A seguito della sistematica invasione di orde di tifosi cartonati che, tra insulti e falsità, millantano eresie e difendono una finta reputazione basata solo sul non essere mai andati a processo, espongo quanto segue:
Una volta per tutte, visto che dobbiamo ristabilire la verità storica carte alla mano ed evitare il negazionismo sportivo, facciamo chiarezza su cosa dicono le sentenze (e non i bar) riguardo a #Calciopoli o meglio #Farsopoli, alla #Juventus e soprattutto all'#Inter.
Ecco i fatti incontestabili, scritti nelle sentenze della Corte di Cassazione (2015) e nella relazione ufficiale della Procura Federale (2011):
I sorteggi erano regolari e nessuna partita è stata truccata.
In sede penale, i sorteggi degli arbitri sono risultati assolutamente regolari. Le indagini non hanno mai dimostrato alcuna manomissione fisica delle palline.
Non è mai stata accertata l'alterazione matematica del campionato 2004-2005. Le accuse di frode sulle singole partite sono cadute o andate in prescrizione. #Moggi è stato condannato per “associazione a delinquere” (reato poi prescritto) per l'influenza psicologica, non per aver comprato o truccato i 90 minuti di gioco sul campo.
Il campionato 2005-2006 NON era sotto indagine
Lo scudetto del 2006, poi assegnato all'Inter a tavolino dall'allora commissario straordinario Guido Rossi, non è mai stato oggetto delle indagini di Calciopoli. I Carabinieri intercettarono esclusivamente la stagione precedente (2004-2005).
Dire che l'Inter è “totalmente estranea” significa ignorare i documenti della stessa FIGC. Nel 2006 vennero “baffate” (passatemi il termine) solo le telefonate della Juventus perché le altre non vennero trascritte. Nel 2011, i legali di Moggi scovarono i nastri “dimenticati” o meglio, abilmente nascosti e li portarono alla luce.
Il Procuratore Federale della FIGC, Stefano Palazzi, dopo aver analizzato le telefonate del presidente dell'Inter Giacinto #Facchetti e di altri dirigenti nerazzurri con i designatori arbitrali, ha scritto una relazione ufficiale di 72 pagine in cui mette nero su bianco che l'Inter ha tenuto comportamenti
“diretti ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale F.C., mediante il condizionamento del settore arbitrale”.
#Palazzi scrisse chiaramente che i comportamenti dell'Inter violavano l'articolo 6 del Codice di Giustizia Sportiva (ovvero Illecito Sportivo). Se quelle telefonate fossero uscite nel 2006, l'Inter avrebbe subito un processo identico.
Perché non è successo nulla? Perché nel 2011 erano già passati gli anni previsti dal regolamento sportivo per processare i tesserati. La Procura Federale ha dovuto archiviare il caso per avvenuta prescrizione. L'Inter, quindi, non è stata assolta per innocenza, ma si è salvata unicamente perché i suoi reati erano finiti fuori tempo massimo.
Tanto vi dovevo
@VigilanzaT@Andre_1791 Io vedo che in tv c'è una persona che non si può toccare. Non si può criticare minimamente ed è Maria De Filippi. Che è tra le principali responsabili del declino. Si può dire tutto sul democristiano Pippo Baudo. Ma lui invitava e scopriva eccellenze. De Filippi, il peggio.
🚨🎙️Paolo Maldini Breaks His Silence on the Current FIGC Situation:
“When Leonardo and I accepted these roles, we did so with one clear understanding: that we would be trusted to lead the sporting project and be given the authority to make football decisions. Unfortunately, it became clear that we were handed responsibilities without the power to fulfil them.”
“Many will assume this decision is simply about Andrea Pirlo. It is not. We supported him because, after careful evaluation, we believed he was the right man to begin Italy’s rebuild. You may agree or disagree with that choice—that is football. What cannot happen is asking people to carry responsibility while denying them the authority to act.”
“I have always been a man of principles. Throughout my career, whether as a player or an executive, I have never believed in compromising my values to protect a position. If I cannot defend a vision I genuinely believe in, then I have no reason to remain.”
“We accepted these roles believing we had the mandate to make difficult decisions for the future of Italian football. The moment we realised that mandate no longer existed, our decision was simple.”
“We did not resign because our preferred candidate was rejected. We resigned because the trust that brought us here disappeared. Without trust, leadership becomes a title, not a responsibility.”
L'intercettazione che dobbiamo sempre tenere in bacheca
I due rappresentanti degli arbitri Rocchi e Tommasi
"Se l'Inter va a +5 sulla seconda, poi possiamo arbitrare con più leggerezza"
Postiamola, scriviamola ovunque, è la prova che la classe arbitrale voleva dare lo scudetto all'inter.
@andreaabodi@giomalago
Ennesima mistificazione sul caso Roggero: il risarcimento del danno ai familiari dei rapinatori uccisi.
La Corte d'Appello, confermata dalla Cassazione, dice espressamente che non si è basato sulla perdita della capacità lavorativa del defunto - come molti stanno sostenendo - ma ha preso in considerazione soltanto il danno morale patito personalmente dai prossimi congiunti, parametrandolo al grado di parentela e alle tabelle del Tribunale di Roma.
È il cosiddetto danno iure proprio (danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale).
A tutti gli apologeti del giustiziere della notte gioverebbe ricordare che nemmeno gli appartenenti alle forze dell'ordine possono sparare alle spalle al malvivente che sta fuggendo, se non c'è un pericolo attuale per l'incolumità loro o di terzi.
Chiaro?
L'archiviazione dell'inchiesta Rocchi ci fa capire lo schifo di Farsopoli e dell'inchiesta plusvalenze create ad arte per solo per colpire la Juventus.
Se pensavate che il peggio fosse la farsa delle intercettazioni insabbiate dai media, tenetevi forti: oggi assistiamo in diretta alla morte dello stato di diritto e della giustizia sportiva in questo Paese. Un colpo di spugna chirurgico, apparecchiato nei minimi dettagli per salvare l’Inter e l'intero baraccone federale dal processo per #Arbitropoli.
I dettagli di quello che sta accadendo alla Procura di Milano sono talmente scandalosi da sembrare un copione scritto per un film di quart'ordine, ma è tutto drammaticamente vero:
⚠️ IL PM HA LE PROVE, MA IL TEMPO SCADE: Il pm Ascione, titolare dell'inchiesta, ha elementi sufficienti per mandare a processo Gianluca Rocchi per aver condizionato le designazioni su pressione dell'Inter e della Federazione. Ma c'è una scadenza: domani è il suo ultimo giorno in Procura. Se non firma l'archiviazione rinnegando il suo stesso lavoro, dal giorno dopo ci penseranno i suoi superiori.
🔵 IL FATTORE VIOLA (IL CAPO TIFOSO): A orchestrare la ritirata e pretendere l'archiviazione c'è il capo della Procura Marcello Viola (noto e dichiaratamente interista) insieme al pm Ielo. Una staffetta temporale perfetta: aspettare che scada il turno del magistrato che vuole fare il suo lavoro per mettere la firma sul "nulla di fatto" penale. Tutto in famiglia, tutto regolare!
🍷 LA "GARANZIA" CHINÈ ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA: "La palla passa alla giustizia sportiva", dicono. Sì, certo, peccato che lì ad aspettarla ci sia il Procuratore Federale Giuseppe Chinè. Lo stesso Chinè che quando si tratta di scovare plusvalenze o irregolarità altrove si trasforma in uno sceriffo implacabile in 48 ore, ma che davanti a #Interopoli e alle pressioni documentate sui designatori improvvisamente indossa la benda. Finirà tutto a tarallucci e vino, con la solita melina burocratica per salvare la baracca.
IL DOPPIO PESISMO È DIVENTATO LEGGE ⚖️❌
La narrazione è già scritta: useranno l'archiviazione penale firmata d'ufficio da Viola e Ielo come uno scudo per dire "visto? Non c'era niente!". E Chinè userà quell'archiviazione come scusa perfetta per girarsi dall'altra parte, ignorando la violazione dell'Articolo 4 sulla lealtà sportiva che, in un Paese normale, comporterebbe la retrocessione diretta per illecito sportivo.
Hanno creato una cupola mediatica e giuridica indistruttibile, dove chi indaga viene neutralizzato dalle gerarchie interne e chi dovrebbe vigilare sullo sport risponde al telefono degli amici di palazzo.
Potete archiviare le carte, potete scambiarvi i favori nei corridoi dei tribunali e potete brindare a tarallucci e vino. Ma lo schifo di questa operazione rimarrà stampato nella storia del calcio italiano. La vostra "onestà" non è mai stata così palesemente di cartone. 🚪🤫👋
#Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #TarallucciEVino