Abbiamo ripetuto fino alla noia, centinaia di volte, che la Fondazione Einaudi in quanto tale non è un partito e dunque non può presentarsi alle elezioni.
Comprendiamo che tanti amici di cultura liberale ci chiedano di fare un passo in più. Ma la Fondazione è e resterà una Fondazione culturale.
Riceviamo finanziamenti pubblici e privati, partecipiamo a bandi, produciamo studi, ricerche e iniziative di ogni tipo, sempre in linea con la nostra “mission”: far crescere e sviluppare la cultura liberale nel nostro Paese.
Questo è ben noto a tutti.
I finanziamenti di cui sopra sono ovviamente “esposti” con assoluta trasparenza sul nostro sito, andando perfino ben oltre a quanto impongano le norme in vigore in materia.
Ci augureremmo che anche altre istituzioni private facciano altrettanto.
Quanto sopra premesso, nessuno si illuda di poterci impedire di diffondere e sviluppare le nostre idee, anche auspicando una sempre più consistente proiezione parlamentare.
Einaudi, Malagodi, Martino, Zanone sono stati i fondatori e le colonne portanti della Fondazione Luigi Einaudi e, contemporaneamente, eccellenti parlamentari.
In conclusione, appoggeremo con idee e proposte concrete qualunque progetto e iniziativa ci convinca al fine di rafforzare l’area di cui - come è da sempre riconosciuto - siamo in Italia il “cuore pulsante”.
@FeliceRaimondo Caro @FeliceRaimondo, del resto non serviva ulteriore conferma che i vari insiders da social oscillano abitualmente tra cartomanzia acchiappagonzi e gravi forme di mitomania. Già leggo la corsa ai “dettagli” dell’operazione da parte dei soliti noti.
@massiacerbo@pierangelo1982 Il tema vero (nessun sedicente addetto ai lavori offre una risposta in tal senso; ciò dice molto sul livello dell’informazione, mainstream o meno) e se si tratti di una soluzione “ponte” in attesa di Krosche. La prospettiva cambia e di molto.
@cintrieri@ildubbionews Come già per la “fantasiosa” inchiesta RedBird/Elliot fatico a capire l’attrazione di attribuzioni alla Procura di Milano. Misteri della fede.
Il teatro dell'assurdo andato in scena tra Enrico Grosso e il Presidente del Tribunale di Aosta. Sullo sfonda l'immancabile Anm.
di #MassimilianoAnnetta
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@annafalc@terzodeboccio@lucianocapone@ANMagistrati Art. 1, co. 3, dello Statuto del Comitato a cui aderisce : “il Comitato darà attuazione alle direttive generali fissate dal Comitato Direttivo Centrale della ANM (CDC), collaborerà con le Commissioni istituite dal CDC dell’ANM”. Non lo ha letto?
Esiste una sinistra liberale e garantista.
Noi della @fleinaudi abbiamo deciso di ospitare i tanti amici riformisti che dicono sì alla Riforma della #Giustizia.
Perché la #SeparazionedelleCarriere non è una battaglia di parte, ma di civiltà. Vi aspettiamo!
#SìSepara
#SìParte!
Ci vediamo venerdì 19 dicembre a Napoli per il lancio del tour di #SìSepara, il comitato della @fleinaudi per il sì alla #SeparazionedelleCarriere.
Nei prossimi mesi gireremo tutta Italia per informare i cittadini. Aiutaci con una donazione 👇
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Non ci sono pasti gratis… e nemmeno #referendum!
Bastano anche 5 o 10€ per sostenere la #separazionedellecarriere.
Io ho donato, e tu? Basta poco per fare la differenza 👇
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