgogliosi?