#Padova. L’organismo è stato costituito il 3 marzo 2026, ha sede in via Armistizio e dichiara di voler promuovere l’arbitrato come strumento per risolvere controversie all’interno della comunità islamica italiana. Si chiama Camera Arbitrale Islamica Italiana e l’organo che decide le controversie è chiamato «Tribunale Sciaraitico», composto da uno o tre arbitri; quando decide secondo diritto, il regolamento prevede l’applicazione dei precetti della sharia comuni alle nazioni islamiche, e il diritto italiano è richiamato solo per le questioni non regolate dalla sharia.
In Italia esiste una sola legge: quella della Repubblica.
Un tribunale della Sharia sul nostro territorio non può esistere. Non è folklore, non è libertà di culto, non è cultura: è eversione. È la pretesa di sostituire lo Stato con un potere parallelo, fuori dalla Costituzione e contro di essa. È la morte della civiltà democratica e occidentale.
Uguaglianza, libertà, diritto a un giudice terzo non si negoziano con nessuno. Chi vive qui li rispetta, senza eccezioni e senza deroghe.
Lo Stato intervenga subito, con la fermezza che si deve a chi attenta all’ordinamento. Ogni giorno di tolleranza è sovranità ceduta.
@GiorgiaMeloni@Quirinale@Piantedosim@minGiustizia
Sempio: “la mia vita è rovinata”… pensa a chi poteva essere un manager d’azienda, chi poteva costruirsi una famiglia, chi ha visto morire il padre x il dolore, chi si è fatto 11 anni di carcere DA INNOCENTE!! Pensa!! #garlasco#sempio#sullarivadelfiume
#ore14sera#garlasco@salvosottile «Avvocato Lei, umanamente, come sta vivendo questa catena di errori, questo vaso di Pandora che è stato scoperchiato?»
Avv. De Rensis «Veda, io ho sempre la stessa toga da quando ho iniziato a fare l'avvocato, non l'ho cambiata neanche quando sono diventato cassazionista, ogni volta che la indosso sento dei brividi, Lei li raccoglie no?
Ma questa toga mi aiuta anche a tenere i piedi per terra perchè mi ricorda il sudore, le umiliazioni, la grande fatica.
Questo è quello che dovrebbe provare anche chi indossa una divisa.
Quando io metto la toga non posso mentire a Lei e quando uno indossa una divisa NON DOVREBBE mentire a Lei.
Poi c'è un altro aspetto che sta emergendo sempre più forte dentro di me, ogni volta che esce uno di questi elementi, oltre che pensare ad Alberto penso ad una ragazza molto preparata che poi è diventata una donna, giovane, che per 15 anni ha sbattuto contro un muro, ma il muro era sbagliato, però lei sbatteva e tornava indietro e questo genera tanto sconforto, dolore però anche combattività.
L'altro giorno le ho detto "questo muro lo butteremo giù, lo butteremo giù".
Sì, sto parlando della mia collega e della mia amica Giada Bocellari perchè la memoria è importante, dottor Sottile, molto importante.
Quello che sta emergendo oggi non è una questione Stasi-Sempio, è l'equilibrio giudiziario della nostra società, il cittadino deve avere la certezza che chi indossa una divisa, o un camice se è un genetista, non decide cosa produrre, risponde a loro ai pubblici ministeri, ai magistrati, LORO poi decidono.
Quello che sta emergendo oggi è l'antitesi di quello che avrebbe dovuto essere.
Chiunque si deve arrendere davanti a questa evidenza, anche chi continua a pensare che Alberto è colpevole, questa è una cosa che va oltre e, chiudo, certamente la mia collega e il sottoscritto faranno tutto ciò che possono per perseguire CHI-HA-SBAGLIATO, ma NON solo per Alberto e per questa triste vicenda che ha coinvolto la povera Chiara, ma per il nostro equilibrio giudiziario»👑⚖️🩵💙🫂
Niente, mi sono troppo innamorata di questo discorso, dalla toga mai cambiata, alle meravigliose parole rivolte alla sua collega ed amica Giada Bocellari, parole che vengono dal profondo del cuore e che trasudano tutta la fatica, lo sconforto e la determinazione nel combattere una battaglia per nulla facile e che continua a rivelarsi più ostile che mai.
Ma comunque i risultati stanno arrivando, sono evidenti davanti agli occhi di tutti, colpevolisti ed innocentisti, e davanti all'evidenza dei fatti bisogna ARRENDERSI e solo prenderne atto, anche se c'è chi ancora continua a parlare di scambio e sangue sui pedali e la cosa peggiore è che lo fa un'avvocato a cui la REVISIONE di Stasi non dovrebbe importare nulla, ma va a dire la sua sui social, che a me è sembrata una ramanzina bella e buona, a questi due avvocati combattenti, al compianto avvocato Giarda insinuando che avrebbe capito non si sa che nello scegliere il rito abbreviato etc etc
Ecco, questi due avvocati non vengono apprezzati quanto dovrebbero, visto tutto quello che devono subire e gli viene rivolto, non appena ne abbiamo l'occasione elogiamoli per la loro bravura, onestà, compostezza e per il rispetto che hanno verso la loro categoria e quella dei magistrati di cui rispettano sia la persona che l'operato, non permettendosi mai di attaccarli ferocemente come fanno tanti altri loro colleghi, sopratutto i MENO SOSPETTI, senza fare nomi.
Avvocati, BUTTATELO DEFINITIVAMENTE GIÙ QUEL MURO, non ne deve rimanere neanche un piccolo blocco in piedi. 🫂🫂🩵💙🩵💙
Sempio: "Stasi è il colpevole"
Alla domanda : "se incontrassi Stasi che cosa gli chiederesti?"
"SE VERAMENTE CREDE SIA IO IL COLPEVOLE" 😳
Vostro onore null'altro da aggiungere.
#LaVitaInDiretta#Garlasco
@tranzollooo Subito alza gli occhi al cielo, alza le spalle e la bocca si irrigidisce come se fosse spaventata dalla domanda, subito dopo gira il corpo e lo sguardo più volte come se volesse evadere a quella domanda scomoda
A Padova è stata costituita la Camera Arbitrale Islamica Italiana, un’associazione privata che dichiara di voler risolvere controversie all’interno della comunità islamica e che parla anche di un proprio “Tribunale Sciaraitico”.
In Italia non possono esistere tribunali islamici né leggi parallele. La legge è una sola: quella italiana. Stop all’islam politico!
#islam #musulmani #padova #veneto #legge #sharia #tribunale #integrazione
Da una parte i ris incaricati che distruggono le prove senza autorizzazione nel 2016, dall’altra Sempio che elimina chat, fogli, ecc… e nel 2016 inizio indagini a suo carico ma è tutto una coincidenza. #garlasco#lostatodellecose