Redattore di provincia @CCesenate, consigliere Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, già cons. nazionale @ODG_CNOG.
Alla ricerca del bandolo della matassa.
I’m in Vilnius to send a clear message:
Europe stands in full solidarity and unity with Estonia, Latvia and Lithuania.
And we are stepping up our support.
Because when Baltic States are being tested, Europe as a whole is being tested.
L’ayatollah Ali Khamenei era il dittatore più longevo al potere del mondo, fino alla bomba che lo ha ucciso oggi.
Era il responsabile di una lunga serie di atrocità contro gli iraniani, contro i siriani, prima che contro gli israeliani o gli americani. La più sanguinosa è stata il massacro di manifestanti dell’8 e 9 gennaio 2026.
Portava una mano di plastica attaccata al polso. Aveva perso la mano destra in un attentato fallito organizzato da un gruppo marxista.
Da presidente prima e da Guida suprema poi, ha preso tutte le decisioni che contano in 47 anni di Repubblica islamica in Iran.
Per tutta la vita ha definito il martirio “dolce come lo sciroppo”. A un mese dal suo 87esimo compleanno, ha fatto la fine che preferiva alla resa.
Con la sconfitta di nazisti e fascisti, nell'aprile 1945, arrivava a compimento il "Secondo Risorgimento". Un termine, questo, sempre meno usato per definire la Resistenza ma che ben rappresenta un periodo unico della storia italiana.
Un concorso di popolo che contribuì al Risorgimento, spirituale e democratico, di un popolo anestetizzato per vent'anni da un mix di repressione e propaganda. Buon 25 aprile! 🇮🇹
La portavoce del ministero degli Esteri russo ha definito "una presa in giro della memoria delle vittime del fascismo" il premio assegnato di recente a Fossoli (MO) a @StefaniaBattis4 . Una conferma ulteriore della bontà di questo riconoscimento 💪🏻
https://t.co/Dt1QoUZPoF
Giornalisti a convegno a Fossoli (MO). Consegna del premio "Odoardo Focherini" per la libertà di stampa a Stefania Battistini, inviata RAI che ha documentato i crimini dell'esercito russo in Ucraina e l'incursione nel Kursk. Condannata dalla Russia, oggi vive sotto scorta.
Mettere sullo stesso piano giornalismo e spionaggio è grave quasi quanto spiare i giornalisti.
Per la cronaca, questo è Donzelli, responsabile organizzativo di fratelli d’Italia, primo partito italiano.
#paragon
Complimenti a Francesco Costa, nuovo direttore del Post. Una testata che prova ogni giorno, online e con i suoi podcast, a fare giornalismo come dovrebbe essere fatto.
Abbiamo due notizie: riguardano @lucasofri e @francescocosta. Insomma, al Post cambieranno un po' di cose. Le raccontano qui i diretti interessati (anzi, ora possiamo dire: i direttori interessati)
https://t.co/tVjjPvNZVy
Il saluto del direttore @PierlorenzoRos1 ai giornalisti presenti al Palazzo della Cooperazione di Bologna per il corso su “Intelligenza Artificiale, pensieri e linguaggi” organizzato dall’OdG Emilia-Romagna in collaborazione con @UcsiSocial regionale.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo "avverte" un giornalista italiano, e sbeffeggia la diplomazia italiana.
@ItalyMFA, @EU_Commission e @Europarl_IT non possono tollerare questa continua aggressione ai valori italiani ed europei di libertà.
#Mattarella: Con quella bomba ad alto potenziale, proditoriamente collocata in un cestino sotto i portici #Brescia fu colpita al cuore.
L’intento immediato degli attentatori era chiaro: punire e terrorizzare chi manifestava contro il neofascismo e in favore della democrazia
I welcome the Hungarian parliament’s vote to ratify #Sweden’s membership in NATO. Now that all Allies have approved, Sweden will become the 32nd #NATO Ally. Sweden’s membership will make us all stronger and safer.
Alexei Navalny è l'ultima vittima, in ordine di tempo, del regime criminale di Putin. Con la sua Fondazione anticorruzione (ФБК) è stato a lungo una spina nel fianco dello Zar e dei suoi sodali.