Jorge Jesus sulla gestione di Cristiano Ronaldo? Gestione molto imbarazzante.
Perché chiamarlo se sapevi già che non lo avresti fatto giocare.
Sai come tipo di calciatore è caratterialmente, sei un allenatore, il tuo compito è saper gestire i tuoi giocatori, anche se qui non stiamo parlando di un giocatore qualsiasi, ma di un uomo che ha portato il Portogallo in alto, attraverso le generazioni.
Ha segnato i gol, battuto i record, vinto i trofei e mantenuto il Portogallo al massimo livello per anni.
Se Jorge Jesus è conosciuto nel mondo deve ringraziare anche Ronaldo, gli ha dato visibilità.
Ora vuoi mostrare al mondo di essere il primo allenatore a metterlo fuori, il mondo non dimenticherà, il mondo ti guarda perché hai Ronaldo.
Si può discutere delle decisioni di un allenatore. È il calcio.
Ma quando si parla di Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo, non si sta parlando soltanto degli ultimi 90 minuti.
Si parla di un uomo che ha giocato nel dolore, che ha rischiato il proprio corpo per quella maglia e che, anche quando non poteva più stare in campo, ha trovato un modo per esserci.
Gli allenatori passano. Le generazioni cambiano. Le carriere finiscono.
Ma quello che hai dato alla tua Nazionale non può essere cancellato da una decisione tecnica.
Prima di essere il Ronaldo di oggi, è stato il Ronaldo che per quella maglia ha dato tutto.
E certe cose meritano rispetto.
La Juventus ha rifiutato ogni approccio dell’Arsenal per Yildiz, il club londinese era disposto a offrire 100Mln€!
Il giocatore ha respinto l’Arsenal, il giocatore vuole rimanere a Torino, dopo il nuovo rinnovo del contratto, vede soltanto la Juventus nel suo futuro.