@DannyDada82@LucaBizzarri Non sono certo i 200 euro ai giovani proposti dalla Shlein o Bonelli che non sa manco come funzioni l'energia nucleare ne tanto meno le rinnovabili eppure ne parla da esperto. Una cosa concreta è la rivoluzione delle pensioni o sistema universitario, ma non succederà mai
@DannyDada82@LucaBizzarri Avere dei piani concreti per il futuro e non mero populismo e strategie politiche di breve termine. Quando Bonelli Conte o Shlein parlano c'è da mettersi le mani nei capelli (lo stesso vale per la destra). Non so come ti accontenti di farti prendere in giro da questi individui
@DannyDada82@LucaBizzarri Smettere di essere degli inetti. Avs e M5S sono i populisti di sinistra, il PD è il PD. Un partito socialista di sinistra serio non esiste più. La sostanza non c'è, per questo ogni manifestazione di questo tipo sembra un teatrino e nulla di più
@FPanunzi Ma in realtà perfettamente normale. Se non c'è lavoro l'unico modo è avere un buon percorso scolastico, aggiungici poi la spinta tradizionale delle famiglie a diventare avvocati, dottori.
Así es como Bending Spoons mantiene (y mejora) la operación de las empresas que adquiere aunque despida al 70-90 % del personal original.
Su modelo no es “comprar y abandonar”. Es centralizar todo en una plataforma compartida + un equipo propio muy pequeño y de alto rendimiento.
En cuanto cierran la compra, migran casi todas las funciones críticas a su propia infraestructura interna:
Autenticación, pagos, facturación, A/B testing, analytics, soporte, infraestructura cloud y modelos de IA.
Una sola “fábrica” en Milán gestiona decenas de apps (Evernote, WeTransfer, Vimeo, etc.).
Esto elimina de golpe la necesidad de tener equipos duplicados de backend, DevOps, finance, legal o customer support en cada empresa. El producto original sigue funcionando porque el código base ya existe; solo lo modernizan y lo conectan a su stack.
Tienen unos 600-700 “Spooners” (su núcleo de empleados). En 2025 contrataron solo 286 personas de más de 800.000 candidatos.
Son perfiles muy senior o de altísimo potencial, con roles “T-shaped” (saben de varias cosas) y máxima autonomía.
Los mueven de una empresa a otra según la necesidad. Cuando compran algo nuevo, mandan un equipo pequeño de Spooners a aprender el negocio durante semanas o meses y después se quedan con el control.
El personal original se reduce a una fracción mínima (o a cero en muchos casos) porque ya no hace falta.
Cortan proyectos que no aportan valor directo.
Enfocan solo en lo que mueve la aguja: subir precios, mejorar retención, reducir costes de infraestructura y sacar features útiles más rápido.
Resultado real (Evernote es el ejemplo más claro):
De 341 personas → 60.
Número de releases de producto subió ~50 % el primer año y se duplicó el segundo.
Ingresos por usuario se multiplicaron por 2,5×.
Coste de infraestructura como % de ingresos bajó casi a la mitad.
Compran apps con product-market fit demostrado y millones de usuarios. No necesitan un ejército de gente para inventar el producto desde cero.
Solo necesitan:
Mantenerlo vivo
Optimizar monetización (subidas de precio agresivas + recortes del free tier)
Quitar deuda técnica
Añadir mejoras con IA
Con el cash flow que genera la empresa ya “adelgazada” pagan la deuda de la compra y financian las siguientes.
En resumen no mantienen la misma operación con menos gente. Cambian radicalmente el modelo operativo. Pasan de “empresa independiente con su propio staff completo” a “producto gestionado de forma centralizada por un hub de alto rendimiento”. Es controvertido (los despidos son duros), pero es exactamente cómo logran que el negocio siga funcionando y sea mucho más rentable. Capitalismo en alta definición xD
Cosa mi è piaciuto di più dell’Odissea di Nolan? Senza dubbio la scena di Ulisse che, ormai fuori pericolo, decide di sparare comunque a Polifemo. Tributo pazzesco del Maestro a Mario Roggero. 🖤
@ultimoranet Con tutti i personaggi storici che abbiamo si poteva fare di meglio.
Pensa pagare con la banconota di Giulio cesare, Socrate o Hitler.
Occasione sprecata
Ostia oggi è un modello.
Negli ultimi anni il Comune di Roma ha messo in atto una rivoluzione che ha portato oggi Ostia a una nuova vita.
È così che gli abusi edilizi, le enormi strutture in cemento, il lungomuro e le concessioni non rinnovate hanno lasciato spazio a una nuova idea di litorale, con più spiagge libere e attrezzate, nuove gare per dare certezza a chi vuole fare impresa e un mare che inizia a essere finalmente più visibile e accessibile.
Se il mare di Roma sta vivendo questa trasformazione, vuol dire che si può fare: in tutta Italia c’è la possibilità di cambiare marcia.
Bere fino a cinque tazze di #caffè al giorno è sicuro per la maggior parte degli adulti ed e’ associato un minor rischio di ictus, diabete e insufficienza cardiaca. Questo è quello che affermano gli studi e i cardiologi dell’American Heart Association (AHA).
Il rapporto ufficiale, pubblicato lunedì sulla rivista *Circulation*, fa chiarezza su anni di indicazioni contrastanti riguardanti la caffeina e il cuore.
Il consumo di caffè è potenzialmente associato a un minor rischio di diabete di tipo 2, ictus e insufficienza cardiaca, sebbene il suo rapporto con la pressione sanguigna sia complesso e i dati non siano del tutto univoci.
Per decenni, i medici hanno spesso consigliato alle persone con problemi cardiaci di evitarlo. Tuttavia, queste nuove evidenze segnano un cambiamento significativo, distinguendo tra caffè naturale (derivato dai chicchi) e caffeina sintetica.
Recenti studi clinici dimostrano che, anche nei pazienti con problemi cardiaci, il consumo quotidiano di caffè può ridurre del 39% il rischio di recidiva del disturbo.
Gli effetti positivi per il cuore riguardano esclusivamente il caffè tradizionale che conserva una sostanza naturale chiamata cafestolo.
I benefici non si hanno con gli Energy drink. L’AHA rileva che gli energy drink ad alto contenuto di caffeina sono costantemente associati a rischi per la salute cardiovascolare. Tali prodotti sono collegati a improvvisi picchi della pressione sanguigna e a episodi acuti di aritmia cardiaca, anche in soggetti adulti sani.
Mentre alcune persone riescono a smaltire facilmente 400 milligrammi di caffeina – una quantità corrispondente a circa tre-cinque tazze di caffè – altre possono andare incontro a disturbi del sonno e picchi di pressione arteriosa assumendone dosi molto inferiori.
Insomma il caffè fa bene al cuore, al cervello e al metabolismo.
Viva il caffè
Markus GM et al. Caffeine and Cardiovascular Disease: A Scientific Statement From the American Heart Association. Circulation. 2026