Per utile informazione: questo è il primo comma del disegno di legge sull’antisemitismo approvato al Senato:
“La Repubblica italiana, in attuazione dell’articolo 3 della Costituzione,
ripudia ogni forma di antisemitismo, fa-
vorisce azioni volte a contrastarne qua-
lunque espressione e ostacola la diffu-
sione del pregiudizio antisemita in Italia, FERME RESTANDO LA LIBERTÀ DI CRITICA POLITICA E DI ESPRESSIONE DEL PENSIERO E LA LIBERTÀ DI RIUNIONE E DI ASSOCIAZIONE, NEL RISPETTO DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI”. La libertà di criticare il governo israeliano o qualunque altro è chiarissima. In nessun punto il disegno di legge limita la libertà di espressione e, se mai ci fossero dubbi, l’esplicito richiamo alla Costituzione elimina ogni incertezza. Noi siamo sempre per la libertà di espressione.
Sbagliare è umano, ti aspetteresti però una cappella gigantesca come quella sul gol della Turchia non la facesse uno come Gigio, portiere che oltre alle doti ormai ha una certa esperienza. Eppure.
@marattin@Corriere@Partito_Libdem L’unico str**zo sono io, a mia madre non hanno fatto in tempo a riconoscerle invalidità perché è morta prima, a mio padre praticamente sordo sì ma sopra la soglia per poter avere la 104. Guarda caso oggi ha una visita oculistica (maculopatia) e chi lo accompagna? 🙋🏽♂️
@AlexDanzi Io c’ho rinunciato, l’altro giorno ho visto la locandina di una farmacia che pubblicizzava un djset. Per me è finita.
Ma ti apprezzo per la volontà di continuare.
Non lo guarderò in quanto l’attore protagonista pubblicamente ha invocato lo stop al genocidio a Gaza e non ha mai espresso una parola sulle vittime e gli ostaggi del pogrom del 7 ottobre.
@iurimariaprado Sono nato e vivo a Ferrara, città che tra alti e bassi ha sempre avuto un rapporto con gli ebrei soprattutto quando nessuno lo faceva. Orgoglioso che nella mia città vi sia una splendida sinagoga e comunità ebraica nonché il museo MEIS. 🇮🇱 🇮🇹
@CaneScioltoVero@IngannoPale senza contare il lancio di migliaia di missili su Israele da Gaza solo centinaia di attentati terroristici con la prima e seconda intifada (dal 1987 da Hamas) in Israele con migliaia di morti civili tra cui donne e bambini.