#Jovanotti “Mamma per tutta la vita ha sofferto di depressione, allora si chiamava esaurimento nervoso. E per tutta la vita io ho cercato di farla ridere. Aprivo la porta fischiando. Ero il clown di casa. Tutto quello che ho fatto l’ho fatto per il sorriso di mia madre” 💙
per favore, prendetevi un minuto e mezzo del vostro tempo per ascoltare queste parole. anche se non vi piace, anche se non vi interessa. per favore, siamo tutti più gentili, non sappiamo mai cosa stanno attraversando gli altri e quanto possiamo fare male.
“Io sono contenta di essere una donna, ma faccio fatica a pensare che quando io donna dico no, il mio no debba essere diverso da quello di un uomo. Perché se una donna dice no ad un uomo che la molesta, c’è sempre, sempre, la convinzione che se la sia cercata. Che in fondo sia stata colpa sua. Perché quando il dito indica il maiale c’è sempre qualcuno che indica la donna e le dà della zoccola.
Perché magari era vestita provocante, perché era sola in giro alle tre di notte, perché… se ti fai tre mojito poi non puoi pretendere.
Allora… vediamo se arriva il messaggio! Quando una donna dice no è no! Può aver detto sì a 99 uomini e voi siete il centesimo, è no lo stesso! A qualunque età, in qualunque luogo e con qualunque tasso etilico.
Anzi, se lei è ubriaca e tu la molesti sei ancora più stronzo. Nessuno ti dà il diritto di toccarla, di abusarla e di violentarla. Solo perché sei più grosso, più forte o hai più potere. Quando una donna dice no è no, esattamente come quando lo dice un uomo.
(…)
Caro Stato, le donne possono fare il primo passo denunciando ma non puoi dare a loro la responsabilità di salvarsi. Sei tu che lo devi fare Stato mio”.
- Condividiamo ancora queste parole di Luciana Littizzetto. Parole che, anche a distanza di anni, sono sempre troppo attuali.