Juventus, il GIP del Tribunale di Roma archivia il procedimento sul bilancio 2022. Si chiude un altro filone legato all'inchiesta su plusvalenze e manovre stipendi https://t.co/KTN0GEfHfu
Simonelli: «Usciremo dalla crisi solo se con Serie A e politica dalla stessa parte. Stranieri? Problema dalle giovanili: gli allenatori vogliono vincere e prendono giocatori più forti fisicamente. E un 14enne ghanese è più prestante di un 14enne calabrese» https://t.co/AJl2a4XhRG
41 minuti di musichetta & attesa.. una roba vergognosa, quasi peggio dell’essere da una settimana in attesa che sostituiscano il router rotto.. @SupportoTim@fedcons
Chi mi conosce sa che non parlo mai di calcio. Non mi interessa più da anni, quello che il calcio è diventato.
Stavolta però faccio un’eccezione, perché quello che è successo non riguarda il calcio. Riguarda l’educazione.
Il calcio, in sé, è irrilevante rispetto a ciò che davvero conta. Le partite passano, i risultati cambiano, le classifiche si aggiornano e il giorno dopo nessuno ricorda più nulla. Quello che resta sono i modelli. I gesti. I messaggi impliciti che milioni di ragazzi assorbono senza che nessuno glieli spieghi.
Alessandro Bastoni ha simulato una caduta per un fallo che non c’era. L’arbitro ha creduto a quella simulazione ed ha espulso Kalulu. Di fatto un "errore" gravissimo, indotto dal comportamento scorretto di Bastoni.
Ma la parte più grave non è questa. La parte più grave è ciò che è successo dopo. Le telecamere hanno inquadrato Bastoni mentre esultava. Non mentre si rialzava. Non mentre protestava.
Esultava.
Con la stessa espressione, la stessa rabbia, la stessa rivendicazione di chi ha appena segnato un gol decisivo. Come se ingannare fosse un merito. Come se falsare la realtà fosse un’impresa. Come se la vittoria dell’inganno fosse indistinguibile dalla vittoria del talento e del sacrificio.
Questa immagine, questa, esattamente questa, è il problema.
Perché non è solo un fotogramma. È un messaggio. È la rappresentazione plastica di un principio devastante: non importa come vinci, importa solo vincere. E se per vincere devi mentire, simula. Se devi ingannare, inganna. Se devi far espellere un altro con una scorrettezza, fallo.
E poi esulta.
Chi indossa una maglia non è solo un atleta. È un riferimento. Rappresenta un’idea. Rappresenta qualcosa che va oltre se stesso.
Milioni di ragazzi guarderanno questa scena. La rivedranno sui social. La ritroveranno nei videogiochi. La imiteranno nei campetti. Non perché sono cattivi. Ma perché stanno imparando. E stanno imparando che l’inganno non solo è tollerato, ma è celebrato.
Arriveranno le giustificazioni. L’adrenalina. La tensione. Il momento. Sciocchezze. La pressione non crea il gesto. Lo rivela. I valori non servono quando rispettarli è facile. Servono quando infrangerli converrebbe.
È lì che si misura una persona. È lì che si misura un uomo.
Onestamente, spero di non vederlo mai più indossare la maglia della nazionale. Personlmente ritengo debba essere radiato dal calcio.
Non per punizione. Per coerenza. La maglia azzurra dovrebbe rappresentare il meglio. Dovrebbe essere data al più degno, non al più efficace nell’inganno.
Il punto non è distruggere una carriera. Il punto è difendere un confine. Perché nel momento in cui l’inganno diventa spettacolo, e lo spettacolo diventa normalità, smette di educare e inizia a diseducare.
Lo sport, quello vero, non serve a creare vincitori.
Serve a creare persone che meritano di vincere.
@maghetto_94 Come no, invece di fidarsi di un imprenditore che ha costruito un impero da circa 500 MILIARDI di dollari, prenderemo come vangelo le profezie di maghetto_94... ma il cialtrone è Ardoino... che bel mondo dev'essere, il tuo...
@eleonora_trotta@RiccardoMeloni4 L'offerta attuale è di 1.1B per il 63% circa di proprietà di EXOR... quindi la valutazione complessiva è già poco meno di 2B per il 100%.. se la raddoppiassero, la valutazione complessiva sarebbe poco sotto i 4B... è matematica eh, non fisica quantistica...
Purtroppo leggo solo commenti di analfabeti funzionali.. un po' pochino, come se un valore del 20% oltre la quotazione in borsa fosse poco, e senza manco capire che la cifra in ballo è per il 63% circa della società.. non ci abbandonare @paoloardoino non siamo tutti così!!
Oggi Tether ha inviato una proposta ufficiale ad Exor per comprare la loro intera quota di Juventus.
Sin dall'inizio il nostro obiettivo è sempre stato quello di sostenere la squadra e riportarla alla gloria che merita.
Come parte del nostro commitment, se questa transazione andrà a buon fine, Tether investirà 1 miliardo di Euro nel club.
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