Riporto le parole di Parisi riguardo la crisi climatica in atto e l’incoscienza di chi è al governo
Gli scienziati sono anni che ci avvisano ma i politici hanno preferito ascoltare le lobby dei fossili e foraggiare le guerre
Oltre 70.000 morti
Almeno 20.000 bambini
Esecuzione di minori con colpi in testa
Prove di bimbi sepolti vivi
Palestinesi imprigionati e torturati
Coloni che assaltano e distruggono
Appartheid
Libano
Netanyahu dichiara la guerra continua
Nessuno potrà dire che non sapeva
#DavideBergamini lascia Salvini dopo l’ingresso di Vannacci nel partito perché reputato troppo estremo.Entra in Forza Italia. Il 6 giugno lascia FI e va in #FuturoNazionale.Questo campione di coerenza ha avuto il coraggio di affermare che le troppe #mortisullavoro sono colpa 1/
I leghisti vogliono la remigrazione per l'omicida del pizzaiolo, ma è italiano.
Una volta appurata la nazionalità, chiedono l'annullamento dei comunicati.
Da sciacalli a gamberi è un attimo.
#pizzaiolo#Lega#Vannacci#Salvini#30giugno#Stirpa
Giuliano Ferrara: “A Gaza fanno i funerali con le bambole”. Mario Sechi: “Non ho visto palestinesi dimagriti”. Incoronata Boccia: “Non ci sono prove, Hamas ha allestito dei set”. E poi c'è il Cardinale Pizzaballa, che a Gaza c'è stato veramente. Vergognatevi, siete dei vermi.
Oggi parteciperò a un dibattito contro l'inutile progetto Meloni di far passare una nuova legge elettorale. Credo sia importante capire perchè non ci serve in questo momento una nuova legge elettorale con tanto di premio di maggioranza. Si vantano di essere il governo più longevo degli ultimi anni, ma vogliono una nuova legge che porti stabilità. Perchè se sono riusciti ad essere così longevi con la legge attuale? Sento puzza di bruciato.
Da giornalista che si occupa di politica estera da sempre, voglio darvi un quadro di quello che sta accadendo fuori dai nostri confini, così capiamo meglio quello che sta accadendo non solo a casa nostra, la nostra piccola Italia, bella ma lenta, provinciale, poco innovativa, piena di debiti, con un sistema economico in crisi e i giovani in fuga . Ci sarebbe tanto da fare invece di litigare per una legge elettorale che ha un sapore fascista, stile quella legge Acerbo voluta da Mussolini nel 1923 con il premio di maggioranza che aveva l'intento secondo il duce- guarda caso- di dare stabilità al paese e invece fu la porta verso la dittatura e il ventennio tragico fascista.
Ma veniamo a un'analisi più generale. La democrazia sta arretrando nel mondo. Ritornano gli autoritarismi sostiene il Democracy Report 2026.
Siamo in un momento storico particolare con il mondo che sta vivendo una regressione democratica,una guerra in Europa che dura da più tempo della seconda guerra mondiale e una folle in Medio Oriente.
Ecco alcuni dati del DEMOCRACY REPORT 2026
-Nel 2025 il mondo conta 92 autocrazie e 87 democrazie. È il secondo anno consecutivo in cui i regimi autoritari superano numericamente quelli democratici. Il cambiamento non è soltanto quantitativo.
La qualità delle democrazie esistenti si sta deteriorando.
-oggi la maggioranza della popolazione mondiale vive sotto sistemi autocratici. Nel 2025 circa il 74% degli abitanti del pianeta — oltre sei miliardi di persone — vive in regimi non democratici, mentre solo il 26% risiede in paesi classificati come democrazie. Il gruppo delle democrazie liberali, comprende appena il 7% della popolazione mondiale, il livello più basso degli ultimi cinquant’anni.
E' in corso un processo di erosione interna delle istituzioni democratiche.
Non riguarda soltanto paesi tradizionalmente autoritari, ma anche stati che per decenni sono stati considerati pilastri della democrazia liberale.
Parallelamente sono aumentate le democrazie elettorali, sistemi in cui esistono elezioni competitive ma con garanzie più deboli per i diritti e i controlli istituzionali. (Proprio quello che piacerebbe fare a Meloni)
Il risultato è un progressivo slittamento verso forme di autoritarismo competitivo o illiberale, in cui le istituzioni democratiche continuano formalmente a esistere ma perdono progressivamente efficacia.
Venticinque anni fa il numero di paesi in cui gli indicatori democratici miglioravano era nettamente superiore a quelli in cui peggioravano. Oggi la situazione si è invertita.
L’indicatore più colpito è la libertà di espressione:
Nel 2000 migliorava in 52 paesi e peggiorava in appena cinque.
Nel 2025 accade l’opposto: 44 paesi registrano un deterioramento della libertà di espressione, mentre solo undici mostrano progressi.
Tra gli strumenti più utilizzati dai governi che imboccano una deriva autoritaria spiccano :
-la censura dei media, che porta all’autocensura degli stessi giornalisti ( vi dice niente?) o alla propaganda filogovernativa.
-la repressione della società civile
- il controllo delle istituzioni elettorali.
Nel rapporto l’Europa occidentale e il Nord America restano le aree più democratiche, ma registrano un arretramento significativo. Il rapporto sottolinea che il livello medio di democrazia per i cittadini di queste regioni è oggi il più basso degli ultimi cinquant’anni, in gran parte a causa degli sviluppi politici negli Stati Uniti. segue qui.. https://t.co/r6dl4VEyqI
#Meloni #leggeelettorale #fascismo #Mussolini #democrazia #Italia
Il governo che si vanta della propria stabilità è riuscito, in questi anni, a non fare assolutamente nulla.
Nulla per l’economia, che ci vede ultimi in Europa. Nulla per le scuole, per la sanità, per la ricerca. Nulla per le infrastrutture. Nulla per l’industria. Nulla per i salari. Anzi ha aumentato le tasse e difeso strenuamente gli evasori.
Il governo più stabile di sempre, come dicono loro, quello che ha avuto a disposizione gli oltre 300 miliardi del PNRR, si nasconde dietro le scuse. È colpa di quelli prima se non abbiamo potuto fare niente.
È colpa degli altri se l’immigrazione, usata come spauracchio per qualsiasi cosa, è rimasta del tutto invariata. Se imprenditori italianissimi continuano a sfruttare e a far morire gli immigrati per paghe da fame.
È colpa degli altri se la sicurezza sulle strade peggiora anno dopo anno. Se il governo è pieno di indagati e pregiudicati. Se il fascismo torna in auge, se la gente non si vergogna più di esporre svastiche e croci celtiche.
È colpa degli altri se il governo va avanti a colpi di maggioranza e ha esautorato il parlamento dalle sue funzioni. Se abbiamo cercato di rendere inoffensiva la magistratura. Se continuiamo a salvare i nostri con l’impunità parlamentare.
È colpa degli altri se in ogni posto di ruolo mettiamo un amico, o l’amico di un amico. O un amico delle sorelle Meloni. Non importa che sia competente, l’importante è che sia amico.
Perché l’amichettismo, sappiatelo, è finito.
Non importa che siamo il fanalino di coda d’Europa. Non importa che abbiamo preso le difese di Trump e di Netanyahu.
No. Noi ci prepariamo a eleggere il prossimo presidente della Repubblica fascista.
Sappiatelo. Perché tanto è colpa degli altri.
Presidente ma dove è stata sinora? Con chi pensava di avere a che fare? Non è che con lei sia stato diverso dal solito. Ma a un bullo si reagisce sempre non solo quando si viene attaccati.Invece lei voleva fare il "ponte" del bullo ma con i bulli non si va a braccetto #Meloni
Non ho mai visto, in vita mia, qualcuno mentire in modo così spudorato, senza dignità, per imboccare il proprio elettorato di idiozie, a ciclo continuo.
E sono sicuro che moltissimi FOZZAGIOGGIA, ora, ripeteranno a pappagallo questa mostruosa imbecillità.
Perché a loro, in fondo, servono solo degli alibi che li facciano sentire meglio, pur sapendo, loro per primi, che è una menzogna.
Ma non vi vergognate?
“Se non conosci la storia cosa capisco della guerra in Ucraina, infatti i nostri politici non ne capiscono niente. I nostri politici e ahimè i ns giornalisti per lo più non ne capiscono niente ”
Sbam, Barbero definitivo