GRAZIE!!! Scrivo, presento e studio opere d’arte e artisti. Parlo d’arte perché raccontare l’arte equivale a educare alla bellezza e Dio solo sa di quanta bellezza avremmo bisogno in questo mondo. Per questo motivo voglio urlare il mio GRAZIE agli artisti. Costruttori di bellezza
In arrivo alla Galleria Pezzoli la nuova personale di Luigi Profeta.
Con vero piacere vi invito all'inaugurazione — avrò l'onore di presentare l'artista.
Appuntamento sabato 11 aprile alle 17:00, Via Bi e Cardas 1, Fino del Monte (BG).
Lasciatevi contagiare. ✦
Peter Seelig. The Invisible Weave of the Unconscious
curated by Alberto Moioli
Museo d'Arte e Scienza,
via Quintino Sella 4
Milano
dal 7 marzo al 13 marzo 2026
Opening Saturday 7 March 2026 at 5:30 PM
https://t.co/PfnDSHVCVI #art#exhibition#pseart
Ferdinando Scianna un ritratto di uno dei fotografi più grandi di sempre in un mio articolo di due anni fa, in occasione del suo compleanno. Pubblicato da @Affaritaliani ♥️ https://t.co/k2MeQNfP4m
Un articolo che mi ha colpito molto, scritto da uno scrittore che seguo da sempre. Consigliato per chi ha voglia di riflettere. Complimenti caro @VenezianiMar https://t.co/gFH6KdxQq8
Si chiude sabato la mostra della fotografa Enza De Paolis al Museo MIIT di Torino.
Ultimi giorni dunque per vedere una mostra davvero particolare che ho avuto il piacere e l’onore di presentare.
#miit#museo#torino#moiolipress
Rassegna Stampa: 𝐅𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞…
𝐋𝐞 𝐎𝐥𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭, 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐞!
Oggi ho il piacere e l'onore di pubblicare un mio articolo su L𝐚 𝐑𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 sull'intreccio tra 𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐫t
“La mattina dopo la morte di Scirea, suonarono alla sua porta di casa. E c’era un ragazzo che piangeva ma che Mariella non conosceva.
«Mariella Scirea?»
«Sì.»
Aveva una busta in mano. Gliela porse.
«Vi devo questi soldi» disse. Continuava a piangere.
«Perché scusi?»
«Un mese fa...»
«Cosa?»
«Un mese fa» disse «io non conoscevo di persona suo marito. Lo vedevo in chiesa, alla Crocetta, e lo vedevo alla televisione nelle partite di calcio.
Si capiva che era una brava persona. Per questo ero riuscito a trovare il coraggio e a chiedergli una cosa.»
Mariella lo ascoltava quasi intontita. Continuava a venirle da piangere. La busta ce l’aveva ancora lui. Lei non l’aveva presa.
Una domenica, dopo la messa, lui era andato da Scirea e l’aveva implorato.
«”Lo so che non ci conosciamo” gli ho detto.
“Ma io sono disperato. Ho bisogno di centomila lire perché se no non riesco a partire con il mio lavoro.
Mio padre non può darmele. È malato e non posso chiedergliele.
Se me le dà io gliele restituisco fra un mese.
Sulla parola.”
«Suo marito si è toccato le tasche. “Non ce le ho qui” mi ha detto. “Vieni a casa con me.”
«Me le ha date così, signora.»
Stavolta le mise la busta in mano.
«Era un mese fa. Gli dissi che avrei lasciato i soldi al giornalaio se non lo trovavo.»
Lei chiuse il pugno.
Lui disse: «Sono centomila. Avrei preferito non dargliele, ma che lui fosse vivo».
Lei li respinse. «No. Gaetano te li vuole regalare. Perché lui avrebbe fatto così».”