Hanno letteralmente azzerato #sanità,#scuola, stipendi e pensioni per buttare miliardi di euro in armamenti! Il #GovernoMeloni sta portando l' #Italia in bancarotta, e sulla pelle degli italiani! #GovernoMeloni DIMISSIONI!
Un messaggio molto duro di Vladimir Putin a Donald Trump e all'Occidente:
"Chi ti credi di essere?"
Tutto quello che sentiamo è: Devi... Devi... Ti avvertiamo...
Chi sei tu?
Chiaramente hanno dimenticato qual è il loro posto. Forse è ora che glielo ricordiamo.
( war real time)
Santanchè : Lascio il mio posto ma ho il mio
certificato penale immacolato.
bancarotta KI Group
Bancarotta Bioera
falso in bilancio
truffa all'INPS
e sti cazzi?🤣🤣🤣🤣🤣
La tumefazione politica di Meloni.
Il 61,1% degli elettori tra i 18 e i 34 anni si è espresso per il No. Molti di questi giovani hanno colto la prima occasione utile per unirsi su scala nazionale nelle urne e punire Meloni per il suo sostegno a Netanyahu durante il genocidio dei palestinesi a Gaza. Non dimentichiamo che nel giugno 2025 il governo Meloni ha rinnovato la cooperazione militare con l’esercito israeliano per altri cinque anni. I giovani, con le dovute eccezioni, non devono difendere grandi interessi materiali che spesso inducono al cinismo o all’incoerenza etica. Non devono proteggere milioni di euro investiti in borsa; non sono titolari di attività commerciali; non devono pagare le rette scolastiche dei propri figli; non fanno il pieno di benzina tutti i giorni. I giovani votano soprattutto in base agli ideali. Se vedono i bambini palestinesi massacrati a Gaza, si indignano. Il contenimento del prezzo della benzina, per le ragioni sopra indicate, non attenua l'indignazione giovanile. Il centrodestra aveva impostato la campagna referendaria in chiave di uno scontro tra destra e sinistra. Tutti ricorderanno i cori di Meloni e Tajani che, in occasione delle elezioni regionali in Campania, urlavano saltando: “Chi non salta comunista è!". Meloni ha sempre usato un linguaggio incendiario e polarizzante. Il suo partito, Fratelli d'Italia, ha sempre ritratto i giovani manifestanti contro Trump e Netanyahu come sostenitori di Hamas. Ha valutato di proibire preventivamente le manifestazioni studentesche per proteggersi dall'accusa di sostenere Israele (con la scusa della lotta contro l’antisemitismo). Meloni ha accusato l’opposizione parlamentare di essere “più estremista di Hamas”. Quando ha avuto il sentore che il no prevalesse sul sì, ha cercato di capovolgere questa impostazione, invitando a votare in base a cavilli e tecnicismi. Più Giorgia Meloni ci ha messo la faccia, invitando a votare sì, più ha mobilitato i giovani contro di lei. I sostenitori di Meloni affermano che questo è un fatto negativo; sostengono che il voto avrebbe dovuto riguardare soltanto l’oggetto specifico del referendum. Ma i giovani non ragionano così. I giovani pensano che tutti gli strumenti per condannare chi sostiene un genocidio debbano essere sfruttati. Pensano che la difesa della vita dei bambini palestinesi sia molto più importante del modo in cui i magistrati vengono "infilati" dal potere politico in questa o quell'assemblea di categoria. I giovani pensano che se il sistema politico italiano offre loro una sola possibilità di condannare il rinnovo della cooperazione militare con un esercito genocida voluto da Meloni e da Crosetto; i giovani pensano che se il sistema politico italiano offre loro una sola possibilità di condannare l’ingresso di Meloni nel Board of Peace di Gaza finalizzato a organizzare la pulizia etnica della Palestina sedendo accanto a Netanyahu; i giovani pensano che se il sistema politico offre loro una sola possibilità di gridare il loro disprezzo in faccia a Meloni, Tajani e Crosetto su scala nazionale, ecco, i giovani colgono questa possibilità, anche perché sanno che il sistema politico italiano non offrirebbe loro una seconda occasione di tuonare il loro disgusto in tempi ragionevoli, cioè prima della scadenza della legislatura.
Questa è la vera novità politica: ciò che i partiti politici italiani faranno a Gaza, in Iran, in Ucraina, peserà sui risultati elettorali. La politica internazionale ha abbracciato la politica interna. Un abbraccio mortale per Meloni: Trump e Netanyahu hanno tumefatto Meloni, politicamente e, infine, alle urne. Trump e Netanyahu hanno devastato l'immagine di Meloni agli occhi di tantissimi giovani italiani. Ecco perché Meloni non ha concesso agli studenti fuori sede la possibilità di votare nelle città in cui studiano. Mica è tutto: Trump è costretto a trattare con l’Iran. Dopo quattro settimane di [...]. https://t.co/apYFhRJXga Il mio nuovo editoriale per "Sicurezza Internazionale" esce ora. Incontrerò gli abbonati il 30 marzo dalle 19 alle 20.
Domani, 26 marzo, parlerò alla Feltrinelli di Lucca.
Potremmo parlare dell'infortunio di Mc Tominay, della sfortuna, dell'impazzimento di Buongiorno, dell'espulsione a pesce pigliato con la botta di Juan Jesus ma la verità è che grazie a Vergare e Hojlund la cosa da dire è una sola: A F A M M O O O O O O C C C
#GenoaNapoli
Piantedosi: “L’Ice opererà solo al Consolato”. Ma l’agenzia Usa lo smentisce: “Operiamo nei luoghi delle gare”.
Azz... abbiamo dei Ministri della Madonna !
#Sanchez ha ordinato a #MauricioGelli di lasciare #Madrid entro 72 ore, dopo espulsione improvvisa capo missione spagnola a #Managua in #Nicaragua, definita atto ingiustificato e senza precedenti! In #Italia invece, perseguono sporco disegno politico di suo padre! Grande Sanchez!