Anche la stampa statunitense lo conferma: Giorgia Meloni è riconosciuta come un leader autorevole a livello mondiale, capace di dialogare con gli alleati senza rinunciare alla propria posizione e di difendere l’interesse nazionale con fermezza e serietà.
Questa è la differenza tra chi ha bisogno di implorare i propri spazi, e chi li conquista con la propria credibilità, sapendo dire anche di no quando serve.
✍🏻 Roberto Damico
Mentre, come si dice a Roma, la sinistra «rosica» perché Meloni è al centro della scena politica internazionale per via dello scontro con Trump, quello che sta davvero arrivando poco in Italia — sempre a causa del filtro operato dai nostri media, che ritraggono il nostro paese come molto più marginale e provinciale di quanto sia realmente — è che lo scontro Meloni lo sta abbondantemente vincendo e, soprattutto, lo sta vincendo proprio sui social e sui media statunitensi.
I motivi sono molteplici. Il primo, senza dubbio, è che Meloni è molto brava sui social. Lo stesso messaggio che ha confezionato in risposta a Trump, con quel «Io e l'Italia non imploriamo mai», ha fatto molto effetto. Inoltre, Meloni ha in pochi secondi lanciato attacchi letali alla credibilità di Trump, smontandolo: gli ha detto che ha mentito, gli ha detto che è supino con i nemici dell'Occidente, gli ha detto che lei non piega la testa. E nel contesto statunitense, che il presidente menta — cosa che stanno notando tutti essere documentata: non ci sono foto di Meloni e Trump insieme e Meloni non si è mostrata accondiscendente durante l'incontro — è vista come estremamente grave.
Un altro motivo è che mai nessun alleato aveva risposto con simile forza a Trump, mostrando un atteggiamento che ha molto stupito positivamente. Inoltre, sta colpendo il fatto che stiamo parlando di un leader italiano — che all'estero ha il prestigio dell'Italia come patria della cultura — e una donna che risponde a muso duro a un uomo. Un mix che sta avendo un effetto devastante, e che si sta allargando anche al di fuori, con i media indiani e giapponesi che parlano dell'argomento, prendendo le parti del leader italiano.
Ma, ancora una volta, dobbiamo notare il provincialismo delle opposizioni che, mentre il nostro leader è letteralmente l'occhio di un ciclone internazionale, usa argomenti puerili come «Meloni doveva notarlo prima» e cose simili. E anche le femministe non colgono l'occasione per rimarcare che una donna sta mettendo sotto uno dei maggiori bulli sulla scena internazionale.
E credo che anche questo mostri quanto il campo largo non sia adatto a governare: non capisce la politica internazionale, non legge i media globali, non sa cogliere un'occasione simbolica; preferisce rosicare.
To the utter delight of the entire democratic free world, Italian prime minister Giorgia Meloni once again rips America's pedophile psychopath a new asshole.
A 49 year old Women is becoming the BIGGEST HEADACHE for 80 year old Trump 🔥
🇺🇸 Trump — Support us in the war.
🇮🇹 Meloni –– 🔥 Fúck off. We are against Illegal war.
🇺🇸 Trump — Give your air bases.
🇮🇹 Meloni –– 🔥 Get Lost. I will suspend all US military Bases.
🇺🇸 Trump — Come play in FIFA replacing Iran
🇮🇹 Meloni –– 🔥 "STOP. No Never."🔥
🇺🇸 Trump — Meloni beg me for a pic
🇮🇹 Meloni — "Nah Never. Get Lost Lier." 🔥🔥
What a COURAGE, What a LEADER 👏 Spine is so strong it refuses to bow down.
TRUMP DESERVES THIS BELT TREATMENT BY IRON LADY⚡️