Mattarella dice no alla norma sul reintegro dei medici e degli infermieri radiati durante la crisi sanitaria.
Sta passando quasi sotto traccia l’ennesimo episodio gravissimo che riguarda il Presidente della Repubblica. Il governo vuole inserire una misura all’interno del disegno di legge di riforma delle professioni sanitarie.
La stampa ha cominciato riportando le perplessità del Colle e, poi, più di recente, La Repubblica è stata assolutamente esplicita: «Il #Quirinale non la farà passare».
Personalmente ritengo che la misura sia sacrosanta e le recenti obiezioni della professoressa Viola mi sono parse ben oltre il limite del ridicolo. Se passasse il principio, sostiene, non potremmo più bocciare studenti impreparati agli esami, dal momento che si appellerebbero alla libertà di pensiero. L’esempio è sciocco: qui non parliamo di studenti. Parliamo anche di medici, di gente che ha studiato e che detiene un titolo sudato, di persone che si sono fatte per anni e anni il mazzo in corsia per salvare vite umane. Parliamo di colleghi della Viola: di gente che lei non ha di certo il diritto di «esaminare». Hanno già dato, stia buonina.
Il merito, ad ogni modo, conta il giusto: uno potrebbe pure dire di essere assolutamente contrario alla norma per altre ragioni. Anche formali, di certezza del diritto, quello che volete. Lo rispetterei. Sarebbero obiezioni più serie e fondate di quelle della #Viola.
Quel che conta, più di ogni altra cosa, e che vi fa capire quanto sia grave quanto sta accadendo, è il metodo.
A che titolo il Presidente della Repubblica osa interferire con l’attività di indirizzo politico del Governo e con le determinazioni successive del Parlamento? Chi gli attribuisce questo potere? Di quale legittimazione democratica gode #Mattarella?
Quale articolo della Costituzione, che lui dovrebbe garantire e tutelare, conferisce al Capo dello Stato il diritto di cogestire il potere legislativo? Di chiedere correzioni alle disposizioni? Non è un potere del Presidente della Repubblica: è una deriva malatissima alla quale ci siamo tristemente abituati.
Mattarella, ai sensi della Carta, può rifiutarsi di promulgare la legge, rifacendosi all’art. 74 della Costituzione, ma sarà poi costretto a farlo se il Parlamento dovesse approvare nuovamente il testo. Peraltro, è tenuto a motivare la sua scelta: ad esempio, laddove ravvisasse palesi rischi di incostituzionalità.
In questa norma, dove sono questi rischi? Sulla stampa si legge che le perplessità riguarderebbero l’autonomia degli ordini professionali e il venir meno della rigidità delle regole introdotte durante quel periodo: vi sembra che queste eccezioni trovino conforto in qualche articolo della Costituzione che mi sfugge?
L’altra cosa che può fare, ai sensi dell’art. 87, è inviare messaggi alle Camere.
Punto! Mattarella non ha altri poteri.
Ora io, francamente, non so chi o cosa il Presidente della Repubblica intenda tutelare con questa sua nuova iniziativa, e mi inquieta enormemente pormi quest’ennesima domanda su di lui, ma una cosa è certa: non sta tutelando la Costituzione.
Ribadisco quello che ho scritto nel mio libro, #RomanzoQuirinale: il Presidente della Repubblica, da protettore della nostra Carta e dei suoi principi, è diventato un vero e proprio vulnus democratico. I suoi continui interventi ledono le prerogative di altri importanti poteri dello Stato e questo è inaccettabile.
È inaccettabile che l’informazione non lo rilevi ed è inaccettabile che la politica continui a piegarsi: dobbiamo pretendere che il Governo alzi la voce, urli e rivendichi la sua autonomia. Anche perché il popolo ha conferito un mandato al Parlamento, il quale ha espresso la propria fiducia nei confronti di un Governo. Oggi tocca a questo esecutivo, ma il discorso sarà lo stesso anche per il futuro, sia chiaro: certo, il PD gode di una certa indulgenza...
In queste dinamiche il Presidente Mattarella è un intruso e, rispettosamente, come tale va trattato: la politica torni ad affermare la sua primazia e si impegni con determinazione per ridimensionare chi continua a vampirizzarla. Si ribelli al vincolo esterno che la opprime. È ora di farla finita con questa storia: dura da troppi anni!
Ovviamente, il Colle ha sempre la possibilità di smentire quanto riportato dalla stampa. Ne prenderemmo atto.
Medici No-Vax (eroi ❤️ del nostro tempo) - dice che Mattarella non vuol firmare. Quale migliore occasione per far scattare 74-COST 👉 Non accomodarlo in alcun modo, lasciare che lui rifiuti la firma, poi riapprovare in Parlamento esattamente lo stesso testo, così lui può solo firmare o … dimettersi 😍🥰😘
Sempre più incredibile. La #Popoli (#ISS e #Aifa) arriva e dice che miocarditi e pericarditi le aggiungevano al consenso informato “man mano che saltavano fuori”. Capito? Prima hanno iniettato milioni di dosi “sicurissime”, poi aggiornavano il consenso informato.
I forconi.
E dopo 7 mesi dall'uscita, altra ristampa, e a giorni esce la traduzione per la Palgrave.
Non era facile in questi tempi, dato il conformismo della politica e l'omologazione diffusa, riportare al centro del dibattito la critica all'UE e all'euro da una prospettiva sociale e democratica.
Ma se i nodi restano gli stessi, non si può continuare a fare finta di niente. Anche perchè nel prossimo futuro, le sorprese potranno essere tante, soprattutto in Germania e Francia. Ed è bene arrivarci preparati.
CURARE CON IL CIBO? NON FA BUSINESS
👉 Guarda tutta la puntata qui: https://t.co/s7SX7ddRcM
❓È possibile curare alcune malattie cambiando il modo di mangiare? La risposta del dottor Franco Berrino.
#socialcrime
Nell'ultimo anno le banche italiane hanno maturato 47,5 miliardi di euro di profitti. Nell'ultimo triennio, quasi 135 miliardi. Un record assoluto di redditività tra i grandi paesi europei.
Il bivio di questo tempo è tra oligarchia finanziaria e democrazia economica.
L'art. 47 della Costituzione dice che la Repubblica deve disciplinare, coordinare e controllare l'esercizio del credito.
Dobbiamo lavorare per avere una grande banca pubblica che non sia al servizio dei dividendi e dei fondi d'investimento ma dello sviluppo equo e diffuso dell'economia italiana.
La finanza deve essere al servizio dei cittadini e non viceversa.
Il mio ultimo intervento a @Ariachetira
Dice che la Ue non indicherà più che certi cibi sono OGM perché altrimenti i consumatori potrebbero essere indotti a non comprarli.
Prossimo voto al Parlamento UE.
E se chiedessimo agli europarlamentari italiani di dirci qui cosa intendono votare?
The year is 1950. Your doctor lights a cigarette and tells you smoking is fine. He read it in a study. He is telling the truth about having read it. He does not know, or is not saying, that the study was funded by the tobacco industry.
The year is 1958. Your doctor tells you to eat less fat. The evidence is contested. The contestation is not in the public messaging. The food industry has been helpful in clarifying which findings deserve attention. Some researchers who published contradictory data have been quietly defunded. Ancel Keys is on the cover of Time magazine.
The year is 1962. Your doctor prescribes thalidomide to your pregnant wife for morning sickness. It has been approved. The FDA gave it the green light in Europe. Twelve thousand children will be born with severe limb malformations before anyone in an official capacity acknowledges the problem. The families are told the drug was safe. The drug was approved. Both of these things remain true.
The year is 1972. Your doctor prescribes Valium. Britain is in the grip of a benzodiazepine wave that will last two decades. The dependency risk is known internally. It is not shared. Your doctor is not lying to you. He was not told either.
The year is 1999. Your doctor prescribes Vioxx for your arthritis. It is newer than ibuprofen, well-tolerated, and Merck has a study showing it works. Merck also has internal data suggesting it roughly doubles the risk of heart attack. This data will not reach your doctor for four more years. Fifty thousand people are estimated to have died in the interim. Merck eventually settles for 4.85 billion dollars. No criminal charges are brought.
The year is 2002. Your doctor prescribes OxyContin. Purdue Pharma trained its sales representatives to tell doctors the addiction risk was less than one percent. That figure came from a letter, not a study. The letter was about patients with terminal cancer on short-term doses in hospital settings. Your doctor is a GP with a patient who has a bad back. Nobody draws a distinction. Nobody is required to.
The year is 2008. Your doctor checks your cholesterol. Your LDL is elevated. You are prescribed a statin. Nobody mentions that the number needed to treat for primary prevention is approximately 250. Nobody mentions that the muscle deterioration you'll notice over the next two years is listed as a rare side effect rather than a documented pattern affecting a meaningful percentage of patients. The trial that informed the prescription was funded by the manufacturer.
Now it is today.
Your doctor has new guidelines. New studies. New consensus.
He is confident.
He has always been confident.
The confidence has never been the problem.
The confidence is, in fact, precisely the problem.
Ci siamo! Ecco il nuovo saggio della collana “Scintille” che ho il piacere di dirigere per Guerini.
Thomas Fazi illumina un aspetto sconosciuto della propaganda europea. La più insidiosa, perché non è dichiarata e perché si insinua e condiziona i media, le Ong, persino il mondo accademico.
Un libro coraggioso, anzi scomodo ma inconfutabile. Dunque, imperdibile. Buona lettura!
Distruggere l'Italia per l'adesione acritica ai nostri due vincoli esterni:
gli Usa fanno scoppiare una guerra in una nostra regione strategica e l'UE ci vieta qualunque risposta economica significativa.
Dobbiamo avere l'umiltà e la lungimiranza di sostituire con determinazione l'intera classe dirigente. Non c'è alternativa.
In questa nostra piccola opera di nuova divulgazione, abbiamo raggiunto dei risultati che mai mi sarei aspettato.
Poter presentare "Eurosuicidio" nel programma di Michele Santoro ha, per me, una valenza storica.
Non è così comune poter spiegare perché il re è nudo davanti a così tante persone.
Vi invito perciò a divulgare questa intervista il più possibile. Diffondiamo un contagio di sano risveglio politico e culturale. Grazie!
Gabriele Guzzi
https://t.co/YFEGCSUVyP
Ma ovviamente neanche a sto giro trarrete le dovute conseguenze da quello che sta accadendo e continuerete a sostenere uno Stato che sta precipitando il mondo verso la Terza Guerra Mondiale.