Tanti auguri Haruki! Ringrazio ancora per quel giorno di 8 anni fa, quando il me del passato scoprì un po' per caso "Kafka sulla spiaggia". Grazie, sin da allora, per i bei momenti ❤️
Ci sono momenti talmente complicati che ogni soluzione sembra preclusa. È come avanzare in profondità in una grotta e rendersi conto che la luce dell'entrata è ormai fuori dal proprio campo visivo. Poi si guarda davanti e si brancola nel buio in cerca di un'uscita.
@gabrygabr La sorte (e la mia stupidità) ha voluto che 12 giorni fa mi venisse ritirata la patente proprio per la bevanda delle quattro stagioni. E niente, sempre più convinto di star vivendo l'epoca sbagliata...
#Letture
Il mio meccanismo di difesa per il ritorno del gran caldo? Il gelo natalizio d'Islanda. È il secondo che leggo di Indriðason. E penso sempre che forse, senza l'atmosfera nordica, i suoi libri non avrebbero quel qualcosa in più. Comunque un piacevole passatempo.
Eppure, giuro, ritengo il mio amore tanto più bello
Di un qualsiasi altro sminuito da un banale orpello.
2/2
Shakespeare, Sonetto 130 (traduzione libera)
Gli occhi della mia signora non hanno nulla del sole;
Il corallo è tanto più rosso delle sue labbra;
Per quanto sia bianca la neve, il suo seno al confronto ingrigisce;
E come filamenti i neri capelli le crescono sul capo.
1/2
Pace non trovo e non ho da far guerra,
e temo e spero; ed ardo e sono un ghiaccio;
e volo sopra 'l cielo e giaccio in terra;
e nulla stringo e tutto il mondo abbraccio.
Petrarca, Canzoniere 134
@Artemisiaguerra Capisco, può capitare. Ne soffro anche io ma quando mi capita ci sono alimenti che mi danno meno problemi, tipo un po' di frutta giusto per mettere qualcosa nello stomaco. Altrimenti un giorno di digiuno non è poi un grande problema. A patto che sia solo un giorno ovviamente.
#Letture
Difficile dare un giudizio generale su una serie di racconti scritti nell'arco di 20 anni. E a mio avviso Murakami dà il meglio di sé con i romanzi. Nonostante ciò, "I salici ciechi", "Granchi" e "L'anno degli spaghetti" mi sono entrati dentro. Da assaporare lentamente.
@Artemisiaguerra Sarò banale ma non credo si possa mai giudicare la sensibilità come un errore. Di una natura di questo tipo rimane però impresso certamente il dolore. E forse, quando questo è troppo, è bene cercare di smettere. Imparare a scegliere per cosa soffrire.
"Due oggetti, una volta entrati in contatto, anche distanti nel tempo e nello spazio, rimangono relazionati per sempre".
Eppure, per quanto possa essere bello il contatto, il distacco per me sarà sempre impossibile da sopportare.
@PaginaMente Sono d'accordissimo. In linea di massima, quei professori non tormentati dal proprio "programma", possono tranquillamente farlo. Anche un'ora a settimana, senza la pretesa di dover cavarne per forza qualcosa.
Ciò che chiedo alla scuola, è di "non soffocare la fantasia nei bambini che ne hanno", nient'altro. Sarebbe sufficiente. Lasciare ad ogni personalità abbastanza spazio per sopravvivere.
Murakami, Il mestiere dello scrittore
All'epoca non avevo voglia di avere rapporti di alcun tipo con nessuno. Per questo continuavo a prepararmi gli spaghetti da solo. [...] Chissà come sarebbero stupiti gli italiani, se sapessero che ciò che esportavano nel 1971 era la solitudine
Murakami, Nell'anno degli spaghetti
Per rendere eterni alcuni istanti sarebbe giusto morire. Morire soffocati di soddisfazione. Morire prima di vivere momenti vuoti per inerzia. Ieri sarei dovuto morire, succhiandoti le labbra come limoni di luna fatale, e ingoiandoti la lingua al sole come folle fragola di fuoco.
#Letture
Forse ho imparato a considerarmi con più indulgenza. Nella vita di tutti i giorni ci si angustia in continuazione per tante inezie. Ed ecco che tutt'a un tratto succede una cosa del genere. Un fulmine a ciel sereno. Allora a cosa serve preoccuparsi di questo e di quello?