Ogni volta che Conte parla di spesa pubblica, mostrate questo grafico.
Interessi sul debito: 7,9%.
Poi ricordate il costo delle scelte dei governi Conte.
Solo il Superbonus ha raggiunto circa 170 miliardi nel 2020-2023, contribuendo a un maggiore debito che oggi può tradursi in circa 6-7 miliardi di interessi l’anno.
Senza quel maggiore debito, e a parità di tutto il resto, quel 7,9% potrebbe essere più vicino al 7%.
Miliardi ogni anno che potrebbero andare a sanità, scuola, meno tasse o meno debito.
Le promesse “gratis” hanno un problema:
il conto arriva dopo. E lo paghiamo tutti.
Prima di applaudire nuove promesse insensate, guardate i numeri.
Sbagliare è umano.
Perseverare è diabolico e costa interessi.
L’Ucraina è talmente neonazista che oggi 50 mila pellegrini ebrei si sono ritrovati nella città di Uman, regione di Cerkasy, per celebrare il Capodanno ebraico.
Chi glielo dice ai propagandisti russi?
Oggi è l'11 settembre e vorrei ricordare che all'epoca l'Ucraina, pur non essendo nella NATO, mandò un contingente militare di 1.600 soldati in Iraq.
Gli ucraini rimasero in Iraq fino al 2008, gestendo la sicurezza nella provincia di Wasit prima di rientrare in patria.
Ed oggi gli USA, primi firmatari del Memorandum di Budapest, in cui si chiedeva all'Ucraina di rinunciare al secondo arsenale nucleare del mondo in cambio di garanzie militari, abbandonano l'Ucraina.
Trump è una vergogna per gli USA e per il mondo.
Almeno due attivisti di Mosca che il 10 settembre sono scesi in strada per sostenere il partito pacifista «Jabloko» davanti al palazzo della Corte Suprema hanno subito torture e hanno lasciato la Russia. È tutto ciò che c’è da sapere su quanto costa il pacifismo in Russia.
All’inizio di settembre, gli attivisti moscoviti Dar’ja Bun’kova e Nabi Balabekov hanno lasciato la Russia dopo essere stati arrestati nell’ambito di un procedimento per una «manifestazione non autorizzata». Il 10 agosto erano andati davanti alla Corte Suprema, dove veniva esaminato il ricorso per escludere «Jabloko» dalle elezioni, e distribuivano volantini a sostegno del partito.
Gli agenti del Centro «E» hanno arrestato gli attivisti una settimana dopo che la Corte Suprema aveva respinto il ricorso per escludere «Jabloko» dalle elezioni. Dar’ja Bun’kova è stata arrestata la sera del 17 agosto nell’androne di casa sua. Nabi Balabekov è stato accompagnato al commissariato da agenti in borghese dopo che si era recato al distretto di polizia per chiedere il motivo dell’arresto della moglie. Entrambi sono stati portati al commissariato del distretto di Caricyno.
Nabi: Nel commissariato saliamo al secondo piano e loro [gli agenti del Centro «E»] dicono: «Ci serve una stanza privata per parlare». La poliziotta raccoglie le sue cose ed esce dall’ufficio. La porta viene chiusa a chiave, mi mostrano il mio telefono e dicono: «Sbloccalo». Io dico: «No», e subito cominciano a picchiarmi. Prima con i palmi in faccia, poi mi buttano a terra a faccia in giù. Cercano di mettermi le manette, di legarmi una mano alla gamba, ma non ci riescono perché le manette erano di una misura sbagliata. Mi dicevano: «Non c’è niente di maschile in te!». Non so a cosa servisse — come si fa a dire una cosa del genere mentre stai picchiando un tizio che, fino a quattro giorni prima, era rimasto a letto con la febbre?
Poi mi hanno minacciato di buttarmi in acqua e di tenermi sotto. Dicevano qualcosa su Daša, qualcosa nel contesto del fatto che sarei stato lasciato mutilato. Mi minacciavano di spararmi; uno degli agenti del Centro «E» diceva a un altro: «Dammi una pistola, che questo lo ammazzo subito, cazzo».
Non è la prima volta che i siloviki picchiano Balabekov. Il 17 febbraio 2024, il giorno dopo la morte di Aleksej Naval’nyj, era stato arrestato presso il memoriale «Muro del dolore» a Mosca: il giovane era uscito con un picchetto individuale, esponendo un cartello con la scritta «Tutto ciò che serve al trionfo del male è l’inazione del bene». Otto poliziotti lo trascinarono giù da un cumulo di neve e cominciarono a picchiarlo; una parte della scena fu ripresa in video da https://t.co/PYGiVblbVy.
Dopo alcune ore, alla fine, agli arrestati fu consentito di incontrare gli avvocati. Gli attivisti trascorsero la notte al commissariato. Il 18 agosto il tribunale distrettuale Nagatinskij di Mosca condannò Dar’ja Bun’kova a 10 giorni di arresto amministrativo e Nabi Balabekov a 15 giorni, ai sensi dell’articolo sulla «violazione delle norme relative allo svolgimento delle manifestazioni» (parte 6.1 dell’articolo 20.2 del Codice delle violazioni amministrative). Entrambi scontarono l’arresto in edifici diversi del centro di detenzione speciale di «Sacharovo».
Nabi: Le finestre del loro edificio davano sul cortile per l’ora d’aria, e io e Daša potevamo parlarci a voce attraverso due inferriate. Ci passavamo le sigarette, il tè. Erano dei mini-appuntamenti. Una volta Daša mi fece vedere [con le mani] una specie di uccellino: ce ne andiamo [dalla Russia]. Io annuii.
Dar’ja: Ho detto: «Ho deciso per me stessa che sì». E Nabi ha detto: «Anch’io ho deciso per me stesso che sì». Mi sembra che per me la linea rossa sia stata il fatto che Nabi fosse stato torturato.
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Una donna lesbica tedesca è sposata civilmente con una donna proveniente dallo Sri Lanka. Le due hanno due figli, che in realtà sono figli biologici solo di una, ottenuti grazie all'inseminazione artificiale ottenuta da diversi donatori anonimi di sperma.
Tra l'altro la coppia vive in Svizzera per motivi fiscali.
Fin qui uno come Vannacci si strapperebbe i capelli, gridando allo scandalo e ribadendo che la famiglia tradizionale è solo quella naturale, invocando la sacralità dei sacramenti cristiani. Nel suo programma, tra l'altro, c'è l'abolizione delle unioni civili. Per non parlare delle agevolazioni fiscali di chi vive in Svizzera: orrore e puzza di radical chic a 100 km!!!
Ma se quella donna è Alice Weidel, presidente di Afd, allora per Vannacci va tutto bene.
Tra l'altro la Weidel, quando qualcuno di Afd gli ha chiesto spiegazioni sulle sue "discutibili" scelte di vita, ha liquidato la questione spiegando che le scelte programmatiche del suo partito non devono interferire con la sua sfera privata, e ha dichiarato «Io vivo qualcos'altro».
Un po' come Vannacci, grande sostenitore dei "tratti somatici" italiani e della bianchezza della pelle, che affondano le radici in millenni di storia, e poi lui è sposato con una rumena.
Lo capite da soli che questa gente vi sta prendendo per il culo, vero?
Un megaprogetto a tempi record della Giunta #Bardi da 8 mln di euro,in una zona naturale protetta,all’interno di un parco nazionale: una pista da sci sintetica da 480 m,4 parcheggi,un parco giochi da 1.800 mq,un’area camper. Verranno abbattuti 951 faggi. Scempio.#Basilicata
@ecalabro5@gizunino@climacritic Perché un termico se lo spingi al massimo consuma come quanto dichiarato? Quelle a trazione anteriore, forse sono progettate dal termico, ma le altre no.