✍🏻 Anton Rosanov
Quando i soliti vi spiegheranno che la Remigrazione è “impossibile”, o che la cittadinanza non si può mai revocare perché è un diritto acquisito… tenete bene a mente questa storia. Ricordatevela.
Lui è Mark Bullen, 45 anni. Ex agente di polizia britannico. Undici anni nelle forze dell’ordine, premiato due volte come poliziotto dell’anno.
A un certo punto si innamora di una donna russa. Si licenzia, fa le valigie e si trasferisce a San Pietroburgo, dove trova un impiego per la squadra di calcio dello Zenit.
Tutto procede normalmente, finché alla fine dell’anno scorso riceve una banale e-mail dal Ministero dell’Interno britannico.
Il suo passaporto è stato revocato, lui è stato privato della cittadinanza.
La motivazione ufficiale?
Una formula burocratica: “la revoca è favorevole al bene pubblico”.
Zero dettagli.
Lui, nato in UK da genitori inglesi, britannico da chissà quante generazioni, viene privato della sua cittadinanza con uno schiocco di dita da Shabana Mahmood, Ministra dell’Interno di origini pakistane che per assumere l’incarico ha giurato sul Corano.
Successivamente, per giustificarsi, il Ministero ha partorito questo comunicato:
“La privazione della cittadinanza britannica è uno strumento vitale utilizzato per proteggere il Regno Unito da alcune delle persone più pericolose, tra cui quelle coinvolte nel terrorismo, in attività ostili da parte di uno Stato o in gravi crimini organizzati. Le decisioni di privazione non vengono mai prese alla leggera, ma questo governo intraprenderà sempre qualsiasi azione necessaria per mantenere il nostro Paese al sicuro.”
Piccolo problema: Mark Bullen non ha commesso alcun crimine. Non è mai stato condannato, non è sotto processo e non è mai stato nemmeno indagato in vita sua.
A quanto pare, la sua unica colpa è essersi trasferito in Russia e aver iniziato a raccontare la sua vita sui social, mostrando che la stampa occidentale trasmette un’idea totalmente distorta del Paese.
Non so se avete capito: una signora di origini pakistane ha revocato la cittadinanza ad un britannico nativo per motivi MAI CHIARITI e senza alcuna sentenza di un tribunale o giudice.
Siamo al cortocircuito totale.
Se sei un immigrato clandestino che stupra bambini, accoltella o decapita la gente per strada, il Regno Unito non ti espelle. Per esempio ti basta dichiararti improvvisamente omosessuale davanti a un giudice per bloccare il rimpatrio e ottenere i documenti, o anche se nel Paese d’origine il criminale rischia una condanna più grave o la pena di morte (per stupro, droga, omicidio, ecc… )
Quindi il clandestino assassino resta e gli danno i documenti. Evidentemente con lui “il Paese è al sicuro”.
Mentre il nativo viene cancellato via e-mail e gli viene impedito di tornare a casa sua, solo perché fa notare le menzogne dei media e quindi è una seria “minaccia per la sicurezza del Paese”.
Amici, ricordate questo: coloro che oggi si stracciano le vesti contro la Remigrazione non arrivano a capire una cosa banalissima. Quando certa gente prenderà definitivamente il potere, i primi a dover emigrare saranno proprio loro. E non tutti avranno la fortuna di trovare l’amore della vita e un lavoro ben pagato in Russia.
Sempre ammesso che non vengano impiccati prima da un tribunale della Sharia.
La Remigrazione è solo una questione di volontà politica.
#Remigrazione
Ivry : un élu RN récite un «Je vous salue Marie» en conseil municipal face à la laïcité à géométrie variable du maire PCF
🔗 Article JDD : https://t.co/kDrQaaVuWD
Ideological conditioning and two-tiered policing are glaring symptoms of civilizational decline. They must be rejected across the West.
The United States sends our condolences to the family of Henry Nowak and the people of the United Kingdom at this troubling time.
Der ägyptische Präsident Nasser berichtet in den 1950er Jahren seinem lachenden Publikum von einem Treffen mit dem Anführer der Moslembruderschaft. Dieser fordert einen Kopftuchzwang für alle Frauen. Jemand ruft: "Lass ihn doch selbst ein Kopftuch tragen!" Er, Nasser, wisse zufällig, dass nicht einmal dessen eigene Tochter, die an der Universität studiere, ein Kopftuch trägt. "Sie können noch nicht einmal Ihre eigene Tochter dazu bringen, ein Kopftuch zu tragen", hat Nasser ihm erwidert. "Und ausgerechnet Sie fordern mich auf, 10 Millionen Frauen zu zwingen, ab jetzt eine Kopfbedeckung zu tragen?" Erneut bricht das Publikum in Gelächter aus.
l'#UE sait ce qu'elle fait en important des millions d'hommes musulmans. Le but est de casser la cohésion des peuples européens par l'insécurité physique et économique pour maintenir leur prédation. L'UE ne doit pas être seulement modifiée, mais elle doit être totalement détruite
Bro, let’s stop pretending.
Muslims make up about 25% of the entire world’s population — over 2 billion people across 50+ countries.
Japanese people? About 1.4% of the world. One single country.
Shinto exists only in Japan.
So when people say “Japan should prioritize minorities and be more accommodating to Islam,” who exactly are we talking about?
The global majority is coming to one of the world’s smallest ethnic and religious groups and demanding that Japan change its culture, food, and traditions for them.
That’s not “protecting minorities.” That’s the majority trying to colonize a tiny minority.
Japan has every right to protect its own people and culture first.
If Muslims want to live under Islamic rules, they already have dozens of countries where they can do that. They don’t need to come to Japan and turn it into another one.
There is going to be a Revolution in the U.K.
The Henry Nowak video just accelerated it 10X.
The Great Empire, the cradle of western civilization, will no longer be colonized by the 3rd world.
All of the West will follow.
We are done being polite.
Enough is enough.