@RafAuriemma facevate bella figura a dire che quello era “rigore netto” e che l’arbitro ha sbagliato !
Invece i soliti piangina i soliti perseguitati i soliti bisognosi del reddito di cittadinanza
@raffaelecaru È vero che siamo intasati a centrocampo , ma devo dire che Màssolin lo avrei tenuto è molto forte , spero 🤞🏻 vada solo in prestito ! Avrei invece dato un calcio 🦵 in culo a Henrique e Aslani
@raffaelecaru Grazie di tutto Simone , molti ricorderanno solo le poche ma cocenti sconfitte ….IO NO 🖤💙!!! credimi però , credo che tu sia uno dei più grandi masochisti esistenti , eri ad un passo dalla gloria eterna , ed hai mollato sul traguardo , questo nn te lo posso perdonare 🤷🏼♂️
@schemaponzi2 Ciao nn ti conosco , ma un consiglio voglio dartelo , nn rispondere è tempo perso .I RUTTOSPOKIANI MOGGIANI da anni sul giornale portano avanti come unico obiettivo della vita questa farsa e nn cambieranno mai idea , pur sapendo che tutti i tribunali del MONDO li hanno cobdannati
Leggete queste meravigliose parole di Sandro Mazzola a La Gazzetta dello Sport 🖤💙
"La mano di papà la stringo ancora oggi: nei sogni entro con lui mano nella mano al Filadelfia. Gli parlerei dei miei figli, Ilaria, Valentina, Sandro e Paolo, e dell'Inter i due amori che si dividono il mio cuore. L'Inter è stata la mia salvezza. I Moratti sono una seconda famiglia, come l'Inter. In nerazzurro ho passato 50 anni da mascotte a giocatore. Non ho mai pensato di tradirla, anche quando Agnelli mi offrì il doppio, un'agenzia di assicurazioni e una concessionaria Fiat. Mamma disse: 'Tuo padre si rivolterebbe nella tomba'. E rifiutai. Ora sono un tifoso dell'Inter accanito. Chiedo a Chivu un altro scudetto e sogno che Lautaro, che merita di essere chiamato leggenda, alzi la sua Coppa dei Campioni. E in questa Inter c'è ancora qualcosa di mio. Zanetti lo portai io nel 1995. Ausilio lo presi nel 1998 dalla Pro Sesto"