☕ IL CAFFÈ AL BAR: LA MIA BATTAGLIA QUOTIDIANA PER UN ESPRESSO COME SI DEVE
Oggi sabato niente geopolitica, niente caro benzina, niente guerre o notizie pesanti.
Parliamo di un rito quotidiano che appartiene a tutti noi: il caffè al bar.
L'Italia l'ho girata in lungo e in largo.
Ho preso il caffè ovunque: aeroporti, Autogrill, bar di quartiere, locali high level, ristoranti.
E purtroppo ho notato un fatto ricorrente che mi fa davvero dispiacere.
Quando ordino un caffè al banco, vedo che l'80% dei baristi salta a piè pari una procedura fondamentale: far uscire un po' d'acqua a vuoto (lo spurgo) e pulire/asciugare il braccetto prima di agganciarlo.
Ormai per me è diventata una vera e propria battaglia. Vi racconto giusto un paio di aneddoti per farvi capire a che punto siamo arrivati.
Aneddoto 1:
Il centro commerciale a Roma e la prova video
Sono in fila per il caffè in un affollato centro commerciale a Roma.
Osservo le tre signorine dietro al banco: nessuna di loro esegue la procedura.
Prendo lo smartphone e inizio a filmarle mentre preparano i caffè, facendo degli zoom, perché so già cosa mi risponderanno.
Vado alla cassa, pago, mostro lo scontrino e chiedo gentilmente a una delle ragazze se può fare lo spurgo e pulire il braccetto prima di estrarre il mio caffè. «Guardi che lo facciamo sempre!», mi risponde.
Mi permetto di contraddirla e lei, diventando rossa, insiste. A quel punto interviene la cassiera (evidentemente la titolare):
«Signore, le confermo che lo facciamo sempre».
Allora tiro fuori il telefono e le mostro il video che ho appena girato, dove si vedono chiaramente tutte e tre le ragazze saltare la procedura.
Poi, con calma, spiego loro che non sto chiedendo nulla di illecito, ma semplicemente una procedura contemplata nei manuali di istruzioni dei fabbricanti di macchine da caffè, spiegando anche il motivo tecnico.
Risultato?
Silenzio totale nel bar e grandissima attenzione da parte di tutta la gente in fila. Caffè rifatto come si deve. Dubito che scorderanno facilmente quel momento!
Aneddoto 2:
Le due "esperte" di cornetto e cappuccino
Vado in un bar dove il barista solitamente esegue la procedura corretta senza che io debba chiedere nulla.
Un giorno ci torno e trovo sua moglie.
Pensando che in quel locale si seguisse uno standard, non dico niente. Invece la signora non fa lo spurgo né pulisce il braccetto.
A quel punto le dico chiaramente che io il caffè preparato così non lo bevo e le chiedo di rifarmelo facendo uscire prima l'acqua e pulendo il braccetto.
Lei, indispettita e rossa in viso, butta via il caffè e me ne fa uno nuovo.
Accanto a me ci sono due signore che stanno mangiando cornetto e cappuccino (figuriamoci che bel picco glicemico di buona mattina...).
Si girano verso di me e con un tono superbo mi dicono: «Lei è fortunato che ha trovato una barista gentile, un altro barista l'avrebbe messa alla porta!».
Rispondo a queste due persone con le idee un po' confuse, spiegando il motivo della mia richiesta e sottolineando un fatto semplice: loro stavano bevendo da una vita caffè bruciato, impuro, mischiato ai residui del cliente precedente con acidi grassi alterati dalle alte temperature.
Mi hanno guardato come si guarda un elefante che vola e hanno farfagliato: «Ma... noi questo non lo sapevamo!». E io: «Allora, prima di parlare e trarre conclusioni sballate, chiedete!».
Alla cassa la signora non ha neanche osato guardarmi negli occhi.
Me ne sono andato e non sono più tornato in quel bar, per evitare di mettere in imbarazzo lei o il marito.
Aneddoto 3:
Il bar "schick" da 3 euro a caffè
In un bar molto elegante e blasonato, con tantissima gente, il caffè al banco costa 3 euro.
Prima che me lo preparino, chiedo al barman la solita procedura d'igiene e spurgo.
La risposta del barman? «Guardi che la macchina l'ho già pulita stamattina!».
Incredibile.
Aneddoto 4:
Il bar vicino al mare e le "energie negative"
Entro in un bar high level in una zona residenziale vicino al mare.
Era la seconda volta che ci andavo a distanza di una settimana.
Dietro al banco c'è una ragazza bellissima, forse fin troppo consapevole della sua bellezza, con un atteggiamento molto sostenuto e formale.
Per evitare discussioni dopo, le chiedo in anticipo di fare lo spurgo e pulire il braccetto.
Lei mi risponde in modo estremamente strafottente:
«Guardi che lo facciamo sempre!»
«Non se la prenda», dico io, «ma io lo chiedo sempre prima».
E lei: «Non so quali bar sia abituato a frequentare lei...».
A quel punto la fermo subito:
«Senta, ne ho frequentati a centinaia di locali dove fanno il caffè, anche molto più sofisticati di questo.
E se proprio lo vuole sapere, la sua collega la settimana scorsa mi stava facendo il caffè senza fare uscire l'acqua e pulire il braccetto, e l'ho dovuta fermare in tempo».
Poi ho aggiunto che non volevo più bere il caffè preparato da lei: le sue energie negative non collimavano affatto con il mio piacere di gustarmi questo benedetto caffè.
Me ne sono andato nel silenzio pietrificato della ragazza e di tutti i presenti nel locale.
CONCLUSIONI E GUIDA PRATICA PER IL VOSTRO SMARTPHONE
Ecco, come potete leggere, è una lotta continua con i baristi per bere un caffè in santa pace e fatto come si deve.
Qui sotto vi lascio la procedura tecnica spiegarne i motivi.
Vi consiglio di salvarla sul vostro smartphone e, all'occorrenza, farla leggere al barista che salta questi passaggi.
E se vi servono un caffè preparato male, non bevetelo: richiedetelo nuovo!
PERCHÉ SI FA LO SPURGO E SI PULISCE IL BRACCETTO?
Eliminare i residui del caffè precedente (spurgo del gruppo): All'interno della doccetta della macchina rimangono sempre oli bruciati, micro-residui di polvere e caffè esausto della tazzina precedente.
Se non si fa uscire acqua a vuoto, questi residui finiscono inevitabilmente nel nuovo caffè, conferendogli un retrogusto amarognolo, rancido o bruciato.
Stabilizzare la temperatura:
L'acqua nella caldaia o nello scambiatore di calore, se la macchina è rimasta a riposo per qualche minuto, può ristagnare nei condotti ed essere surriscaldata (fase di stasi).
Far scorrere l'acqua permette di riportare la temperatura al livello ideale per l'estrazione.
Pulizia del braccetto (portafiltro):
Il filtro in acciaio va sciacquato e asciugato prima di ricevere la nuova dose di caffè macinato fresco.
Se il filtro è bagnato d'acqua fredda o sporco di umidità vecchia, la polvere fresca si bagnerà in modo irregolare prima dell'estrazione, creando canalizzazioni (l'acqua passa dove trova meno resistenza) e rovinando la cremosità e il corpo dell'espresso.
(Curiosità tecnica che in pochi sanno: queste istruzioni e procedure di pulizia e spurgo sono regolarmente inserite nei manuali ufficiali che i bar e i ristoranti ricevono quando acquistano o prendono in affitto/comodato d'uso una macchina da caffè professionale!)
@Bluefidel47 buonasera dottore, la nutrizionista mi ha prescritto integratori, NAC e vitamina C 1000. da assumere ogni giorno, 20 giorni al mese. Cosa ne pensa? Grazie mille e buona serata.
Comunque, la destra può governare, fare decreti e quant’altro, ma il potere che detiene la sinistra, credo, non c'è destra che possa.
Capite cosa è costretto a dire Carlo Conti? Parla del presidente del Consiglio come stesse parlando della cognata solo per obbedire.
🚨 ULTIMA ORA: Al Congresso Trump nel suo discorso alla madre in lacrime di Iryna Zarutska:
"Signora Zarutska, le prometto che garantiremo giustizia per la sua magnifica figlia"
Tutti in piedi ad applaudire tranne i democratici che restano seduti. Vergogna
Questo è il “giornalista”Formigli, quando scambiava un gioco da tavolo con la mappa di una fabbrica in Ucraina. Lo appoggia la “giornalista” Cecilia Sala. Mai dimenticare con chi abbiamo a che fare!
🔴De Luca: preoccupati per ns figli, abbiamo interi territori in mano a extracomunitari e sta cambiando il modo di vivere di tutti noi.
Pezzi di città sono occupati militarmente da extracomunitari, accattonaggio e spaccio ovunque
IL @pdnetwork lo vede questo problema si o no❓️
I #nergi#demmerda vengono in #Italia con le pezze al culo e la rogna e sanno che possono fare ciò che vogliono, tanto la faranno sempre franca; se un'italiano si ribella, nei guai grossi ci va lui, grazie alle leggi che abbiamo e alla giustizia che sta sempre dalla loro parte..
Ultima frontiera degli scippi visto che i contanti stanno sparendo zingari e gentaglia varia infame gira direttamente con il POS per fare il Bottino giornaliero.
#21luglio