I keep thinking how 3 little girls were killed & more were hurt & traumatised, & instead of talking about their precious lives, we are being forced to focus on violent entitled white men burning cars & towns, who don’t give a shit about women’s & girls’ safety.
Thought he had an easy target. Didn’t realize dude rockin the sandals/jeans/ponytail/solo Bluetooth was born into the shitty internet debate. Molded by it. When Mr TikTok was out partying he was studying Usenet archives and paying for Something Awful…
https://t.co/RDeDaWngWx
This is the first English article I've found on the case and recognises that in Italy this story has "dominated newspaper front pages, newscasts, talk shows and the political discourse for more than 10 days." https://t.co/FelhnRnXc2
🔴 Sabato 11 novembre i Carabinieri non inviarono una pattuglia a Vigonovo dopo l'allarme al 112 di un vicino dei #Cecchettin su litigio in corso in parcheggio, luogo dove ci fu prima aggressione di Filippo a Giulia. Il particolare trova conferma in ambienti vicini a inchiesta.
Oggi partiamo dalla compassione, dalla pena per Giulia e dalla vicinanza con la famiglia di Giulia.
Ma oggi la mia preoccupazione è anche che fra qualche giorno si dimentichi tutto, in attesa della prossima violenza. Perché in tutta questa storia manca un attore importante: la cultura degli uomini.
È nel giro maschile che deve essere sentita questa responsabilità.
Non bastano gli editoriali pensosi, serve una presa di responsabilità chiara, specifica, pubblica: serve una grande manifestazione organizzata da maschi per i maschi, figli, zii e mariti. Il tema del possesso, il ‘tu sei mia’, è l’opposto della libertà, la libertà responsabile, è un problema di maschi.
C’è l’idea di una donna crocerossina che salva il bruto con il suo amore.
Tutte cose da cancellare: non c’è amore se c’è un uomo violento, il nostro amore va devoluto in cause migliori.
Poi c’è la tesi del raptus, che spesso si sente nei tribunali. Poi c’è l’evergreen del se l’è andato a cercare, anche questo ancora molto in voga.
Poi c’è il tema della denuncia, lo vediamo negli attuali processi per stupro: ancora oggi le ragazze vengono trattate da colpevoli, vittime per la seconda volta dopo la violenza.
Lo Io dico questo alle ragazze: i diritti, anche quelli scritti sulle tavole della legge, non sono conquistati una volta e per sempre. Se non li coltivi, non ne prevedi altri, ti svegli una mattina e non li trovi più.
La mia intervista @DomaniGiornale: https://t.co/nEG29eR3cC
"Amava questa ragazza, le preparava dei biscotti, continuavano a vedersi. É davvero tutto così inspiegabile", dice il legale della famiglia Turetta.
La amava così tanto che le controllava il cellulare, faceva continue scenate di gelosia, la opprimeva, era geloso delle sue amiche, invidioso del fatto che lei si laureasse prima.
E l'ha ferita, presa a calci mentre era a terra, accoltellata svariate volte a testa e collo, presa e fatta rotolare per 50 metri giù da un dirupo facendo sfracellare il corpo in un canalone.
Però l'amava, eccome. Le faceva pure i biscotti.
Ps. Prima dei soliti commenti che già immagino, il lavoro del legale è assicurare le garanzie di legge all'imputato e preparare una difesa, non dichiarare assurdità del genere. Queste frasi sono offensive per la memoria di questa povera ragazza barbaramente uccisa da un mostro.
I feel as an Italian the duty to share Giulia’s story with non-Italian people:
This is Giulia, she’s 22 and on November 16th she was supposed to graduate.
But she didn’t, because her ex boyfriend killed her.
Say her name and don’t ever let it be forgotten #giuliacecchettin
Suella Braverman claimed £25,000 in second home allowance while living rent free with mum and dad. Now she's cracking down on people sleeping in tents on the streets.
The British people are compassionate. We will always support those who are genuinely homeless. But we cannot allow our streets to be taken over by rows of tents occupied by people, many of them from abroad, living on the streets as a lifestyle choice. 1/4
Giorgia Meloni è libera di avere una figlia fuori dal matrimonio e di separarsi.
Matteo Salvini è libero di avere figli con più compagne.
Mario Adinolfi è libero di divorziare e di risposarsi in un casinò.
Senza che nessuno debba sentirsi in diritto di giudicarli.
Le loro sono state o sono tuttora a tutti gli effetti famiglie. Alcune delle tante esistenti. E lo sono perché qualcuno si è battuto anche per loro, rendendole possibili.
Il punto, però, è questo: la loro ipocrisia.
Mentre vivono la loro libertà, praticano politiche che schiacciano la libertà degli altri.
Mentre ci dicono che le famiglie fuori dalla tradizione non vanno bene, vivono loro stessi in famiglie non tradizionali.
Con tutti i diritti possibili.
Il punto, cara Presidente del Consiglio, non è la sua vita, ma come lei vuole regolare, limitare, delegittimare le nostre di vite.
Adesso lasci libere le famiglie che vogliono esserlo. Tutte. E non solo la sua.
#Meloni #Giambruno
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L’ideologia woke si spinge sempre oltre. Il senso di colpa che dovrebbe avere l'Occidente per il colonialismo e che porta a riscrivere la storia buttando giù le statue, fa un salto di qualità colpendo i libri, secondo il Guardian è vietato possedere libri. Follia. Su Il Giornale.