#1novembre INQUIRENTI INQUIETANTI. Il video dell’evento mortale di mio Figlio Giovanni è nelle mani del PM di Alessandria Andrea Trucano sin dall’ottobre 2019, subito dopo la morte di mio Figlio Giovanni. Tuttavia questo video, ignorando persino la disponibilità offerta dal RIS dei Carabinieri di Parma, rifiutando quella offerta dalla Polizia Scientifica di Roma, non è mai stato periziato dalla procura della repubblica di Alessandria. L’esame peritale di questo video consentirebbe non solo di chiarire la dinamica dell’evento mortale di mio Figlio Giovanni, ma anche di smascherare la testimone falsa Giulia Fassina, giudice di gara della federciclismo, unico testimone sentito quel giorno dai Carabinieri di Castelnuovo Scrivia (che di fronte ad un evento mortale non svolgono nessuna attività d’indagine, non sentono le decine di testimoni presenti, neppure gli altri corridori coinvolti nella caduta, non fanno un rilievo stradale, non scattano nemmeno una fotografia con un comunissimo telefono cellulare). E così il suddetto PM della procura della repubblica di Alessandria, capeggiata dal dottor Enrico Cieri, travisando la realtà, avvalendosi della consulenza depistante di Roberto Sgalla, esponente apicale della federciclismo (che ha già fatto il consulente per la procura federale della federciclismo, che ha già tentato di condizionare il giudizio della corte sportiva di appello della federciclismo e che, da consulente del suddetto PM, commette dei reati per i quali però non è stato perseguito), ricorrendo ad aberrazioni giuridiche fondate su menzogne, omettendo attività d’indagine ed altro, si ostina ad archiviare la morte di un ragazzo innocente di 22 anni - dove sono coinvolti personaggi eccellenti - senza celebrare un giusto Processo al fine di accertare la Verità ed assicurare la Giustizia. #presidentedellarepubblica #mattarella #presidentedelconsiglio #meloni #ministrodellagiustizia #nordio #consigliosuperioredellamagistratura #csm #ministrodellosport #abodi #procuradellarepubblica #procuragenerale #carabinieri #polizia #magistratura #magistrati #anm #avvocatura #avvocati #federciclismo #verita’ #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli Giustizia per Giovanni - 𝕊𝕚𝕔𝕦𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒 𝕡𝕖𝕣 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕚
La Procura della Rrpubblica di Bolzano ha ordinato la riapertura delle indagini sul tragico incidente dell’ottobre 2024 in Val Senales che costò la vita alla giovane sciatrice azzurra Matilde #Lorenzi , ipotizzando carenze organizzative per l’assenza delle reti di protezione. La Procura della Repubblica di Alessandria, invece, vuole archiviare il tragico incidente a Molino dei Torti, costato la vita a Giovanni #Iannelli, nonostante le molteplici evidenze di carenze organizzative ( mancanza di transenne negli ultimi 200mt del rettifilo di arrivo). Chiedo al ministro Nordio di intervenire d’ufficio e riaprire le indagini
#giustiziapergiovanni
Oggi scopriamo da Rocchi che il rigore fischiato al Napoli è inesistente e che si è infranto ogni protocollo VAR.
Strano, è due giorni che i napoletani spiegano postando “favori” all’Inter risalenti all’anteguerra.
UNA MACCHIA ORRENDA ED INDELEBILE. La morte di mio Figlio Giovanni è stata, è e rimarrà per sempre una macchia orrenda ed indelebile sull’operato della federazione ciclistica italiana che, dopo averlo ammazzato, lo ha calpestato, umiliato, offeso tramite i suoi scagnozzi che hanno fatto di tutto, con ogni mezzo, lecito ed illecito, per depistare, insabbiare, imbrogliare le carte al fine di incolparlo della sua morte. Ed anche di certi magistrati della procura della repubblica di Alessandria che, nonostante le molteplici ed inequivocabili evidenze, travisando la realtà, ricorrendo ad aberrazioni giuridiche fondate su menzogne, avvalendosi della consulenza di un esponente apicale della medesima federazione ciclistica italiana incompatibile e depistante, omettendo attività d’indagine ed altro, si ostinano ad archiviare la morte di un Ragazzo innocente di 22 anni - dove sono coinvolti personaggi eccellenti - senza celebrare un giusto Processo allo scopo di accertare la Verità ed assicurare davvero la Giustizia. #presidentedellarepubblica #mattarella #ministrodellagiustizia #nordio @minGiustizia #consigliosuperioredellamagistratura #ministrodellosport #abodi @andreaabodi #federciclismo #roma #procuradellarepubblica #alessandria #procuragenerale #magistratura #magistrati @ANMagistrati #avvocati @CNF_it #verità #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli Giustizia per Giovanni - 𝕊𝕚𝕔𝕦𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒 𝕡𝕖𝕣 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕚 GIUSTIZIA PER GIOVANNI
La restituzione degli ostaggi era l’amo per allocchi. Il medico Anas Ibrahem racconta cosa sta accadendo a Gaza. Cosa? Sempre lo stesso genocidio. Ma con una differenza: si sta affievolendo tra le notizie coperto dall’ipocrisia della cosiddetta pace.
BREAKING!!!!
Israel is bombing Gaza again!
Will anyone stop these maniacs?
Where are the ministers and heads of state who were celebrating “peace” just last week?
Il ministro Tajani ha appena toccato un nuovo abisso di miseria.
Ieri, un ragazzo palestinese ha pubblicato sui social un video (generato con IA) in cui si vede un bambino sventolare la bandiera italiana tra le macerie di Gaza. Un gesto simbolico, nato come ringraziamento agli italiani che hanno riempito le piazze per chiedere la fine del genocidio.
E Tajani cosa fa? Ci mette sopra il logo del suo ministero e se ne appropria, spacciandolo per un omaggio al governo Meloni: “Segno di riconoscenza e gratitudine nei confronti di quello che ha fatto e farà l’Italia”, scrive nel tweet.
Peccato che lo stesso autore del video abbia chiarito subito: era un ringraziamento ai cittadini italiani scesi in piazza. Gli stessi cittadini che Tajani e i suoi colleghi hanno bollato come criminali e pericolosi.
Ci rendiamo conto?
Non è solo propaganda: è manipolazione, appropriazione indebita e cancellazione della verità.
E soprattutto, è l’ennesima dimostrazione di un governo che ha perso anche l’ultimo briciolo di decenza.
Credit:@AUniversale
BREAKING! “Ceasefire”, in Israel’s dictionary: you cease, I fire.
Just hours after the deal - as in January - Israel shoots at Palestinians waiting to return home.
Before any next step, member states must ensure that Israel honours the ceasefire.